L'arca olearia
Tappo antirabbocco per l'olio d'oliva approvato in via definitiva dalla Camera
Iter velocissimo per la legge comunitaria, che all'articolo 19 stabilisce l'obbligo del tappo antiriempimento per le bottiglie servite nei pubblici esercizi. Un mese dopo aver passato il vaglio del Senato è arrivato il via libera in aula a Montecitorio
21 ottobre 2014 | R. T.
Nel pieno della bagarre sul Job Act e sulla legge di stabilità, passa quasi sotto silenzio la notizia dell'approvazione, in via definitiva della legge comunitaria 2013 bis, approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati nella serata del 21 ottobre.
I tempi avrebbero potuto essere più lunghi se la Camera non avesse approvato l'inversione dell'ordine del giorno proposta dal deputato Ettore Rosato, PD, che ha così facilitato l'approvazione della norma.
Esaminiamo quindi in dettaglio l'articolo 19, titolato “Disposizioni in materia di qualità e trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini. Caso EU Pilot n. 4632/13/AGRI “
Già dal titolo si comprende come la legge si ponga l'obiettivo di eliminare alla radice un potenziale contenzioso con l'Unione europea che aveva messo sotto osservazione la legge Salva olio italiano, anche nota come legge Mongiello.
Proprio a questa legge, 9/2013, sono state apportate alcune significative modifiche.
Viene modificato l'articolo 1, comma 4, che riguardava l'indicazione dell'origine in etichetta. La nuova formulazione è la seguente: “L’indicazione dell’origine delle miscele di oli di oliva originari di più di uno Stato membro dell’Unione europea o di un Paese terzo, conforme all’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) di esecuzione n. 29/2012 della Commissione, del 13 gennaio 2012, deve essere stampata ai sensi dei commi 2 e 3 del presente articolo e con diversa e più evidente rilevanza cromatica rispetto allo sfondo, alle altre indicazioni e alla denominazione di vendita “
Viene inserito “o vergini” nell'articolo 4 comma 3 la cui formulazione completa dunque diventa: “È ingannevole attribuire valutazioni organolettiche agli oli di oliva diversi dagli oli extravergini o vergini e comunque indicare attributi positivi non previsti dall’allegato XII in materia di valutazione organolettica dell’olio di oliva vergine, di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione, dell’11 luglio 1991, e successive modificazioni.”
Viene inserito l'obbligo del tappo anti rabbocco (o anti riempimento), sostituendo il comma 2 dell'articolo 7 con il seguente: “Gli oli di oliva vergini proposti in confezioni nei pubblici esercizi, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta.”
Viene introdotta, con la modifica del comma 3 dell'articolo 7, “l’applicazione al titolare del pubblico esercizio di una sanzione amministrativa da € 1.000 a € 8.000 e la confisca del prodotto” in caso la bottiglia sia sprovvista di tappo antirabbocco.
Infine una modifica anche all’articolo 43, comma 1-bis.1, primo periodo, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, che stabiliva in 30 mg/kg il limite di alchil esteri per l'olio etichettato come italiano. Le parole: “alchil esteri più metil alchil esteri” sono sostituite dalle seguenti: “etil esteri”. Il limite dei 30 mg/kg varrà dunque solo per gli etil esteri.
La legge entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Potatura meccanica dell'olivo: la velocità giusta vale più di ogni altro parametro
Uno studio condotto su oliveti intensivi di Arbequina e Arbosana ha messo a confronto tre operazioni di potatura meccanica — sfogliatura sottochioma, cimatura e taglio laterale — a quattro velocità di avanzamento comprese tra 1,0 e 2,5 km/h. La velocità di avanzamento governa contemporaneamente produttività, qualità del taglio, consumi energetici, costi operativi e risposta vegetativa della chioma
06 novembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
L'olivo alla prova del clima: idoneità in movimento nel bacino del Mediterraneo
Un nuovo studio su Frontiers in Plant Science mette in fila 7.490 punti di presenza e 666 modelli candidati per capire dove l'olivo resterà coltivabile e dove potrebbe spostarsi entro fine secolo. Qualche avvertenza: idoneità climatica non significa automaticamente oliveto sostenibile
06 novembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Acidificare la pasta d'oliva per arricchire l'olio di fenoli: la via dell'acido ascorbico
Una blanda acidificazione della pasta con acido ascorbico aumenta in modo selettivo secoiridoidi e capacità antiossidante dell'olio d'oliva senza intaccare i parametri di qualità. L'effetto dipende da maturazione, tempo di gramolazione e dose
06 novembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Contro la mosca dell'olivo si può intervenire anche a novembre, in piena raccolta
Due prodotti già in commercio, dodina e un biostimolante a base di zinco, rame e acido citrico, riducono la carica batterica nelle larve e il tasso di impupamento. Una prospettiva interessante anche per gli interventi tardivi
06 novembre 2026 | 12:00
L'arca olearia
Usare gli enzimi in frantoio utile solo con olive acerbe
L’impiego di complessi enzimatici commerciali durante la gramolazione può aumentare l’efficienza di estrazione, ma il vantaggio dipende dal grado di maturazione delle olive. Quando il frutto è ancora poco maturo il trattamento enzimatico può favorire il rilascio dell’olio
05 novembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Potatura dell’olivo dopo la raccolta: quando intervenire, quali vantaggi e quali rischi per la produzione
La potatura autunnale non è adatta a tutti gli ambienti olivicoli e richiede particolare attenzione all’intensità dei tagli, alle temperature invernali e allo stato fisiologico delle piante. L'influenza su ricrescita vegetativa, fioritura e produzione successiva: ecco come scegliere la strategia più appropriata
05 novembre 2026 | 12:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati