L'arca olearia

Le promozioni sull'olio d'oliva sono ancora oggi un criterio importante di scelta

E' tempo di extra vergine della nuova campagna olearia. Continueremo a trovare oli superscontati a scaffale? Abbiamo chiesto le prospettive per questo prodotto a Marco Cosi di Metro Italia

06 novembre 2015 | Alberto Grimelli

Cosa cercano i professionisti a scaffale? Quando comprano gli alimenti per i loro locali, ristoranti, cosa cercano? Quanto sono ancora importanti gli sconti e le promozioni per l'olio extra vergine d'oliva? Quanto è importante il sottocosto?

Lo abbiamo chiesto a Marco Cosi, Responsabile Acquisti e Category Management Conserve, Alimentari, Dolciario di Metro Italia.

- L'olio extra vergine d'oliva è considerato un prodotto “civetta”, da volantino, per attirare clienti. È ancora così?              

Metro Italia Cash and Carry si rivolge a circa 2 milioni di clienti professionali, con un particolare focus rivolto ai professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, nostro target di riferimento. Per questa specifica tipologia di clienti, in particolare, l’olio extravergine d’oliva è un prodotto essenziale per le loro attività quotidiane, rappresentando un elemento primario capace di arricchire qualsiasi preparazione. L’olio extravergine d’oliva, come in generale tutti i prodotti del nostro assortimento, trova ampio spazio e visibilità sui nostri canali di comunicazione, cartacei e online. Sul sito di Metro Italia, per esempio, è stata dedicata una sezione agli oli d’oliva, dove i clienti possono avere un’anteprima dei nostri prodotti di qualità certificata e garantita, al nostro miglior prezzo.

- Promozioni e sottocosto sugli oli d'oliva. Quanto sono stati importanti? Quanto sono importanti? Quanto saranno importanti?      

I professionisti della ristorazione e dell’ospitalità sono sempre più coinvolti nella gestione manageriale del proprio locale su più direttive. Fra queste, la qualità, la gestione del tempo e dei costi giocano un ruolo fondamentale. Le promozioni rappresentano ancora oggi un criterio importante di scelta, ma non l’unico. Ecco perché Metro, nel suo ruolo di Partner strategico per l’Horeca, propone un’offerta commerciale completa, offrendo un vasto assortimento di prodotti capace di rispondere a qualsiasi esigenza richiesta, combinando qualità, performance e più adeguata proposta commerciale.

- Nel mondo dell'olio, come per altri prodotti alimentari, è in atto una forte segmentazione, con attenzione a qualità e territorialità. Quanto sarà importante, nel futuro, la profondità di assortimento a scaffale? Potranno trovare posto anche piccoli e medi produttori?            

Metro Italia vuole contribuire a valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano mettendo a disposizione dei clienti i cosiddetti “localismi”, ovvero prodotti tipici legati al territorio indispensabili per ogni ristoratore per differenziare il proprio menù e rafforzarne l’identificazione con il territorio stesso. Grazie a una rete di più di 470 fornitori locali certificati, con i quali Metro ha impostato un percorso all’insegna della qualità, offriamo tutti i giorni oltre 5.500 referenze di prodotti locali. Nello specifico, riteniamo che il valore aggiunto dell’olio d’oliva italiano sia il legame con il territorio, il profilo sensoriale e le caratteristiche fisico-chimiche di altissima qualità. Per questo Metro seleziona i propri fornitori di oli anche fra i piccoli produttori. Il risultato di questo impegno è l’offerta sui nostri scaffali 165 referenze di qualità, di cui oltre 50 locali e circa 20 fra Dop e Igp.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il modello Sicilia per l’olio extravergine di oliva italiano

C’era una volta il modello olio Toscano, con la sua capacità evocativa e forza comunicativa. La Sicilia ha saputo ben ispirarsi creando, dal 2017, un modello di successo per il sud Italia che deve crescere in valore aggiunto

08 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Intelligenza artificiale in oliveto: possibile la diagnosi dell'occhio di pavone dell'olivo

Un gruppo di ricercatori turchi ha sviluppato un metodo ibrido che riduce del 95% i dati necessari per riconoscere l'occhio di pavone sulle foglie di olivo, mantenendo un’accuratezza del 99,7%. L’obiettivo? Portare l’intelligenza artificiale direttamente in campo, su dispositivi a batteria ed economici, senza dover passare per il cloud

08 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

La vulnerabilità economica degli oliveti tradizionali

Il termine “oliveto tradizionale” è largamente impiegato ma privo di una definizione scientifica condivisa. I parametri agronomici, come pendenza, densità di impianto, regime pluviale o irriguo, e le implicazioni per le politiche pubbliche e la certificazione degli oli di qualità

08 giugno 2026 | 12:00

L'arca olearia

Effetti dell’irrigazione con acque reflue non trattate sull’accumulo di plastificanti su olivo

Gli olivi hanno mostrato un’assorbimento limitato, con concentrazioni nei tessuti vegetali ben al di sotto delle soglie di sicurezza internazionali. I coefficienti di bioaccumulo ridotti suggeriscono una traslocazione scarsa dalla radice alle foglie

07 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Foglie longeve e frutti pesanti: cosa ci insegna l’olivo sulla variabilità tra cultivar

Un ampio studio condotto su 52 varietà di olivo, sia coltivate che selvatiche, ha misurato per quattro anni durata delle foglie, fenologia e peso dei frutti. Ne emerge che la longevità fogliare varia fino al doppio tra le varietà. Foglie e frutti seguono logiche funzionali in gran parte indipendenti

06 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Lotta biologica alla mosca dell’olivo mediante trappole e sistemi “Attract and Kill”

Stretta relazione tra andamento climatico e sviluppo della mosca dell'olivo. Efficacia della cattura massale e influenza sulla dinamica delle infestazioni. La correlazione statistica tra densità delle popolazioni adulte e danno osservato sulle olive

05 giugno 2026 | 16:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati