L'arca olearia
Pochi accorgimenti e i polifenoli dell'olio extra vergine di oliva si mantegono in cottura
Tutti guardano alla temperatura come fattore determinante per la perdita fenolica di un olio extra vergine di oliva. In realtà vi è anche il tempo di cottura, in particolare se guardiamo ad alcuni importanti composti
03 luglio 2020 | Alessandro Vujovic
Un recente studio di Lozano-Castellón (2020), ha dimostrato come temperature diverse (120° C o 170° C) e tempo di cottura, nonché la loro interazione, possano influenzare il profilo fenolico di un EVO durante la cottura in padella, simulando un’attività di cucina domestica nelle condizioni di frittura o quelle di sauté, senza il controllo della luce o dell'ossigeno.
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Nutrizione dell’olivo: il ruolo strategico di potassio, calcio, azoto e silicio contro gli stress
Ecco come la gestione nutrizionale sta diventando una leva decisiva per aumentare la tolleranza dell’olivo agli stress idrici, salini, termici e fitopatologici nei moderni sistemi olivicoli mediterranei
12 maggio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L’olivo “impara” la siccità: il drought priming migliora resilienza e uso dell’acqua
Uno studio su Olea europaea dimostra che una precedente esposizione controllata allo stress idrico consente alle piante di affrontare meglio periodi successivi di siccità severa, grazie a profonde modificazioni fisiologiche, strutturali e proteomiche
12 maggio 2026 | 09:00
L'arca olearia
Le alte giacenze di olio di oliva italiano: oltre 130 mila tonnellate
La metà dell’extravergine italiano si trova in Puglia ma a preoccupare sono le 17 mila tonnellate in Calabria, più delle 11 mila tonnellate in Sicilia. L’industria olearia riduce gli stock e c’è già chi vede giacenze di 80 mila tonnellate a fine settembre
11 maggio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Come temperatura e piogge influenzano la produzione di fiori e polline nell’olivo
Temperature elevate in inverno e inizio primavera riducono la produzione dell'olivo, mentre le piogge primaverili la favoriscono. L’incremento della produzione di polline ad alta quota rappresenta una strategia riproduttiva per compensare la fioritura più breve
11 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Uliveti mediterranei sotto pressione: il satellite misura gli effetti della siccità
La siccità stia compromettendo la vitalità degli oliveti tradizionali in asciutto. Grazie ai dati satellitari e agli indici climatici mediterranei, evidenziate differenze territoriali, ritardi nella risposta vegetativa e una crescente vulnerabilità legata al cambiamento climatico
11 maggio 2026 | 12:00
L'arca olearia
L’olio di oliva e l’analisi NMR al centro dei lavori del Gruppo Oscar
La tecnica della risonanza magnetica nucleare è ormai matura ed è un sistema scientifico di autenticazione degli oli extravergine di oliva. Non solo origine geografica, si possono estrapolare molte informazioni
10 maggio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa