L'arca olearia
L'olio extra vergine d'oliva ha proprietà probiotiche
Con la normale assunzione giornaliera di olio d'oliva vergine, secondo la dieta mediterranea, i consumatori ricevono benefici effetti sulla salute dai lieviti oleosi in aggiunta a quelle dai biofenoli
27 novembre 2020 | R. T.
L'Università del Molise ha studiato l'attività antiossidante in vitro dei ceppi di lievito isolati dall'olio di oliva vergine.
E' stata valutata l'attività di scavenging a radicali liberi 2,2-fenil-1-picristallino (DPPH) di singole colture di 24 ceppi di lievito appartenenti a otto specie isolate da olio di oliva vergine e confrontata con quella del lievito di riferimento Saccharomyces boulardii.
Tutti i lieviti studiati in vitro hanno mostrato un'attività antiossidante simile o superiore a quella del lievito di riferimento.
L'attività antiossidante più elevata è stata osservata nel Nakazawaea wickerhamii, che ha superato il valore raggiunto dal ceppo di riferimento S. boulardii, mentre i valori significativamente più bassi sono stati osservati nei ceppi Candida adriatica, Candida diddensiae e Barnettozyma californica.
I test eseguiti con olio di oliva vergine arricchito con biomasse di lievito di Wickerhamomyces anomalus e S. boulardii hanno mostrato una correlazione positiva tra la biomassa microbica utilizzata e la percentuale di attività antiossidante osservata durante 60 giorni di conservazione. La sopravvivenza in olio di oliva vergine è stata anche significativamente più alta per W. anomalus rispetto a S. boulardii.
Tutti i lieviti a base di olio studiati hanno mostrato un'attività di scavenging a radicali liberi DPPH sia in mezzi acquosi che oleosi.
Per la prima volta viene segnalata l'attività antiossidante del microbiota dell'olio di oliva vergine. Questa attività può indicare le caratteristiche probiotiche del microbiota.
Il contributo positivo dell'attività antiossidante offerta dai lieviti dell'olio d'oliva può sembrare di scarsa importanza rispetto al livello di attività antiossidante endogena degli oli d'oliva vergini a causa della composizione chimica degli oli stessi. Tuttavia, questa proprietà diventa interessante se questo parametro viene aggiunto ad altri tratti probiotici degli stessi lieviti evidenziati in precedenti studi, compresa la loro capacità di metabolizzare il colesterolo in vitro. Attualmente, con la normale assunzione giornaliera di olio d'oliva vergine, secondo la dieta mediterranea, i consumatori ricevono benefici effetti sulla salute dai lieviti oleosi consumati insieme al prodotto.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio extravergine di oliva, la ricetta per resistere alle alte temperature? Raccolta precoce e polifenoli
Un indice di maturazione ottimale (1,88) e una lavorazione senza acqua aggiunta possono spingere i polifenoli fino a 2840 mg/kg, garantendo all'olio extravergine una stabilità ossidativa record anche dopo 30 giorni a 60°C
22 ottobre 2026 | 16:00
L'arca olearia
Foglie d'olivo sotto esame: l'intelligenza artificiale che riconosce le malattie anche in campo
Messo a punto un sistema di deep learning capace di diagnosticare le malattie delle foglie d'olivo partendo da semplici fotografie scattate con lo smartphone, anche in condizioni ambientali tutt'altro che ideali
22 ottobre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Azoto e olivo, dalla fisiologia alla fertilizzazione mirata
L'azoto resta l'elemento biogeno di maggiore impatto sulla produttività dell'olivo. Ecco un modello integrato fondato su tre pilastri: concimazione basale di precisione, applicazione fogliare nelle fasi critiche e attivazione biologica tramite microrganismi fissatori
21 ottobre 2026 | 16:00
L'arca olearia
Abbacchiatori per olive, elettrici o pneumatici: efficienza di raccolta, ergonomia e costi nel 2026
Pettini elettrici a batteria, abbacchiatori pneumatici e teste a movimento oscillante non offrono le stesse prestazioni in ogni oliveto. Nel 2026, l'investimento per un abbacchiatore può variare da poche centinaia di euro a oltre mille euro per le configurazioni elettriche più complete. Il costo effettivo della raccolta, tuttavia, dipende soprattutto dalla produttività oraria della squadra e dal costo regolare della manodopera
21 ottobre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Pannelli OSB dagli scarti di potatura dell'olivo
Un nuovo studio dimostra che i residui della potatura degli olivi possono trasformarsi in pannelli strutturali ecologici, usando un adesivo naturale estratto dalle bucce di melagrana. Risultati conformi agli standard europei e prestazioni meccaniche in crescita con l'aumento della resina bio
21 ottobre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Inerbimento dell'olivo: gli effetti nel breve periodo in aree aride sono limitati
Confrontati oliveti di 15 e 50 anni, valutando gli effetti di favino, miscuglio veccia-avena e terreno nudo sulle proprietà fisiche e chimiche del suolo. Le differenze tra gli appezzamenti risultano più evidenti dove c'è l'inerbimento, ma sono influenzate anche dalla storia gestionale dei terreni
20 ottobre 2026 | 15:00