L'arca olearia
Gestire gli oli extra vergini di oliva non filtrati come prodotti freschi deperibili
Occorre introdurre nel mondo dell'olio il concetto di stabilità colloidale, intesa come il tempo in cui la dispersione delle sacche di acqua colloidale, con potenziale benefici per la salute, rimane in equilibrio di emulsione
30 aprile 2021 | R. T.
Gli oli vergini di oliva freschi costituiscono una complessa emulsione-soluzione colloidale. Le loro caratteristiche sono diverse dal prodotto in cui si convertono dopo la filtrazione o il riposo di un tempo nei serbatoi di stoccaggio. Diversi studi hanno indicato che la stabilità ossidativa degli oli non filtrati si conserva meglio di quella dei filtrati. Tuttavia, questa questione è controversa. Inoltre, le conoscenze esistenti sugli oli di oliva filtrati sono [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Un compost marino contro i funghi patogeni dell’olivo
Gli scarti della lavorazione dei gamberetti potrebbero trasformarsi in risorsa per la difesa biologica dell’olivo. Uno studio ha dimostrato che il compost ottenuto da questi residui può esercitare una significativa attività antifungina contro alcuni dei principali patogeni patogeni
22 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Ecco come la chimica operativa trasforma l'olio extravergine di oliva in un prodotto premium
Sono pochi i parametri operativi chiave su cui produttori e imbottigliatori basano le proprie decisioni strategiche sull'olio extravergine di oliva. Ecco quali sono, come monitorarli e dare il giusto valore commerciale e gastronomico a ogni singolo litro di olio prodotto
22 settembre 2026 | 12:00 | Simone Pucci
L'arca olearia
Agricoltura di precisione in olivicoltura: gestione fitosanitaria di Bactrocera oleae, Prays oleae e patogeni fungini
La difesa dell'olivo da parassiti e malattie richiede un cambio di paradigma: meno interventi a calendario, più decisioni basate su dati. Sensori IoT, trappole elettroniche, droni e modelli previsionali offrono oggi strumenti concreti per ridurre input chimici, contenere i costi e preservare la sostenibilità
21 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Co-digestione di acque di vegetazione e foglie d'oliva: più metano dal recupero degli scarti
Le acque di vegetazione dei frantoi sono un rifiuto ad alto carico organico con buon potenziale biogas, ma i polifenoli in esse contenuti possono inibire i microrganismi metanigeni. Uno studio dell'Università di Bologna ha testato la co-digestione con foglie d'oliva, un residuo finora poco valorizzato
21 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Olivo e cambiamenti climatici: così il freddo e il caldo regolano l’inizio della fioritura
Quantificati per la prima volta i fabbisogni di freddo e di calore dell’olivo necessari per l’avvio della stagione pollinica. I risultati mostrano un ruolo particolarmente importante dell’accumulo termico primaverile
20 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Irrigazione e fertilizzazione moderne dell’olivo: come aumentare resa e sostenibilità
L’olivicoltura moderna può contare su tecniche di irrigazione e fertilizzazione sempre più precise, in grado di coniugare produttività, risparmio di risorse e rispetto per l’ambiente. Ecco le indicazioni pratiche per gli olivicoltori che vogliono innovare senza rinunciare alla sostenibilità economica e ambientale
19 settembre 2026 | 12:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati