L'arca olearia

L'olio "Seggiano" taglia il traguardo delle 40 Dop riconosciute in Italia

16 dicembre 2011 | Pasquale Di Lena

Con il riconoscimento dell’Olio “Seggiano” dop, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue di mercoledì 14 u.s., si rafforza il primato dell’Italia nella categoria degli oli extravergini di oliva.

In questa categoria che. Oltre l’olio extravergine di oliva, comprende anche altre tipologie di prodottto, quali il burro e la margarina, la Grecia è seconda con 27 denominazioni, terza la Spagna con 26 e solo 9 la Francia.

40 dop e 1 Igp che vanno ad affiancarsi alle altre 197 eccellenze dop e igp che vedono largamente in testa l’agroalimentare italiano con ben 234 riconoscimenti in totale di cui 146 dop e 88 igp, alle quali bisogna aggiungere 2 stg, cioè specialità tradizionali, seguita dalla Francia con 187 (82 DOP, 105 IGP), la Spagna con 155 (82 DOP, 70 IGP, 3 STG), il Portogallo con 116 (58 DOP, 58 IGP) e poi la Grecia con 94 (69 DOP e 25 IGP) e la Germania con 79 (29 DOP, 50 IGP).

Per chiudere questo quadro abbastanza rappresentativo del valore e significato dei nostri territori con le loro agricolture, le loro tradizioni e la ricchezza della biodiversità, diciamo che tra le regioni italiane è sempre in testa il Veneto con 35 riconoscimenti (17 DOP e 18 IGP). Seguono Emilia Romagna (33 = 17 DOP e 16 IGP) Sicilia (25 = 15 DOP e 10 IGP) e via via tutte le altre, con la Liguria fanalino di coda (solo 2 dop e 1 igp) preceduta dalla Valle D’Aosta (4 dop).

Ed ora andiamo a scoprire il “Seggiano”, questa nuova eccellenza Dop che premia il Monte Amiata nella parte occidentale, quella in Provincia di Grosseto, nel pieno della Maremma con le sue dolci colline, la stretta pianura e il mare, dove, insieme al comune che dà il nome all’olio , sono interessati i territori di altri 7 comuni: Arcidosso, Castelpiano, Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora e Semproniano.

Un territorio ampio, impresso fortemente da una particolare varietà di olivo “Olivastra seggianese” ed è proprio il perfetto connubio territorio-varietà che dà alla nuova dop “Seggiano” quel gusto delicato, fragrante al naso e sapore di leggero e medio fruttato che ripropone le note erbacee e quelli di carciofo, con un armonico equilibrio di amaro e piccante.

 

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