L'arca olearia
Olio d'oliva meglio di quello di girasole per la frittura e l'extra vergine batte tutti
L'olio di oliva è chiaramente resistente alle condizioni di frittura, mentre l'olio di semi è altamente suscettibile all'ossidazione a 170 gradi centigradi, molto più rispetto a tutti gli oli di oliva
28 gennaio 2021 | T N
C'è ancora chi sostiene che gli oli vegetali, magari a base di olio di girasole, per la frittura siano meglio degli oli d'oliva.
Si tratta di una fake news, smentita più volte dalla scienza.
In tutto il mondo i ricercatori hanno trovato gli stessi risultati: l'olio d'oliva, e meglio ancora l'extra vergine, batte tutti.
E' accaduto anche in Portogallo dove l'Università di Porto ha paragonato la resistenza alla frittura di tre oli extra vergini di oliva, di cui uno a denominazione d'origine, un olio di oliva e un olio di semi con alto contenuto di girasole.
I campioni di olio sono stati prelevati ogni 3 ore di frittura e valutati per l'acidità libera, i valori di perossido e p-anisidina, i coefficienti di estinzione specifica, la stabilità ossidativa, gli acidi grassi, la vitamina E, il β-carotene e i fenoli totali, fino a quando i composti polari totali hanno raggiunto il massimo valore legale (25%).
Tutti gli oli d'oliva hanno resistito alla frittura (170 gradi) per un tempo maggiore rispetto alla miscela di olio vegetale commerciale presa per il confronto:da 24 a 27 ore, contro 15 ore.

Changes occurred in free acidity values (% of free fatty acids) during frying sessions. EVOO = extra vergine Dop, COB2004 e COB2005 = extra vergine Cobrandocsa di due diverse annate, ROO = olio d'oliva, SO = olio di semi
L'olio d'oliva extravergine a denominazione d'origine protetta (DOP) è stato caratterizzato da livelli ridotti di ossidazione e idrolisi, e da quantità superiori di composti antiossidanti minori.
La categoria commerciale olio d'oliva si è comportata in modo simile.
Le prestazioni degli oli extra vergini di oliva monovarietali Cobrançosa erano leggermente peggiori. In particolare ha manifestato una minor tenuta alla frittura l'olio della campagna precedente, olio vecchio, con un minor tenore in antiossidanti.
L'olio di semi vegetali, nonostante contenga quantità significativamente maggiori di vitamina E, è stato altamente suscettibile all'ossidazione in condizioni di frittura rispetto a tutti gli oli di oliva.
I risultati mostrano anche che la composizione chimica degli oli di oliva, in particolare la quantità di antiossidanti naturali, sono parametri importanti nel loro comportamento predittivo lungo il processo di frittura, ma soprattutto che l'olio di oliva è chiaramente resistente alle condizioni di frittura, indipendentemente dalla categoria commerciale scelta.
Bibliografia
Susana Casal, Ricardo Malheiro, Artur Sendas, Beatriz P.P. Oliveira, José Alberto Pereira, Olive oil stability under deep-frying conditions, Food and Chemical Toxicology, Volume 48, Issue 10, 2010, Pages 2972-2979, ISSN 0278-6915
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
L'olivicoltura e l'olio extravergine di oliva Italiani: speculazione, resilienza ed opportunità di crescita
La nuova olivicoltura dovrebbe essere fatta all'italiana, con attenzione alle nuove varietà: debbono rispettare i parametri di purezza e non tutte lo fanno. L'olio extravergine di oliva italiano andrebbe differenziato intanto sulla base di una qualità misurabile
28 novembre 2025 | 16:00 | Maurizio Servili
L'arca olearia
Il segreto delle varietà di olivo più produttive
Se la dimensione dell'olivo risulta inferiore è dovuto alle diverse caratteristiche di ramificazione, che concentrano più germogli in un piccolo volume di chioma, senza necessariamente implicare una crescita inferiore dei germogli. Le correlazioni tra crescita vegetativa, vigore ed entrata in produzione di 12 varietà di olivo italiane
28 novembre 2025 | 15:00
L'arca olearia
L’effetto della temperatura di frangitura sulla qualità e sulla composizione dell'olio extravergine di oliva
L'influenza della frangitura è meno considerata rispetto alla gramolazione, sebbene sia anch'essa una fase fondamentale della produzione dell'olio d'oliva. L’impatto della temperatura di frangitura su fenoli e caratteristiche organolettiche
28 novembre 2025 | 14:00
L'arca olearia
L’uso di consorzi di batteri per combattere gli stress dell’olivo e gli agenti patogeni
Diversi batteri hanno proprietà di promozione della crescita dell’olivo ma anche possono offrire protezione contro stress abiotici e persino patogeni, come Verticillium dahliae. L’efficacia dei presidi commerciali è però limitata, ecco perchè
28 novembre 2025 | 13:00
L'arca olearia
L'effetto di compost e biochar sulla disponibilità di fosforo e sulla produttività dell'olivo
La concimazione organica da fertilizzanti ottenuti da sansa di olive può aumentare la produttività dell'olivo del 93%. I batteri stimolanti la crescita delle piante possono essere utilizzati nell’arricchimento del compost e del vermicompost per migliorare la qualità del suolo e la produzione di olive nei terreni calcarei
28 novembre 2025 | 10:00
L'arca olearia
Il packaging dell'olio extravergine di oliva tra marketing e moda
I nuovi packaging per l'olio extravergine di oliva funzionano davvero o sono solo una moda? se andiamo a guardare chi ha, nel suo andare controcorrente ha da poco iniziato a confezionare nel vetro il proprio olio
27 novembre 2025 | 14:00 | Giosetta Ciuffa