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Posticipata la scadenza del bando per i 30 milioni per i nuovi impianti olivicoli

Posticipata la scadenza del bando per i 30 milioni per i nuovi impianti olivicoli

La scadenza delle domande è prorogata all'8 aprile. Sul sito di Agea i modelli per la richiesta di sostegno, quello della relazione agronomica, nonchè l'elenco delle varietà italiane ammesse

17 marzo 2022 | T N

Pubblicate sul sito di Agea le istruzioni per partecipare al bando di cui al Decreto ministeriale n. 675444 del 23/11/2021.

Il suddetto decreto ha stanziato 30 milioni di euro per i nuovi impianti olivicoli ma sono state molte le domande sull'accessibilità al bando e, fino al 14 marzo, non esistevano modelli per la presentazione dell'istanza.

Oggi sono disponibili i modelli per la richiesta di sostegno, quello della relazione agronomica da allegare, nonchè l'elenco delle varietà italiane con cui realizzare i nuovi impianti ammessi a contributo.

Inoltre, "la scadenza delle domande è prorogata all'8 aprile" annuncia, in nota, il sottosegretario delle Politiche agricole Francesco Battistoni.

Considerando l'importanza della misura, ed essendo pervenuti numerosi quesiti, si è ritenuto necessario - precisa il sottosegretario al Mipaaf Battistoni - procedere al rilascio di alcune importanti istruzioni operative sulle modalità di accesso ai contributi, consultabili sul sito di Agea. Tra queste, oltre alla pubblicazione dell'elenco delle cultivar con l'indicazione del codice univoco, sono stati messi a disposizione il modello di presentazione della domanda, il modello di relazione a firma del tecnico abilitato e si è prorogato il termine ultimo di presentazione delle domande all'8 aprile 2022".

"Ritengo necessario sottolineare la straordinaria importanza del provvedimento - prosegue Battistoni -, finanziato con 30 milioni di euro e destinato ai produttori olivicoli associati ad organizzazioni di produttori riconosciute, per un massimo di 25 mila euro ad impresa. Questa misura andrà a sostenere gli investimenti in nuovi impianti e ad ammodernare quelli già esistenti, così da aiutare significativamente l'olivicoltura italiana a crescere in termini di produzione di olio extravergine di oliva".

"Ricordo, infine, - conclude Battistoni - che il comparto potrà contare anche sulle nuove misure del Pnrr, tra le quali i contributi per l'ammodernamento dei frantoi oleari e per la meccanizzazione agricola".

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