L'arca olearia
Ridurre i costi di potatura e raccolta con il vaso policonico semplificato
Un efficiente programma di coltivazione dell’olivo per la produzione di olio di massima qualità inizia con una potatura razionale capace di esaltare il naturale potenziale produttivo dell’albero e ridurre al minimo i costi di produzione. Inontriamo Giorgio Pannelli che ci spiega come è possibile imparare a potare in pochi giorni
01 febbraio 2019 | Alberto Grimelli
La potatura è croce e delizia di ogni olivicoltore. C'è chi si affida a squadre specializzate, con alterne fortune, e chi cerca di fare da sè, spesso tagliando più che potando. Alla vigilia della nuova stagione di potatura dell'olivo, già iniziata in alcuni areali, vediamo cosa è cambiato nel corso [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
I soliti ignoti dell’oliveto: quando il nemico non è la mosca dell'olivo
Cecidomia, tignola carpofaga, margaronia e altri fitofagi minori stanno emergendo come protagonisti di danni ingenti, spesso sottovalutati. L’olivicoltore deve aggiornare il proprio “libretto” dei nemici per proteggere la produzione da minacce silenziose ma sempre più insidiose
27 luglio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Enzimi e temperatura di gramolazione: nuove strategie per valorizzare colore e qualità dell’olio extravergine di oliva
Uno studio condotto su tre varietà italiane evidenzia come gli enzimi Bioliva e Rapidase Adex D, insieme alla gestione della temperatura di gramolazione, possano influenzare il profilo cromatico, la presenza di sostanze funzionali e alcuni parametri legati alla stabilità e alla qualità sensoriale dell’olio
25 luglio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Congelamento convenzionale e criogenico delle olive: effetti sulla qualità dell'olio varietale
Il congelamento convenzionale è economicamente sostenibile, con un incremento del prezzo finale dell'olio dello 0,6% per 7 giorni e del 5% per un anno, mentre il criocongelamento renderebbe il prodotto circa 4-5 volte più costoso, pur preservando meglio i composti fenolici e l'attività antiossidante
24 luglio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Le differenze nell'olio di oliva prodotto da olivi giovani e secolari svelati dalla risonanza magnetica
Un recente studio basato sulla spettroscopia NMR ha evidenziato differenze significative nella composizione chimica dell'olio di Peranzana in funzione dell'età degli alberi, offrendo nuovi spunti per la valorizzazione degli olivicoli secolari pugliesi
24 luglio 2026 | 14:00
L'arca olearia
La cecidomia dell'olivo e le sue alleate: comprendere il tritrofismo per una difesa sostenibile
La Dasineura oleae è un insetto galligeno che negli ultimi anni sta causando preoccupanti infestazioni in tutto il Mediterraneo. L'attacco della cecidomia modifica profondamente la fisiologia e l'anatomia delle foglie, riducendo la fotosintesi fino al 35% e la conduttanza stomatica del 28%
24 luglio 2026 | 13:00
L'arca olearia
La rivoluzione silenziosa nell'estrazione dell'olio di oliva: il progetto IT4NUEVOO
Il progetto IT4NUEVOO ha sviluppato tecnologie innovative per l'estrazione di un olio con un contenuto ancora più elevato di sostanze salutari, ponendo particolare attenzione alla preservazione dei composti fenolici durante il processo produttivo
24 luglio 2026 | 12:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o RegistratiLeonardo Cutrone
03 febbraio 2019 ore 22:49Grazie ai corsi del prof. Giorgio Pannelli riesco da solo a gestire la potatura di 15 Ha. di oliveto specializzato in provincia di Bari.
Luigi Gramegna
03 febbraio 2019 ore 16:33Giorgio Pannelli per me resta il massimo esperto per quanto riguarda la gestione dell'olivicoltura ,e questo dopo aver messo in pratica le sue conoscenze.Grazie infinito profess.Pannelli
marco peruzzi
03 febbraio 2019 ore 09:55Dalle prime parole si capisce che abbiamo a che fare con un appassionato ricercatore, anche storico,professionista capace e sopratutto un grande innamorato dell' Olivo. La tecnica che promuove e' sicuramente la piu' valida' per consentire una potatura degli oliveti in zone dove le macchine non potranno mai entrare.
Marco Peruzzi
Antonino D'Ugo
04 febbraio 2019 ore 17:29Antonino D Ugo
Un doveroso ringraziamento
Al Prof. Giorgio Pannelli per il suo amore per l olivo, pianta meravigliosa,e per i suoi insegnamenti,per la potatura e la coltivazione di questo miracolo della natura.
Grazie