L'arca olearia
Ridurre i costi di potatura e raccolta con il vaso policonico semplificato
Un efficiente programma di coltivazione dell’olivo per la produzione di olio di massima qualità inizia con una potatura razionale capace di esaltare il naturale potenziale produttivo dell’albero e ridurre al minimo i costi di produzione. Inontriamo Giorgio Pannelli che ci spiega come è possibile imparare a potare in pochi giorni
01 febbraio 2019 | Alberto Grimelli
La potatura è croce e delizia di ogni olivicoltore. C'è chi si affida a squadre specializzate, con alterne fortune, e chi cerca di fare da sè, spesso tagliando più che potando. Alla vigilia della nuova stagione di potatura dell'olivo, già iniziata in alcuni areali, vediamo cosa è cambiato nel corso [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Le alte giacenze di olio di oliva italiano: oltre 130 mila tonnellate
La metà dell’extravergine italiano si trova in Puglia ma a preoccupare sono le 17 mila tonnellate in Calabria, più delle 11 mila tonnellate in Sicilia. L’industria olearia riduce gli stock e c’è già chi vede giacenze di 80 mila tonnellate a fine settembre
11 maggio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Come temperatura e piogge influenzano la produzione di fiori e polline nell’olivo
Temperature elevate in inverno e inizio primavera riducono la produzione dell'olivo, mentre le piogge primaverili la favoriscono. L’incremento della produzione di polline ad alta quota rappresenta una strategia riproduttiva per compensare la fioritura più breve
11 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Uliveti mediterranei sotto pressione: il satellite misura gli effetti della siccità
La siccità stia compromettendo la vitalità degli oliveti tradizionali in asciutto. Grazie ai dati satellitari e agli indici climatici mediterranei, evidenziate differenze territoriali, ritardi nella risposta vegetativa e una crescente vulnerabilità legata al cambiamento climatico
11 maggio 2026 | 12:00
L'arca olearia
L’olio di oliva e l’analisi NMR al centro dei lavori del Gruppo Oscar
La tecnica della risonanza magnetica nucleare è ormai matura ed è un sistema scientifico di autenticazione degli oli extravergine di oliva. Non solo origine geografica, si possono estrapolare molte informazioni
10 maggio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
L'arca olearia
Le fasi critiche nello sviluppo dell'oliva e l'influenza della luce
Ombreggiamenti temporanei possano alterare profondamente il profilo fenolico, la composizione acidica e la stabilità ossidativa dell’olio. Ruolo determinante delle prime fasi di sviluppo dell'oliva nella biosintesi dei composti fenolici e nell’accumulo di acido oleico
08 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Impatto climatico sui composti bioattivi e profilo acidico dell’olio d’oliva da nuovi genotipi di olivo in Italia Centrale
Uno studio condotto dal CNR su cinque nuovi genotipi di olivo selezionati in Umbria ha valutato per due annate consequenziali l’influenza del genotipo, dell’epoca di raccolta e delle condizioni pedoclimatiche sulla qualità chimica e nutrizionale dell’olio extra vergine di oliva
08 maggio 2026 | 15:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o RegistratiLeonardo Cutrone
03 febbraio 2019 ore 22:49Grazie ai corsi del prof. Giorgio Pannelli riesco da solo a gestire la potatura di 15 Ha. di oliveto specializzato in provincia di Bari.
Luigi Gramegna
03 febbraio 2019 ore 16:33Giorgio Pannelli per me resta il massimo esperto per quanto riguarda la gestione dell'olivicoltura ,e questo dopo aver messo in pratica le sue conoscenze.Grazie infinito profess.Pannelli
marco peruzzi
03 febbraio 2019 ore 09:55Dalle prime parole si capisce che abbiamo a che fare con un appassionato ricercatore, anche storico,professionista capace e sopratutto un grande innamorato dell' Olivo. La tecnica che promuove e' sicuramente la piu' valida' per consentire una potatura degli oliveti in zone dove le macchine non potranno mai entrare.
Marco Peruzzi
Antonino D'Ugo
04 febbraio 2019 ore 17:29Antonino D Ugo
Un doveroso ringraziamento
Al Prof. Giorgio Pannelli per il suo amore per l olivo, pianta meravigliosa,e per i suoi insegnamenti,per la potatura e la coltivazione di questo miracolo della natura.
Grazie