L'arca olearia
Salute e gusto non possono essere separati nel promuovere l'olio extra vergine d'oliva
Il modello dell'olio d'oliva ha mostrato risultati simili a quello degli alimenti biologici. Spunti per i manager del turismo e dell'ospitalità e per i produttori di olio d'oliva
21 luglio 2021 | T N
L'olio extra vergine di oliva non è solo salute e benessere ma anche profumi e sapori. E' la combinazione di questi due fattori a renderlo un alimento speciale e molto amato dai consumatori, secondo una recente ricerca dell'Istituto per l'agricoltura e il turismo croato.
L'indagine ha dimostrato che i consumatori percepiscono l'olio d'oliva come salutare per la forma fisica e la memoria, in particolare per la salute dei vasi sanguigni. Questo è in accordo con i regolamenti, che affermano che "gli steroli/stanoli vegetali contribuiscono al mantenimento del normale colesterolo nel sangue nello sviluppo delle malattie umane."
Poiché i consumatori erano consapevoli che i grassi dovrebbero essere limitati nella loro dieta, l'olio d'oliva potrebbe essere presentato come un'alternativa sana ad altri grassi ma usato con moderazione (la confezione/etichetta potrebbe anche indicare un uso consapevole).
La ricerca croata ha esaminato il ruolo del comportamento salutare sulle motivazioni di consumo dell'olio d'oliva e gli effetti di mediazione della percezione dei benefici per la salute dell'olio d'oliva su questa relazione.
I risultati hanno suggerito che il comportamento salutare del turista supporta il consumo di extra vergine influenzando direttamente il piacere che i consumatori traggono dal consumo di olio d'oliva. Inoltre, i benefici per la salute dell'olio d'oliva mediano la relazione tra un comportamento sano ed entrambe le motivazioni di consumo dell'olio d'oliva, supportando indirettamente i risultati di come lo stile di vita influenza il consumo di alimenti funzionali e sostiene la scoperta che i benefici percepiti per la salute del prodotto influenzano la sua motivazione di consumo.
Il modello dell'olio d'oliva ha mostrato risultati simili a quello degli alimenti biologici in cui gli attributi di salute degli alimenti sono importanti.
I risultati dello studio forniscono anche spunti per i manager del turismo e dell'ospitalità e per i produttori di olio d'oliva in relazione all'importanza del comportamento salutare del turista sul consumo di olio d'oliva, in particolare, sugli attributi del prodotto olio d'oliva e sui suoi benefici per la salute. Le strutture turistiche e di ospitalità che promuovono il turismo di nicchia come il benessere e gli stili di vita sani, lo sport e il turismo gourmet possono incorporare l'olio d'oliva come parte della loro offerta nutrizionale e culinaria. Per i turisti, l'uso dell'olio d'oliva in diversi piatti durante le loro vacanze fornisce piacere e la percezione di fare bene alla propria salute, il che può stimolare il suo uso futuro.
Bibliografia
Ilak Peršurić, A.S.; Težak Damijanić, A. Connections between Healthy Behaviour, Perception of Olive Oil Health Benefits, and Olive Oil Consumption Motives. Sustainability 2021, 13, 7630
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Impollinazione e sviluppo dell’embrione nell’olivo: un viaggio nel cuore del frutto per migliorare le scelte in campo
Passo dopo passo il percorso dei tubetti pollinici e lo sviluppo dell’embrione dalla fioritura dell'olivo. L’impollinazione incrociata è efficace. Per l’olivicoltore italiano, questi dati offrono spunti concreti per progettare impianti misti, programmare interventi agronomici e ridurre il rischio di allegagione anomala
29 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Olivo e cambiamento climatico: come il caldo modifica crescita del frutto e accumulo di olio
Non sdolo più siccità, altri fattori meteo-climatici influenzano sensibilmente l'olivo da qui in avanti. Temperature elevate, maturazione anticipata e minore resa in olio: cosa emerge dai nuovi studi sugli oliveti lungo gradienti climatici
29 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
L’olivo tra siccità e aumento della CO₂: strategie di sopravvivenza nel Mediterraneo che cambia
L’aumento dell’anidride carbonica atmosferica può compensare gli effetti negativi della siccità sull’olivo selvatico? Un recente studio rivela risposte sorprendentemente variabili, con implicazioni importanti di una delle specie più iconiche del Mediterraneo
29 maggio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Determinazione assoluta dei fenoli nell’olio extravergine d’oliva per il riconoscimento del Health Claim UE
Il Regolamento Europeo 432/2012 riconosce un claim salutistico specifico per l’olio d’oliva, basato sul contenuto minimo di 250 mg/kg di composti fenolici derivati dall’idrossitirosolo e dal tirosolo. Il metodo Folin-Ciocalteu sottostima sistematicamente il contenuto fenolico
29 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Paclobutrazolo e alte temperature: una strategia per salvaguardare l’allegagione dell’olivo
Il paclobutrazolo, composto presente in diversi biostimolanti, può attenuare gli effetti negativi dello stress termico durante fioritura e post-fioritura, migliorando sensibilmente l’allegagione in condizioni climatiche critiche
28 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Oliveti resilienti al clima: compost, biochar e funghi benefici per rigenerare i suoli mediterranei
Uno studio condotto in Andalusia su oltre 3.000 olivi certificati dimostra il potenziale degli ammendanti organici e dei consorzi fungini nel migliorare la fertilità e la capacità di adattamento degli oliveti in asciutto, anche se gli eventi climatici estremi mettono in evidenza nuove criticità varietali
28 maggio 2026 | 09:00