L'arca olearia

Attract & Kill per contenere la mosca delle olive. Una soluzione per tutti ma bisogna saper scegliere

Il mass trapping è un modello di difesa biotecnico e adulticida, a basso impatto ambientale. Si possono utilizzare le trappole oppure le esche. La scelta dipende da diversi fattori, ivi compreso il possesso del patentino fitofarmaci

20 luglio 2013 | R. T.

E' tempo di monitorare con attenzione la mosca delle olive ed eventualmente di cominciare ad agire con sistemi di lotta, come quello adulticida, che hanno un effetto preventivo.

Per una lotta di tipo adulticida, a basso impatto ambientale, si possono utilizzare mezzi biotecnici che si possono sostanzialmente distinguere in due forme: le trappole e le esche.

Della prima categoria, disponibili in Italia, fanno parte le Ecotrap e le Magnet oli, di cui la prima è sicuramente quella più conosciuta essendo utilizzata nel nostro paese dl 1999.

Ecotrap: è costituita da un sacchetto in polietilene (15 x 20 cm) che contiene un attrattivo alimentare (bicarbonato di ammonio) per maschi e femmine di B. oleae, rivestito all'esterno da carta speciale trattata con un piretroide insetticida (0,0019 g deltametrina/trappola). Unitamente alla busta viene fornito un dispenser contenente il feromone sessuale.

Magnet oli: è costituito da un pannello laminato da fissare su un ramo della pianta. La superficie è pre-trattata con Lambda-Cialotrina. Le particolari modalità di cessione della sostanza attiva consentono alla trappola di mantenere inalterata l'azione insetticida per tutta la stagione (da giugno a novembre). Sul pannello sono fissati gli attrattivi: sessuale a base di feromone e alimentare a base di sali d’ammonio.

In entrambi i casi, per proteggersi adeguatamente contro la mosca delle olive, già a partire da metà/fine luglio, occorrerà posizionare 3 pannelli Magnet oli (o Ecotrap) ogni 10 piante di olivo adulte. Si potrà poi, in ragione dell'andamento dell'annata e delle infestazioni, procedere con un rinfittimento, a settembre, con ulteriori 2-3 trappole ogni 10 piante.

E' bene ricordare che durante il posizionamento dei pannelli è necessario utilizzare guanti, maschera o occhiali per proteggersi dall’effetto irritante dei sali di ammonio ed evitare di mangiare, bere o fumare, nonché di toccarsi il viso e gli occhi o altre parti del corpo.

La differenza sostanziale tra le due trappole consiste nella semplicità d'uso. Le Ecotrap sono già, di fatto, pronte per essere posizionate sulla pianta, mentre nel caso della Magnet oli, il pannello va assemblato prima del posizionamento.

Non sono stati riscontrati sensibili differenze nell'efficacia né di attrazione, entrambi si basano sulle stesse componenti, né su quello del principio attivo atto a uccidere l'adulto di Bactrocera oleae. Un'importante differenza è la necessità, per acquistare le Ecotrap, di essere in possesso del patentino per i fitofarmaci, requisito non richiesto per comprare le Magnet oli.

Per quanto riguarda le esche, il più noto prodotto è lo Spintor fly. L’esca proteica moschicida è un liquido composto di sostanze attrattive ed appetenti che invogliano la mosca a nutrirsene abbondantemente e la inducono ad ingerire così anche una piccola dose di insetticida (0,23 g/l di Spinosad), mortale per la mosca. Il prodotto è ammesso in agricoltura biologica e acquistabile senza patentino.

L’esca va diluita 4-5 volte con acqua e spruzzata, con un getto poco nebulizzato, su una piccola zona del fogliame del diametro di 20-40 cm nella parte medio-alta della

pianta di olivo, possibilmente sul lato sud o comunque sulla parte di pianta più illuminata dal sole. Per ogni pianta sono sufficienti circa 30 cc di esca diluita.

L’esca è molto dilavabile e necessita di essere ripetuta per 5 volte circa nel periodo da metà luglio a fine settembre - inizio ottobre. Una sequenza di applicazione potrebbe essere la seguente: metà luglio, metà agosto e 4 ripetizioni in settembre - inizio ottobre.

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