L'arca olearia
Pochi accorgimenti e i polifenoli dell'olio extra vergine di oliva si mantegono in cottura
Tutti guardano alla temperatura come fattore determinante per la perdita fenolica di un olio extra vergine di oliva. In realtà vi è anche il tempo di cottura, in particolare se guardiamo ad alcuni importanti composti
03 luglio 2020 | Alessandro Vujovic
Un recente studio di Lozano-Castellón (2020), ha dimostrato come temperature diverse (120° C o 170° C) e tempo di cottura, nonché la loro interazione, possano influenzare il profilo fenolico di un EVO durante la cottura in padella, simulando un’attività di cucina domestica nelle condizioni di frittura o quelle di sauté, senza il controllo della luce o dell'ossigeno.
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Pirofeofitine e digliceridi: la chimica al servizio della politica dell'olio di oliva
Pirofeofitine e digliceridi sono il possibile grimaldello con cui riscrivere gli equilibri del mercato mondiale dell’olio, ridefinendo il concetto stesso di qualità e spostando il baricentro del potere normativo tra vecchi e nuovi protagonisti del settore. La battaglia al Comitato Codex sugli Oli e i Grassi
19 giugno 2026 | 16:00 | A. Liscivio
L'arca olearia
Dimezzare la concimazione azotata dell'olivo grazie alla zeolite: nessun impatto sulla produttività
L’azoto è un elemento essenziale per la produttività dell’olivo, ma il suo utilizzo inefficiente rappresenta un grave problema ambientale ed economico. L’impiego di una zeolite a base di cabasite nel terreno consente di ridurre del 50% la concimazione azotata, mantenendo intatte le performance vegetative e produttive
19 giugno 2026 | 15:00
L'arca olearia
I segreti dell’olio extravergine, ecco quando e come si accumulano i suoi tesori antiossidanti
Uno studio spagnolo svela le dinamiche di accumulo di fenoli e tocoferoli durante lo sviluppo dell’oliva, offrendo nuovi strumenti per la selezione varietale e la scelta del momento ottimale di raccolta
19 giugno 2026 | 14:00
L'arca olearia
Oliveti su terreni calcarei: perché il suolo non basta più per valutare lo stato nutrizionale delle piante
Uno studio condotto su 25 oliveti in condizioni semi-aride dimostra che la disponibilità nutritiva percepita dalla pianta può divergere sensibilmente dai valori rilevati nel terreno. Nei suoli alcalini e ricchi di carbonati tipici dell'area mediterranea, l'analisi fogliare debba diventare uno strumento centrale
19 giugno 2026 | 13:00
L'arca olearia
Ecco perchè l'allegagione dell'olivo è più bassa del previsto
Il ruolo cruciale della meiosi maschile nel determinare il successo riproduttivo dell'olivo, offrendo nuove prospettive per comprendere le sfide poste dai cambiamenti climatici e la loro influenza sull'allegagione
19 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
Olio extravergine di qualità e rese più alte: ecco la ricetta su misura per gli oliveti moderni
Uno studio greco dimostra che la combinazione tra densità d'impianto e biostimolanti giusti può fare la differenza. Ma attenzione: ogni varietà risponde in modo diverso
19 giugno 2026 | 10:00