L'arca olearia

Il mercato delle olive da tavola europee è in crescita

Il mercato delle olive da tavola europee è in crescita

Le esportazioni extra Ue di olive da tavola hanno raggiunto 297.126 tonnellate per un valore stimato di 829,1 milioni di euro. Il valore unitario delle esportazioni intracomunitarie di olive da tavola italiane si è attestato a 346 euro per 100 kg

12 ottobre 2021 | T N

A giugno della campagna 2020/2021, il valore unitario delle esportazioni extra-UE si è attestato a 274 euro per 100 kg (+2,4% rispetto al mese precedente), secondo i dati COI.

Le esportazioni spagnole di olive da tavola hanno raggiunto 313.920 tonnellate nella campagna 2019/2020 per un valore stimato di 734,9 milioni di euro, collocandosi al primo posto seguito dalla Grecia con 153.125 tonnellate e 518,9 milioni di euro, dal Portogallo con 42.266 tonnellate e 51 milioni di euro e dall'Italia con 22 081 tonnellate e 75,3 milioni di euro.

Nella campagna 2019/2020, le esportazioni extra UE di olive da tavola hanno raggiunto 297.126 tonnellate per un valore stimato di 829,1 milioni di euro (-8,3% e -3,3%, rispettivamente, rispetto alla campagna precedente).

D'altra parte, le esportazioni intra-UE hanno raggiunto 277.599 tonnellate per un valore stimato di 692,6 milioni di euro (+1,8% e +4,5%, rispettivamente, rispetto alla campagna precedente).

In termini di volumi per categoria di prodotto, l'84,2% delle importazioni totali è stato sotto il codice 20057000 (olive, preparate o conservate altrimenti che nell'aceto o nell'acido acetico (escluse quelle congelate)) nella campagna 2019/2020, seguito dalle importazioni sotto 20019065 con il 4,9%, 07099210 con il 4,6%, 07112010 con il 5,2%, e il restante 1,2% sotto 07108010.

A giugno della campagna 2020/2021, il valore unitario delle esportazioni extra-UE di olive da tavola si è attestato a 274 euro per 100 kg (-5,6% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o +2,4% rispetto al mese precedente) mentre il volume delle esportazioni si è attestato a 29 714,7 tonnellate (+27,2% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o +1,9% rispetto al mese precedente).

Sempre nel mese di giugno, le esportazioni extra-UE sono andate principalmente in Australia (+17,1%), Brasile (-44,8%), Canada (+10,6%), Federazione Russa (+1,8%), Arabia Saudita (-27,5%), Regno Unito (+33,2%) e Stati Uniti (+44%), rispetto allo stesso periodo della campagna precedente. Le esportazioni intra-UE sono andate principalmente in Italia, Germania e Francia.

Italia

I dati del COI per l'Italia del mese di giugno della campagna 2020/2021 hanno messo il valore unitario delle esportazioni extra-UE a 364 euro per 100 kg (-2,4% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o +1,9% rispetto al mese precedente), mentre il volume delle esportazioni è stato di 2 034,9 tonnellate (+95,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o +6% rispetto al mese precedente).

Le esportazioni extra-UE sono andate principalmente in Australia (+27,8%), Canada (+35,5%), Giappone (+49,4%), Regno Unito (+646,5%), Stati Uniti( +113,3%), rispetto allo stesso periodo della precedente campagna.

Il valore unitario delle esportazioni intracomunitarie si è attestato a 346 euro per 100 kg (+17,6% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o -0,1% rispetto al mese precedente) mentre il volume delle esportazioni è stato di 890,8 tonnellate (+19,7% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente o +18,6% rispetto al mese precedente).

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olivo e cambiamento climatico: quanto calore può sopportare la pianta simbolo del Mediterraneo?

Uno studio condotto su dieci cultivar di olivo italiane ha analizzato la resistenza al calore di foglie e germogli, individuando differenze significative tra varietà e fornendo indicazioni utili per la gestione agronomica

09 giugno 2026 | 12:00

L'arca olearia

Il modello Sicilia per l’olio extravergine di oliva italiano

C’era una volta il modello olio Toscano, con la sua capacità evocativa e forza comunicativa. La Sicilia ha saputo ben ispirarsi creando, dal 2017, un modello di successo per il sud Italia che deve crescere in valore aggiunto

08 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Intelligenza artificiale in oliveto: possibile la diagnosi dell'occhio di pavone dell'olivo

Un gruppo di ricercatori turchi ha sviluppato un metodo ibrido che riduce del 95% i dati necessari per riconoscere l'occhio di pavone sulle foglie di olivo, mantenendo un’accuratezza del 99,7%. L’obiettivo? Portare l’intelligenza artificiale direttamente in campo, su dispositivi a batteria ed economici, senza dover passare per il cloud

08 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

La vulnerabilità economica degli oliveti tradizionali

Il termine “oliveto tradizionale” è largamente impiegato ma privo di una definizione scientifica condivisa. I parametri agronomici, come pendenza, densità di impianto, regime pluviale o irriguo, e le implicazioni per le politiche pubbliche e la certificazione degli oli di qualità

08 giugno 2026 | 12:00

L'arca olearia

Effetti dell’irrigazione con acque reflue non trattate sull’accumulo di plastificanti su olivo

Gli olivi hanno mostrato un’assorbimento limitato, con concentrazioni nei tessuti vegetali ben al di sotto delle soglie di sicurezza internazionali. I coefficienti di bioaccumulo ridotti suggeriscono una traslocazione scarsa dalla radice alle foglie

07 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Foglie longeve e frutti pesanti: cosa ci insegna l’olivo sulla variabilità tra cultivar

Un ampio studio condotto su 52 varietà di olivo, sia coltivate che selvatiche, ha misurato per quattro anni durata delle foglie, fenologia e peso dei frutti. Ne emerge che la longevità fogliare varia fino al doppio tra le varietà. Foglie e frutti seguono logiche funzionali in gran parte indipendenti

06 giugno 2026 | 11:00