L'arca olearia

Un extra vergine di oliva ricco di polifenoli contro il Covid-19

Un extra vergine di oliva ricco di polifenoli contro il Covid-19

La somministrazione di una piccola quantità di olio d'oliva ricco di polifenoli attraverso la mucosa orale a stomaco vuoto può aiutare la risposta immunitaria contro il coronavirus, in base a una solida base clinica e immunopatologica

20 luglio 2021 | T N

Uno studio clinico analizzerà l'utilità dell'olio d'oliva ad alto contenuto di polifenoli nella prevenzione della Covid-19. A tal fine, Eurocaja Rural, in collaborazione con l'Unità di Ricerca dell'Area Integrata di Talavera de la Reina e Oleotoledo, ha firmato un accordo di collaborazione per la sua realizzazione.

Questa ricerca mira a determinare se l'assorbimento nella mucosa orale di piccole quantità di olio d'oliva ricco di polifenoli ha un effetto preventivo e attenuante sulla gravità della malattia causata dal coronavirus.

La base di questa ricerca, intitolata "Studio clinico controllato randomizzato per valutare l'efficacia e la sicurezza dell'immunoprofilassi orofaringea con olio d'oliva ricco di polifenoli come attenuazione e prevenzione della malattia infettiva da coronavirus SARS-CoV-2", si basa su precedenti studi immunologici sulla risposta immunitaria al SARs-CoV 2 elaborando una strategia di immunoterapia incentrata sulle proprietà dei componenti dell'olio d'oliva, i polifenoli, che potrebbero aiutare le difese delle mucose a combattere l'infezione.

Il trial recluterà 400 partecipanti di età superiore ai 18 anni, selezionati a caso tra i contatti dei casi positivi al Covid-19.

Francisco Rodríguez Argente, immunologo pediatrico presso l'Hospital General Universitario Nuestra Señora del Prado, parte dell'area integrata di Talavera, e ricercatore principale dello studio, sostiene che "crediamo che ci sia una solida base clinica e immunopatologica per sostenere che la somministrazione di una piccola quantità di olio d'oliva ricco di polifenoli attraverso la mucosa orale a stomaco vuoto può aiutare la risposta immunitaria locale della mucosa orofaringea a contenere il virus e quindi avere un effetto preventivo e attenuante sulla gravità della malattia causata dal Coronavirus".

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Un compost marino contro i funghi patogeni dell’olivo

Gli scarti della lavorazione dei gamberetti potrebbero trasformarsi in risorsa per la difesa biologica dell’olivo. Uno studio ha dimostrato che il compost ottenuto da questi residui può esercitare una significativa attività antifungina contro alcuni dei principali patogeni patogeni

22 settembre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ecco come la chimica operativa trasforma l'olio extravergine di oliva in un prodotto premium

Sono pochi i parametri operativi chiave su cui produttori e imbottigliatori basano le proprie decisioni strategiche sull'olio extravergine di oliva. Ecco quali sono, come monitorarli e dare il giusto valore commerciale e gastronomico a ogni singolo litro di olio prodotto

22 settembre 2026 | 12:00 | Simone Pucci

L'arca olearia

Agricoltura di precisione in olivicoltura: gestione fitosanitaria di Bactrocera oleae, Prays oleae e patogeni fungini

La difesa dell'olivo da parassiti e malattie richiede un cambio di paradigma: meno interventi a calendario, più decisioni basate su dati. Sensori IoT, trappole elettroniche, droni e modelli previsionali offrono oggi strumenti concreti per ridurre input chimici, contenere i costi e preservare la sostenibilità

21 settembre 2026 | 15:00

L'arca olearia

Co-digestione di acque di vegetazione e foglie d'oliva: più metano dal recupero degli scarti

Le acque di vegetazione dei frantoi sono un rifiuto ad alto carico organico con buon potenziale biogas, ma i polifenoli in esse contenuti possono inibire i microrganismi metanigeni. Uno studio dell'Università di Bologna ha testato la co-digestione con foglie d'oliva, un residuo finora poco valorizzato

21 settembre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Olivo e cambiamenti climatici: così il freddo e il caldo regolano l’inizio della fioritura

Quantificati per la prima volta i fabbisogni di freddo e di calore dell’olivo necessari per l’avvio della stagione pollinica. I risultati mostrano un ruolo particolarmente importante dell’accumulo termico primaverile

20 settembre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Irrigazione e fertilizzazione moderne dell’olivo: come aumentare resa e sostenibilità

L’olivicoltura moderna può contare su tecniche di irrigazione e fertilizzazione sempre più precise, in grado di coniugare produttività, risparmio di risorse e rispetto per l’ambiente. Ecco le indicazioni pratiche per gli olivicoltori che vogliono innovare senza rinunciare alla sostenibilità economica e ambientale

19 settembre 2026 | 12:00