L'arca olearia
Ridurre i costi di potatura e raccolta con il vaso policonico semplificato
Un efficiente programma di coltivazione dell’olivo per la produzione di olio di massima qualità inizia con una potatura razionale capace di esaltare il naturale potenziale produttivo dell’albero e ridurre al minimo i costi di produzione. Inontriamo Giorgio Pannelli che ci spiega come è possibile imparare a potare in pochi giorni
01 febbraio 2019 | Alberto Grimelli
La potatura è croce e delizia di ogni olivicoltore. C'è chi si affida a squadre specializzate, con alterne fortune, e chi cerca di fare da sè, spesso tagliando più che potando. Alla vigilia della nuova stagione di potatura dell'olivo, già iniziata in alcuni areali, vediamo cosa è cambiato nel corso [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Ecco come le alte temperature minacciano l'olivo, la qualità e quantità dell'olio
Temperature in aumento, qualità in calo. Quando le temperature superano stabilmente i 25°C durante la fase in cui l'olio si accumula, il peso secco delle olive diminuisce, la fase di crescita si accorcia e il tasso di crescita giornaliero cala. Ecco cosa possono fare gli olivicoltori per difendere le proprie produzioni
10 luglio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Zeolite naturale contro la mosca delle olive: una barriera fisica per una difesa sostenibile
La crescente riduzione dei principi attivi chimici disponibili e lo sviluppo di resistenze rendono urgente la ricerca di soluzioni alternative contro la mosca delle olive. L'efficacia della zeolite è paragonabile a quella di un insetticida piretroide di riferimento, offrendo spunti concreti per una gestione eco-compatibile dell'oliveto
10 luglio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Olivi e stress idrico: gestire il suolo e l'inerbimento per salvare qualità e produzione
La ricerca spagnola dimostra che la gestione del cotico erboso negli oliveti può fare la differenza. I dati parlano chiaro: le lavorazioni tradizionali aggravano gli effetti della carenza idrica, mentre la copertura vegetale spontanea, se ben gestita, protegge il suolo e migliora la produzione
10 luglio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L'equilibrio tra risparmio idrico e produttività in un oliveto superintensivo
Uno studio su giovani piante di Arbosana ha valutato diverse strategie di irrigazione deficitaria, evidenziando come un deficit continuo moderato al 70% dell'evapotraspirazione possa rappresentare il giusto compromesso tra risparmio idrico e produttività sostenibile nel tempo
10 luglio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Una guida alla fertirrigazione dell'olivo, ecco quando e quanti nutrienti dare
Una fertirrigazione dinamica, che modula il rapporto tra nutrienti in base alle fasi fenologiche, possa incrementare significativamente la produzione senza compromettere la qualità dei frutti. Ecco consigli pratici per ottimizzare la gestione idrica e nutrizionale nei tuoi oliveti
09 luglio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Il ruolo nascosto dei funghi e lo stress idrico nel disseccamento degli olivi: non c'è solo Xylella
Un viaggio nei meandri del disseccamento degli olivi pugliesi: la tesi di un dottorato di ricerca svela un quadro ben più complesso del previsto, dove funghi "opportunisti" aspettano il momento giusto – ovvero lo stress della pianta – per passare da amici silenziosi a nemici letali. Cosa cambia per chi coltiva?
09 luglio 2026 | 14:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o RegistratiLeonardo Cutrone
03 febbraio 2019 ore 22:49Grazie ai corsi del prof. Giorgio Pannelli riesco da solo a gestire la potatura di 15 Ha. di oliveto specializzato in provincia di Bari.
Luigi Gramegna
03 febbraio 2019 ore 16:33Giorgio Pannelli per me resta il massimo esperto per quanto riguarda la gestione dell'olivicoltura ,e questo dopo aver messo in pratica le sue conoscenze.Grazie infinito profess.Pannelli
marco peruzzi
03 febbraio 2019 ore 09:55Dalle prime parole si capisce che abbiamo a che fare con un appassionato ricercatore, anche storico,professionista capace e sopratutto un grande innamorato dell' Olivo. La tecnica che promuove e' sicuramente la piu' valida' per consentire una potatura degli oliveti in zone dove le macchine non potranno mai entrare.
Marco Peruzzi
Antonino D'Ugo
04 febbraio 2019 ore 17:29Antonino D Ugo
Un doveroso ringraziamento
Al Prof. Giorgio Pannelli per il suo amore per l olivo, pianta meravigliosa,e per i suoi insegnamenti,per la potatura e la coltivazione di questo miracolo della natura.
Grazie