Eventi
Crisi e opportunità dell'olivicoltura nazionale: Toscana specchio d'Italia
Aumentano le olivete abbadonate. In crescita anche la richiesta di olio extra vergine di oliva buono e garantito. Apparenti contraddizioni che meritano una riflessione, a Firenze il prossimo 26 maggio
17 maggio 2017 | C. S.
Il mondo olivicolo-oleario italiano vive un periodo di forti contraddizioni.
Finita la parentesi delle opposizioni e della guerra all'interno della filiera, oggi si guarda in profondità nel settore e la Toscana, considerata da sempre il bengodi dell'olivicoltura nazionale, è lo specchio delle contraddizioni di questo periodo.
La produzione cala, soprattutto a causa dell'abbandono degli oliveti che ormai sfiora il 30%, ma la richiesta di olio buono e certificato è in aumento.
Aumenta la richiesta, mentre l'offerta calata.
Un apparente controsenso se non consideriamo il clima di sfiducia dell'olivicoltura toscana e nazionale, con quotazioni ballerine, scarsa professionalità degli operatori, gestione agronomica approssimativa e costi di produzione alle stelle.
La qualità si paga, è vero, ma c'è oggi l'opportunità di remunerare adeguatamente l'olio toscano, ma anche quello italiano, se si riescono a combattere realmente le frodi, anche attraverso analisi oggettive anche se non uffficiali.
Crisi e opportunità dell'olivicoltura toscana saranno il tema dell'incontro del prossimo 26 maggio, dalle ore 10.30 presso la sala stampa dello stadio Artemio Franchi di Firenze (Via Manfredo Fanti 4).
Al dibattito su "riflessioni sul settore olivicolo fra difficoltà e nuovi scenari di sviluppo" interverranno:
Fabrizio Filippi - Presidente IGP Toscano
Christian Sbardella - Responsabile marketing e comunicazione IGP Toscano
Riccardo Gucci - Università di Pisa
Maurizio Servili - Università di Perugia
Francesco Paolo Fanizzi - Università del Salento
Marco Remaschi - Assessore all'agricoltura Regione Toscana
Sono previsti interventi dei principali esponenti del mondo olivicolo-oleario italiano.
Modera: Alberto Grimelli - Teatro Naturale
Potrebbero interessarti
Eventi
21 marzo, la Giornata internazionale delle foreste ci ricorda l’importanza degli alberi per la nostra vita
Slow Food: ripristiniamo i castagneti. Raccontano il legame profondo tra natura, cibo e comunità e possono garantire un futuro ai giovani delle Terre Alte
20 marzo 2026 | 18:00
Eventi
I sottoprodotti di frantoio: una ricchezza da sfruttare
Il frantoio italiano ha vissuto una metamorfosi radicale. L’introduzione di sistemi di estrazione a due e tre fasi, la denocciolatura, la filtrazione e la gestione avanzata delle foglie hanno trasformato l’impianto oleario in un ecosistema di alta precisione
19 marzo 2026 | 15:30
Eventi
Vinitaly Tourism 2026: più contenuti, servizi e business per l’enoturismo a Verona
Nel 2025 il valore medio di una prenotazione enoturistica ha raggiunto i 39,4 euro per adulto, con un CAGR dell’11% negli ultimi quattro anni, mentre le cantine strutturate registrano una crescita media annua dei visitatori pari al +16,8% e vendite dirette in aumento del +21,4%
18 marzo 2026 | 17:00
Eventi
Le sfide normative del frantoio oleario moderno sui sottoprodotti
Il 20 marzo a Enoliexpo una riflessione sul futuro dei sottoprodotti. Negli ultimi quindici anni, l’evoluzione impiantistica e la ricerca scientifica hanno trasformato radicalmente la natura tecnica degli output di frantoio
16 marzo 2026 | 17:00
Eventi
Simei, la fiera dell'innovazione dal 17 al 20 novembre
Giunta alla 31^ edizione, la manifestazione di Unione italiana vini (Uiv) fa il punto su novità e innovazioni della tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e all’industria beverage in tutte le sue fasi
08 marzo 2026 | 16:00
Eventi
Alfa Laval a Enoliexpo 2026: innovazione che genera valore per il settore dell’olio d’oliva
Attraverso la presentazione di casi concreti e soluzioni tecnologiche avanzate, l'intento di Alfa Laval è quello di evidenziare i benefici tangibili per i produttori, in termini di resa, qualità dell’olio ed efficienza dei processi
05 marzo 2026 | 11:00