L'arca olearia
Olio d'oliva con Spirulina per migliorare stabilità ossidativa e conservabilità
L'olio d'oliva è un prodotto con una vita media piuttosto breve ed aumentarla attraverso composti naturali già utilizzati nell'industria alimentare è una via considerata praticabile e potenzialmente redditizia
01 dicembre 2017 | R. T.
L'olio d'oliva è un prodotto con una vita media piuttosto breve e aumentare la conservabilità del prodotto è da sempre uno degli obiettivi che consentirebbe di estenderne le potenzialità commerciali.
L'estensione della conservabilità attraverso un arricchimento fenolico naturale, ovvero cura e attenzione in campo e in frantoio, ha delle conseguenze sui gusti (aumento piccante e amaro) che vengono giudicate sgradite dall'industria alimentare poiché non in linea con le comuni percezioni dei consumatori.
Le linee di ricerca si stanno così indirizzando verso un arricchimento con sostanze naturali che conferiscano stabilità ossidativa.
Una ricerca iraniana ha studiato la possibilità di aggiungere Spirulina all'olio d'oliva.
L'alga spirulina, ricca di proteine vegetali, è molto utile per il sistema nervoso e il sistema immunitario, ed è usata in caso di celiachia e osteoporosi. E' già conosciuta ed apprezzata in ambito alimentare e si trova in commercio in forme diverse, insieme ad altri cibi, in polvere, in fiocchi, tavolette o capsule.
L'Università di Shiraz ha provato a utilizzare Spirulina e Spirulina e acido citrico in aggiunta all'olio di oliva, notando che le componenti di ossidazione primaria e secondaria erano inferiori nell'olio con Spirulina rispetto a quello tal quale.
Rispetto al controllo, i campioni di Spirulina hanno manifestato un contenuto di carotenoidi e clorofilla significativamente più elevato all'inizio e alla fine del periodo di conservazione.
La presenza di questi composti bioattivi deriva dalla presenza di Spirulina che può quindi ritardare l'ossidazione dell'olio d'oliva.
L'aggiunta di acido citrico con Spirulina ha migliorato ulteriormente le performance di stabilità ossidativa anche se non è stata osservata alcuna azione sinergica nelle possibili connessioni tra acido citrico e Spirulina.
I ricercatori iraniani concludono che la Spirulina può migliorare la stabilità ossidativa e la conservabilità dell'olio d'oliva.
L'aggiunta di qualsiasi componente all'olio tal quale impedisce che l'olio possa essere classificato tra gli oli di oliva, ma solo tra i condimenti a base di olio d'oliva.
Nel caso di specie, inoltre, occorre ricordare tanto i potenziali effetti collaterali della Spirulina sia le controindicazioni per chi soffre di tiroide.
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