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Enoilexpo in alternanza con Expoliva, nel 2020 torna a Bari
L’edizione 2020 segnerà anche la partnership con Federunacoma, la Federazione nazionale costruttori macchine agricole che darà ulteriore valore aggiunto sia in termini di prestigio che di presenza di marchi leader nel settore
03 ottobre 2019 | C. S.
Dopo il grande successo della prima edizione pugliese e accogliendo le richieste pervenute da gran parte degli espositori, EnoliExpo torna alla Fiera del Levante di Bari dal 19 al 21 marzo 2020.
È stato infatti deciso che la biennalità della manifestazione ricadrà negli anni pari, in alternanza ad ExpOliva, la fiera internazionale di Jaèn, in Spagna che si tiene negli anni dispari.
Ed il fatto che - per l’elevato numero di visitatori ed espositori nonché per l’alto livello tecnico dei convegni - EnoliExpo sia stata accostata alla principale fiera mondiale dell’olivicoltura, è motivo non solo di gande soddisfazione da parte degli organizzatori, ma di rinnovato impegno per migliorarsi ulteriormente e diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale e nel bacino del Mediterraneo.
Ma non sarà questa la sola novità, perché l’edizione 2020 segnerà anche la partnership con Federunacoma, la Federazione nazionale costruttori macchine agricole che darà ulteriore valore aggiunto sia in termini di prestigio che di presenza di marchi leader nel settore.
Sarà una fiera, inoltre, che punterà a valorizzare ulteriormente le collaborazioni avviate con importanti istituzioni, enti di ricerca, università, organizzazioni e ordini professionali, vale a dire tutti quei soggetti che nel corso dell’edizione di quest’anno hanno contribuito ad elevare la qualità di una rassegna espositiva che ha come peculiarità di essere l’unica a livello nazionale capace di promuovere le intere filiere dei due settori trainanti dell’agroalimentare nazionale.
Sarà ampliata e rafforzata la campagna di marketing per favorire una sempre maggiore platea di operatori professionali - italiani e stranieri - interessati a conoscere le innovazioni tecnologiche e le ultime soluzioni sia per le attività agronomiche tra oliveti e vigneti, sia per le fasi di trasformazione in frantoio e cantina, fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione di olio e vino.
Insomma una grande sfida che parte in anticipo per arrivare all’appuntamento di marzo con tutte le carte in regola per centrare aspettative e opportunità di chi opera con passione, impegno e professionalità nell’olivicoltura e nella vitivinicoltura.
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