L'arca olearia
Tre mesi in più per le sedute di assaggio e ottenere l'iscrizione come assaggiatore d'oli vergini d'oliva
Grazie all'Associazione Flavor arriva il dovuto chiarimento del Ministero delle politiche agricole
11 settembre 2020 | Tonino Cioccolanti
L’Associazione FLAVOR culturadigusto, con sede nelle Marche, da anni organizza corsi di idoneità fisiologica all’assaggio degli oli vergini di oliva e le successive sedute certificate, valide per l’iscrizione all’Elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini, istituito ai sensi dell'art. 3 della legge 3 agosto 1998, n. 313.
A causa dell’emergenza COVID19, per mesi sono state sospese le attività di formazione, di addestramento dei soci e le sedute certificate di assaggio svolte presso la struttura pubblica ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche) presso la cui sala di assaggio opera il Comitato di assaggio Professionale ASSAM – Marche, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura.
Diversi soci si sono trovati nella impossibilità di completare il percorso delle 20 sedute certificate di assaggio nei 18 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di iscrizione alla Camera di Commercio di competenza. FLAVOR, informata la Regione Marche, si è fatta carico delle problematiche espresse dai propri soci inviando una lettera al Ministero per chiedere una deroga al termine dei 18 mesi per l'effettuazione delle 20 sedute di assaggio previste dall'art. 4, comma 2, lettera b) del DM 18 giugno 2014. La richiesta è stata motivata con la necessità di sospendere le sedute di assaggio a seguito delle misure restrittive conseguenti all'emergenza COVID-19 e dall'esigenza di non invalidare quelle già effettuate prima della sospensione.
Nella lettera di risposta a FLAVOR il Ministero cita il comma 1 dell'art. 103 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, che prevede che “Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020”. Tale termine è stato prorogato al 15 maggio 2020 dal comma 1 dell'art. 37 del D.L. 8/2020, n. 23.
Il Direttore Generale Felice Assenza ritiene, pertanto, che ai fini del computo del termine dei 18 mesi, previsto dall’art. 4, comma 2, lett. b) del D.M. 18 giugno 2014, non si debba tener conto del periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020.
FLAVOR, che nel mese di settembre ha ripreso l’attività relativa alle sedute certificate di assaggio presso il Laboratorio di Analisi sensoriale dell’ASSAM, nel rispetto dei protocolli di sicurezza imposti dalla normativa e dalla stessa Agenzia, si ritiene soddisfatta del chiarimento del MIPAAF, in merito alla deroga assegnata agli aspiranti Assaggiatori che intendono iscriversi all’Elenco Nazionale dei Tecnici ed Esperti di Oli di Oliva Vergini ed Extravergini, a seguito del blocco delle attività di formazione e addestramento causa COVID-19.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio extravergine d’oliva, la salute vale di più del gusto: cosa spinge i consumatori a pagare di più
A determinare la disponibilità a pagare di più non è tanto la conoscenza oggettiva del prodotto quanto piuttosto la conoscenza soggettiva, ovvero quanto credono di saperne. Chi percepisce di essere informato tende infatti a valorizzare maggiormente le indicazioni salutistiche
15 aprile 2026 | 15:00
L'arca olearia
Fioritura dell'olivo: auto-incompatibilità, dinamiche di fecondazione e impatto dei fattori ambientali
La sostenibilità economica degli oliveti è spesso compromessa dal fenomeno dell'auto-incompatibilità. I fattori biologici, ambientali e agronomici che modulano i pattern di fecondazione nell'olivo, l'influenza delle condizioni climatiche sulla vitalità del polline e la recettività stigmatica
15 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Evoluzione chimico-fisica e stabilità ossidativa dell’olio extra vergine di oliva durante lo stoccaggio prolungato
Dal punto di vista sensoriale, il deterioramento si manifesta con la comparsa di difetti quali rancido, ossidato e “cetriolo”, quest’ultimo associato a condizioni di conservazione ermetica prolungata. Fenoli e tocoferoli contro l'ossidazione lipidica
15 aprile 2026 | 12:00
L'arca olearia
L'influenza dell'intensità di potatura dell'olivo su produzione e qualità dell'olio
La potatura dell'olivo riduce il numero di siti fruttiferi e aumentando la disponibilità di assimilati per singolo frutto. Una minore competizione intra-pianta comporta un incremento della dimensione media delle drupe e una diversa dinamica di accumulo dei metaboliti secondari
14 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Vendite di olio extravergine di oliva italiano sottotono: 10 mila tonnellate a marzo
Le giacenze di olio di oliva italiano rimangono alte, a 144 mila tonnellate al 31 marzo. In aumento gli stock di extravergine comunitario ed extra-UE. Ferme le vendite di olio biologico e in affanno anche le indicazioni e denominazioni di origine
13 aprile 2026 | 15:00
L'arca olearia
Variazioni stagionali dello stato nutrizionale dell’olivo in funzione della disponibilità di boro
La risposta delle infiorescenze d'olivo alla disponibilità di boro: elevate concentrazioni determinano un aumento significativo del contenuto di boro nei tessuti fiorali, ma possono ridurre la percentuale di fiori perfetti. Analogamente, la carenza di boro compromette l’allegagione
13 aprile 2026 | 13:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati