L'arca olearia

Terza era per gli estrattori centrifughi Pieralisi

Il nuovo sistema consente DMF lo svuotamento del tamburo che, con l’aggiunta di pochissima acqua, permette di scaricare tutto l’olio presente nel tamburo ad ogni cambio di partita di olive

11 giugno 2011 | C. S.

Protagonista del mercato mondiale già negli anni ’60 con il primo decanter per la lavorazione in continuo delle olive, il Gruppo Pieralisi continua ad investire nella ricerca di tecnologie di processo all’avanguardia ed introduce oggi i nuovi Estrattori Centrifughi serie DMF, la soluzione tecnologica della terza era nell’estrazione dell’olio d’oliva di qualità.

La serie DMF, grazie ad una tecnologia d’avanguardia, rappresenta quanto di più innovativo esiste oggi sul mercato delle centrifughe olearie e si distingue per l’eccelsa qualità dell’olio estratto senza aggiunta di acqua, le rese in assoluto le più alte oggi ottenibili, i ridotti consumi idrici ed energetici.

La tecnologia DMF rappresenta l’evoluzione del sistema a due fasi, riunendo in un’unica macchina i pregi della lavorazione senza aggiunta di acqua (due fasi) con la semplicità gestionale del sistema a tre fasi. E’ infatti oggi l’unica in grado di coniugare il sistema di estrazione a due fasi senza aggiunta di acqua con la lavorazione partitaria, grazie al dispositivo di svuotamento del tamburo che, con l’aggiunta di pochissima acqua, permette di scaricare tutto l’olio presente nel tamburo ad ogni cambio di partita di olive, facilitando così la lavorazione partitaria.

In aggiunta, il decanter DMF è l’unico estrattore che produce due prodotti secondari riutilizzabili: una sansa disidratata simile a quella proveniente dall’impianto a tre fasi e un “paté”, costituito dalla polpa e dall’umidità dell’oliva senza tracce di nocciolino, che può essere recuperata direttamente dall’interno del tamburo. Questa frazione si adatta a diversi impieghi, quali l’utilizzazione agronomica o l’alimentazione zootecnica e pertanto non rappresenta più uno scarto da smaltire, bensì un valore aggiunto per il frantoio.

Altra particolarità tecnica della serie DMF consiste nella possibilità di variare i giri differenziali della coclea, variando così il tempo di permanenza della sansa lungo la spiaggia del cono e di conseguenza l’umidità residua nella stessa.

Inoltre, gli estrattori DMF possiedono un sistema di sospensioni rivoluzionario, che annulla ogni tipo di vibrazione durante il funzionamento della macchina.

Sono oggi disponibili 4 modelli con diverse potenze e portate, in grado di soddisfare le specifiche esigenze di estrazione della clientela.

Estrattori centrifughi serie DMF: una nuova tecnologia ed un ulteriore passo avanti in termini di competitività.

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