L'arca olearia

L'oliveto è un importante focolaio di infestazione di tignola della vite

L'oliveto è un importante focolaio di infestazione di tignola della vite

Lobesia botrana, ovvero la tignola della vite, si ritrova anche sulle infiorescenze dell'olivo, anche se con popolazioni inferiori da 3 a 24 volte rispetto a Prays oleae, ovvero la tignola dell'olivo. Sono parassiti dannosi per gli olivi?

26 maggio 2021 | R. T.

L'Università del Molise ha condotto uno studio in quattro regioni dell'Italia centro-meridionale (Abruzzo, Campania, Molise, Puglia) negli anni 2008 e 2016-2018, con l'obiettivo di verificare in aree collinari caratterizzate dalla coesistenza di vigneti e oliveti, la presenza, la frequenza e la densità sugli olivi degli stadi larvali della Tignola della vite europea, Lobesia botrana sui fiori dell'olivo, e di confrontare questi parametri anche con quelli di altre specie di [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Paclobutrazolo e alte temperature: una strategia per salvaguardare l’allegagione dell’olivo

Il paclobutrazolo, composto presente in diversi biostimolanti, può attenuare gli effetti negativi dello stress termico durante fioritura e post-fioritura, migliorando sensibilmente l’allegagione in condizioni climatiche critiche

28 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Oliveti resilienti al clima: compost, biochar e funghi benefici per rigenerare i suoli mediterranei

Uno studio condotto in Andalusia su oltre 3.000 olivi certificati dimostra il potenziale degli ammendanti organici e dei consorzi fungini nel migliorare la fertilità e la capacità di adattamento degli oliveti in asciutto, anche se gli eventi climatici estremi mettono in evidenza nuove criticità varietali

28 maggio 2026 | 09:00

L'arca olearia

Nanobiostimolanti e olivo: come chitosano e N-ATCA cambiano resa e qualità dell’extravergine

L’applicazione fogliare combinata di nanoparticelle di chitosano e N-acetil-tiazolidina-4-carbossilico può aumentare fino al 30% la produzione di olive e migliorare stabilità ossidativa e qualità dell’olio in ambienti semi-aridi

27 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Effetti della temperatura sullo sviluppo e la sopravvivenza della margaronia dell’olivo

Ecco gli strumenti essenziali per prevedere le dinamiche di popolazione della margaronia dell'olivo e pianificare strategie di difesa sostenibile in un contesto di cambiamento climatico: soglia termica inferiore di 7,1 gradi e costante termica di 583 gradi giorno

26 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L’olivicoltura spagnola e il punto ottimale della produzione: tra 1,2 e 1,4 milioni di tonnellate

Uno studio di Juan Vilar sull’olivicoltura spagnola individua un intervallo produttivo in cui si massimizza la redditività del settore. Al di sotto si perde scala, al di sopra crollano i prezzi: il valore ottimale si collocherebbe tra 1,2 e 1,4 milioni di tonnellate di olio d’oliva per campagna

26 maggio 2026 | 13:35

L'arca olearia

L'importanza dell'impollinazione incrociata e del boro nella coltivazione dell'olivo

L'olivo è una coltura parzialmente autoincompatibile, il che significa che per ottenere produzioni soddisfacenti è spesso necessaria l'impollinazione incrociata. Anche l'applicazione fogliare di boro può migliorare significativamente la resa e la qualità delle olive

26 maggio 2026 | 13:00