L'arca olearia

Una dieta ricca di olio d'oliva per avere una pelle più bella

Non solo come cosmetico, l'olio d'oliva è un alleato della bellezza anche quando viene consumato come condimento o ingrediente alimentare. La dieta con olio d'oliva ha infatti inibito molti processi di invecchiamento cronico della pelle, secondo i risultati di una ricerca brasiliana

20 marzo 2019 | R. T.

Una ricerca brasiliana dell'Università di Rio de Janeiro ha studiato quanto una dieta ricca di olio d'oliva potesse attenuare i segni cronici di invecchiamento della pelle.

La ricerca è stata condotta su cavie da laboratorio, con stress indotto. I topini sono stati sottoposti a stress quotidiano e trattati con olio d'oliva.

Le colture di fibroblasti dermici murini sono state esposte ad crescente livello di epinefrina più l'olio d'oliva.

L'olio di oliva ha ridotto la sintesi di catecolamina nei topi stressati.

Inoltre, l'olio di oliva ha inibito l'aumento della produzione di ossigeno reattivo, la perossidazione lipidica e la carbonilazione delle proteine nella pelle dei topi.

L'olio di oliva ha inoltre inibito gli aumenti indotti dallo stress nella matrice metalloproteinasi-8 di espressione proteica e la deposizione di collagene nella pelle dei topi.

Inoltre, l'olio di oliva ha ridotto il fattore nucleare kappa B di espressione proteica nella pelle dei topi stressati.

Nei fibroblasti dermici coltivati, la dieta con olio d'oliva ha inibito l'aumento della produzione di specie reattive di ossigeno e la traslocazione nucleare del fattore nucleare attivato kappa B indotta da elevati livelli di epinefrina.

In conclusione, l'olio di oliva può attenuare i segni di invecchiamento indotti dallo stress sulla pelle.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il modello Sicilia per l’olio extravergine di oliva italiano

C’era una volta il modello olio Toscano, con la sua capacità evocativa e forza comunicativa. La Sicilia ha saputo ben ispirarsi creando, dal 2017, un modello di successo per il sud Italia che deve crescere in valore aggiunto

08 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Intelligenza artificiale in oliveto: possibile la diagnosi dell'occhio di pavone dell'olivo

Un gruppo di ricercatori turchi ha sviluppato un metodo ibrido che riduce del 95% i dati necessari per riconoscere l'occhio di pavone sulle foglie di olivo, mantenendo un’accuratezza del 99,7%. L’obiettivo? Portare l’intelligenza artificiale direttamente in campo, su dispositivi a batteria ed economici, senza dover passare per il cloud

08 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

La vulnerabilità economica degli oliveti tradizionali

Il termine “oliveto tradizionale” è largamente impiegato ma privo di una definizione scientifica condivisa. I parametri agronomici, come pendenza, densità di impianto, regime pluviale o irriguo, e le implicazioni per le politiche pubbliche e la certificazione degli oli di qualità

08 giugno 2026 | 12:00

L'arca olearia

Effetti dell’irrigazione con acque reflue non trattate sull’accumulo di plastificanti su olivo

Gli olivi hanno mostrato un’assorbimento limitato, con concentrazioni nei tessuti vegetali ben al di sotto delle soglie di sicurezza internazionali. I coefficienti di bioaccumulo ridotti suggeriscono una traslocazione scarsa dalla radice alle foglie

07 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Foglie longeve e frutti pesanti: cosa ci insegna l’olivo sulla variabilità tra cultivar

Un ampio studio condotto su 52 varietà di olivo, sia coltivate che selvatiche, ha misurato per quattro anni durata delle foglie, fenologia e peso dei frutti. Ne emerge che la longevità fogliare varia fino al doppio tra le varietà. Foglie e frutti seguono logiche funzionali in gran parte indipendenti

06 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Lotta biologica alla mosca dell’olivo mediante trappole e sistemi “Attract and Kill”

Stretta relazione tra andamento climatico e sviluppo della mosca dell'olivo. Efficacia della cattura massale e influenza sulla dinamica delle infestazioni. La correlazione statistica tra densità delle popolazioni adulte e danno osservato sulle olive

05 giugno 2026 | 16:00