L'arca olearia

Il DNA è il futuro nei controlli sull'autenticità dell'olio extra vergine d'oliva

Il DNA è il futuro nei controlli sull'autenticità dell'olio extra vergine d'oliva

I metodi basati sul genoma analizzano il DNA residuo estratto dall'olio d'oliva e utilizzano marcatori molecolari. L'High-Resolution Melting può differenziare cultivar molto simili che differiscono per un solo nucleotide in un locus specifico

14 settembre 2021 | R. T.

L'olio d'oliva, che è stato prodotto principalmente nell'area del Mediterraneo fin dai tempi antichi, ha un alto valore nutrizionale legato a molti benefici per la salute. L'extravergine, che è la forma più pura di olio d'oliva, ha una qualità eccellente e prezzi premium. Molti casi di adulterazione e frode rendono necessario lo sviluppo di metodi affidabili e accurati per l'autenticazione dell'olio d'oliva.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Occhio di pavone dell’olivo, attenzione tra fine estate e autunno: il rischio può essere “nascosto”

L’occhio di pavone può essere presente nell’oliveto anche quando le foglie non mostrano ancora sintomi. Il monitoraggio di fine estate consente di individuare le infezioni latenti e valutare il rischio in vista delle prime piogge autunnali

23 settembre 2026 | 09:00

L'arca olearia

Un compost marino contro i funghi patogeni dell’olivo

Gli scarti della lavorazione dei gamberetti potrebbero trasformarsi in risorsa per la difesa biologica dell’olivo. Uno studio ha dimostrato che il compost ottenuto da questi residui può esercitare una significativa attività antifungina contro alcuni dei principali patogeni patogeni

22 settembre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ecco come la chimica operativa trasforma l'olio extravergine di oliva in un prodotto premium

Sono pochi i parametri operativi chiave su cui produttori e imbottigliatori basano le proprie decisioni strategiche sull'olio extravergine di oliva. Ecco quali sono, come monitorarli e dare il giusto valore commerciale e gastronomico a ogni singolo litro di olio prodotto

22 settembre 2026 | 12:00 | Simone Pucci

L'arca olearia

Agricoltura di precisione in olivicoltura: gestione fitosanitaria di Bactrocera oleae, Prays oleae e patogeni fungini

La difesa dell'olivo da parassiti e malattie richiede un cambio di paradigma: meno interventi a calendario, più decisioni basate su dati. Sensori IoT, trappole elettroniche, droni e modelli previsionali offrono oggi strumenti concreti per ridurre input chimici, contenere i costi e preservare la sostenibilità

21 settembre 2026 | 15:00

L'arca olearia

Co-digestione di acque di vegetazione e foglie d'oliva: più metano dal recupero degli scarti

Le acque di vegetazione dei frantoi sono un rifiuto ad alto carico organico con buon potenziale biogas, ma i polifenoli in esse contenuti possono inibire i microrganismi metanigeni. Uno studio dell'Università di Bologna ha testato la co-digestione con foglie d'oliva, un residuo finora poco valorizzato

21 settembre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Olivo e cambiamenti climatici: così il freddo e il caldo regolano l’inizio della fioritura

Quantificati per la prima volta i fabbisogni di freddo e di calore dell’olivo necessari per l’avvio della stagione pollinica. I risultati mostrano un ruolo particolarmente importante dell’accumulo termico primaverile

20 settembre 2026 | 11:00