L'arca olearia

Dire frantoiano non basta più. Bisogna aggiungere artigiano

Tra pochi giorni il III congresso nazionale dell'Associazione italiana frantoiani oleari. Un'occasione per dibattere del futuro della categoria e del settore. Le sfide che attendono anche alla luce dei dati, presentati dall'Agenzia delle Dogane e dal Sian

20 aprile 2013 | Alberto Grimelli

Chi? Come? Dove? Quando? Perchè?

Queste sono le domande che dovrebbe porsi ogni buon giornalista e forse non solo.

Anche i frantoiani si interrogheranno sul proprio passato, presente e futuro.

L'Associazione italiana frantoiani oleari può ben dirsi la continuatrice di una storica e ben radicata corporazione medioevale, quella degli olaioli, già presente nel 200. Rispetto ai fasti di quell'epoca, quando agli antichi artigiani del cavar l'olio dalle olive, si unirono anche pizzaioli e beccari, oggi la figura del frantoiano è certamente appannata.

E' lecito chiedersi perchè. Così come è lecito chiedersi quando tutto questo è accaduto. Un po' di introspezione non guasta mai quando si vogliono costruire strategie per il futuro. Ecco allora che che occorre individuare, in maniera precisa, dettagliata, schematica, chi è il frantoiano oggi e dove vuole andare. Il suo rapporto con la società, con il consumatore, con gli altri operatori del settore. Uscire dalla nebbia che li avvolge e presentarsi fieri e consapevoli del proprio destino sarebbe già una bella svolta. Ma ne saranno capaci? La risposta l'avremo il 26 e 27 aprile prossimi a Sorrento, quando si svolgerà il III congresso nazionale di Aifo.

Come? Già manca il come vorranno realizzare tutti questi passi. Per la risposta, temo, occorrerà aspettare la relazione del presidente Piero Gonnelli: “il progetto culturale di Aifo, l'olio artigianale come racconto”, con interventi anche di Giampaolo Sodano e Aldo di Russo, il 26 aprile.

Nella stessa giornata ovviamente verranno riassunte le attività svolte nel corso degli ultimi anni cono uno spazio anche per l'innovazione tecnologica. Uno dei momenti clou del congresso sarà sicuramente un'analisi del settore a partire dai dati offerti da Agenzia delle Dogane, Corpo Forestale dello Stato, Agea e Sin. Chissà che non venga fuori qualche colpo di scena.

Uno spazio di riflessione e di confronto anche il 27 aprile, con una tavola rotonda col titolo “prodotto artigiano, mercato lontano”. Interverranno, in qualità di relatori, Mauro Loy, Luigi Mozzi, Maurizio Pescari, Rossano Pazzagli e Mario Pacelli.

Un piacevole intermezzo ai lavori sarà il convegno “Mediterraneità – Gusto, benessere, tradizione. Gli oli Dop e Igp” organizzato nell'ambito del Sirena d'Oro.

 

Di seguito il programma completo.

 

L’olio artigianale: la sfida della qualità e dell’origine

Sorrento - Hotel Tramontano -26 aprile 2013

 

Programma del III Congresso Nazionale AIFO

 

Ore 9.00 registrazione dei partecipanti

Ore 10.00 saluti

Giuseppe Cuomo, Sindaco di Sorrento

Gennaro Masiello, Coldiretti Campania

Interventi di:

Massimo Gargano, Presidente Unaprol

Silvano Ferri, Presidente Federdop

Gennaro Sicolo, Presidente CNO

 

Ore 10.30 relazione del Presidente dell’AIFO Piero Gonnelli

Ore 11.00 “Il progetto culturale di AIFO - l’olio artigianale come racconto”

intervento di Giampaolo Sodano e Aldo di Russo

Ore 11.30 Reg. Ce 867/08: il progetto AIFO – presentazione delle attività

intervento di Pierpaolo Iannone, Astea

Ore 12.00 le attuali innovazioni tecnologiche per la riduzione dell’impatto ambientale in frantoio

intervento di Domenico Fazio, Alfalaval

 

Ore 13.00 Colazione di lavoro

Ore 14.00 Alchil esteri e tracciabilità: una sfida per la qualità e per l’origine

Moderatore: Pietro Sandali, Coldiretti

Tavola rotonda con Amedeo De Franceschi, Corpo Forestale dello Stato

Edoardo Francesco Mazzilli, Agenzia delle Dogane,

Nunzio Scaramozzino, Unaprol

“ il Portale SIAN: presentazione dei nuovi dati di produzione e commercializzazione dell’olio di frantoio e dei servizi offerti agli operatori”

Interventi di Vincenzo Peluso, Agea e Romeo Vanzini, SIN

 

Ore 15.45 discussione

 

Alle ore 16.15 i lavori vengono sospesi per consentire la partecipazione al Convegno del Sirena d’Oro “Mediterraneità” – Gusto, benessere, tradizione. Gli oli Dop e Igp che si terrà presso la Sala Consigliare del Comune di Sorrento.

Ore 18.00 Premiazione Sirena d’oro

Ore 21.00 Cena

 

I lavori si terranno presso la Sala congressi dell’Hotel Tramontano e proseguiranno nella giornata di sabato 27 aprile alle ore 11 con la tavola rotonda sul tema dell’olio artigianale condotta da Alberto Grimelli con la partecipazione di: Mauro Loy, Luigi Mozzi, Mario Pacelli, Rossano Pazzagli e Maurizio Pescari.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Quante trappole sono necessarie per un efficace monitoraggio della mosca dell'olivo?

Il monitoraggio della popolazione della mosca dell'olivo è fondamentale, in particolare in regime biologico. Spesso però il monitoraggio risulta fallaceper problemi legati alle trappole o al loro utilizzo in campo. Ecco alcune indicazioni utili

29 agosto 2025 | 17:45

L'arca olearia

L'oliveto semi intensivo è più sostenibile del tradizionale

Il miglioramento dell'efficienza dell'irrigazione e la gestione del consumo di fertilizzanti possono migliorare la sostenibilità ambientale della produzione di olive in entrambi i sistemi

29 agosto 2025 | 17:30

L'arca olearia

Talco o caolino durante la gramolazione per migliorare la resa di estrazione in olio

L'argilla caolino e il talco sono stati impiegati e valutati su scala industriale in frantoio per valutare l'efficacia nella resa di estrazione in olio. Nessuno dei coadiuvanti altera sensibilmente gli oli di oliva prodotti

29 agosto 2025 | 17:15

L'arca olearia

L'uso dei residui di potatura e dell'inerbimento spontaneo per controllare l'erosione e la perdita di carbonio negli oliveti

Negli anni '80, l'uso della vegetazione vivente come copertura del suolo è stato proposto come strategia per gestire la perdita del suolo e ridurre il deflusso. Oltre all'inerbimento, un'altra alternativa è quella di triturare i residui di potatura. Ecco i risultati

29 agosto 2025 | 16:50

L'arca olearia

Velocità e frequenze ideali per la raccolta in continuo delle olive

Le macchine scavallatrici possono operare con diverse velocità e frequenze, da cui discendono efficienze di raccolta delle olive e danni all’olivo molto differenti. Ecco la velocità di avanzamento ideale e la frequenza ottimale

28 agosto 2025 | 14:00

L'arca olearia

Stabilire il momento ottimale per la raccolta delle olive: strumenti e parametri

La corretta determinazione del tempo di raccolta ottimale è fondamentale per garantire la massima qualità dell'olio d'oliva, che richiede la valutazione precisa e tempestiva della maturità delle olive: metodi distruttivi e non distruttivi

27 agosto 2025 | 13:00