L'arca olearia
I futuri professionisti della potatura degli olivi si formano negli istituti agrari
Gli Istituti agrari delle Marche si specializzano sulla potatura dell’olivo a vaso policonico in vista della II Selezione Regionale degli studenti - Forbici d'oro 2016. Ha iniziato l'Istituto Garibaldi dove gli alunni si sono cimentati sulle cultivar autoctone Mignola e Orbetana
29 gennaio 2016 | Barbara Alfei
Martedì 26 gennaio l’Istituto Istruzione Superiore IIS “G.Garibaldi” di Macerata ha ospitato una “Giornata di specializzazione sulla potatura dell’olivo allevato a vaso policonico rivolta ai docenti degli Istituti Agrari delle Marche”. A guidare il percorso di formazione il dott. Giorgio Pannelli, esperto di fama internazionale e Presidente del Comitato Scientifico del Campionato Nazionale di potatura dell’olivo, con il supporto della dott.ssa Barbara Alfei dell’ASSAM – Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche.
Presente all’iniziativa un’ampia delegazione di docenti degli Istituti tecnici e professionali Agrari delle Marche, armati di attrezzature per la potatura da terra dotate di prolunga e soprattutto di entusiasmo e voglia di confrontarsi, per poter trasferire ai ragazzi un approccio razionale e semplificato della potatura dell’olivo.

Dopo il saluto del Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, la giornata si è aperta con una parte teorica dedicata a brevi richiami sulla fisiologia dell’olivo e alle problematiche legate alla razionale gestione della pianta, nell’ottica di ottimizzare le produzione e ridurre i costi.
Le prove dimostrative in campo hanno riguardato diverse tipologie di interventi su piante di diversa età, a partire dalla riforma di esemplari monumentali di varietà autoctone Mignola e Orbetana, ad interventi di semplificazione su piante adulte mal strutturate fino alla potatura di produzione di piante già allevate a vaso policonico.
Nel pomeriggio si è dato spazio ai partecipanti che, a gruppi, hanno operato su piante adulte di varietà locali, confrontandosi con i formatori a supporto per spiegazioni o delucidazioni sulle molteplici scelte e/o criticità.
La giornata di specializzazione si inquadra all’interno del programma di formazione continua che coinvolge i docenti della scuola con l’obbiettivo di aumentare la professionalità dei ragazzi che escono dagli Istituti Agrari delle Marche, ma è anche volta a migliorare le performance degli studenti che verranno indicati dalle singole scuole per partecipare alla “II Selezione potatura olivo a vaso policonico degli Istituti Agrari della Regione Marche”, organizzata dall’ASSAM.
Tale iniziativa è inserita nelle molteplici attività legate alla formazione di professionalità nel settore olivicolo, al campionato regionale e nazionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico “Forbici d’oro”, all’ “Elenco degli operatori abilitati alla potatura dell’olivo”, con l’obiettivo di diffondere le razionali tecniche di gestione della chioma e sensibilizzare gli operatori verso pratiche colturali razionali, mirate ad un aumento della produttività, riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo del prodotto, per incrementare il reddito degli olivicoltori.
I primi 3 studenti in graduatoria avranno accesso al 15° Concorso regionale che si terrà a metà marzo in provincia di Ascoli Piceno. Tutto il percorso di selezione confluirà nel 14° Campionato Nazionale di potatura dell’olivo “Forbici d’oro”.
Date e modalità di partecipazione a Concorso regionale e Campionato Nazionale verranno pubblicate sul sito www.assam.marche.it e sulla pagina facebook Forbici d’oro.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Un nuovo atomizzatore per l'oliveto che riduce deriva e consumi energetici
Secondo i risultati delle prove in campo effettuate dai ricercatori delle Scuole Politecniche Superiori di Jaén e Linares, il dispositivo è in grado di diminuire la deriva del 65% e la deposizione del prodotto sul terreno del 70%
13 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Amaro e sano: l’olio extravergine ad alto contenuto di polifenoli tra qualità nutrizionale e gradimento del consumatore
L’olio extravergine di oliva ricco di polifenoli è un alleato della salute, ma il suo gusto amaro e piccante può ridurre l’accettazione da parte dei consumatori. Ecco come attributi sensoriali come fruttato, dolce e amaro influenzano le preferenze, evidenziando differenze di genere
13 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Monitoraggio della tignola dell’olivo: picchi di popolazione e strategie di difesa integrata
Monitorate le fluttuazioni di Prays oleae, la tignola dell’olivo: il picco massimo di popolazione si verifica nella terza settimana di settembre, mentre le precipitazioni abbondanti e i trattamenti insetticidi riducono drasticamente la presenza dell’insetto
13 maggio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Nutrizione dell’olivo: il ruolo strategico di potassio, calcio, azoto e silicio contro gli stress
Ecco come la gestione nutrizionale sta diventando una leva decisiva per aumentare la tolleranza dell’olivo agli stress idrici, salini, termici e fitopatologici nei moderni sistemi olivicoli mediterranei
12 maggio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L’olivo “impara” la siccità: il drought priming migliora resilienza e uso dell’acqua
Uno studio su Olea europaea dimostra che una precedente esposizione controllata allo stress idrico consente alle piante di affrontare meglio periodi successivi di siccità severa, grazie a profonde modificazioni fisiologiche, strutturali e proteomiche
12 maggio 2026 | 09:00
L'arca olearia
Le alte giacenze di olio di oliva italiano: oltre 130 mila tonnellate
La metà dell’extravergine italiano si trova in Puglia ma a preoccupare sono le 17 mila tonnellate in Calabria, più delle 11 mila tonnellate in Sicilia. L’industria olearia riduce gli stock e c’è già chi vede giacenze di 80 mila tonnellate a fine settembre
11 maggio 2026 | 15:00