Bio e Natura

La creazione di una filiera toscana del legno di douglasia

La creazione di una filiera toscana del legno di douglasia

Straordinaria produttività associata alla elevata qualità tecnologica del legname, resistenza alla siccità, facilità con cui può rinnovarsi naturalmente, la minor esposizione ai danni da brucamento rispetto a molte specie di interesse forestale

22 giugno 2022 | C. S.

Si è svolta questa mattina all’Accademia dei Georgofili la giornata conclusiva del Progetto Do.Na.To, nella quale sono stati presentati i risultati del progetto stesso.

Il Progetto Do.Na.To (Douglasiete Naturali Toscane), nato nel 2017, è stato finalizzato alla rinnovazione naturale del soprassuolo, alla creazione di una filiera toscana del legno di douglasia, alla valorizzazione del legname di douglasia e al miglioramento della professionalità degli operatori forestali che operano nel pubblico e nel privato, provvedendo a formarli per l’applicazione dei protocolli individuati da Do.Na.To. per la coltivazione della douglasia in Toscana. Tra i partner del progetto: Università di Firenze, Crea, CNR Ivalsa.

“L’interesse per questa specie è nato da una serie di considerazioni legate alla sua straordinaria produttività associata alla elevata qualità tecnologica del legname (accoppiata questa alquanto insolita), resistenza alla siccità, facilità con cui può rinnovarsi naturalmente, la minor esposizione ai danni da brucamento rispetto a molte specie di interesse forestale, la buona resistenza a importanti fitopatie, la notevole plasticità ad ambienti pedologici alquanto diversificati, l’aspetto paesaggistico gradevole che richiama quello delle abetine presenti nel nostro Appennino e, non ultima, la straordinaria efficienza come carbon sinker, sia per la rapidità di stoccaggio (velocità di crescita) che per la durata del legname ritraibile (legno destinabile in larga misura ad usi di lunga durata). Tutto questo ne fa un importante, e probabilmente irrinunciabile, alleato per lo sviluppo della selvicoltura appenninica”, ha dichiarato David Pozzi il quale, insieme al Prof. Orazio La Marca, è stato coordinatore del progetto, in un’intervista a “Georgofili INFO”

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Spirulina, una nuova fonte di vitamina B12 attiva: livelli paragonabili alla carne bovina

Ricercatori internazionali hanno messo a punto una tecnica basata sul controllo della luce capace di indurre la Spirulina a produrre vitamina B12 biologicamente attiva. La concentrazione raggiunta è di 1,64 microgrammi per 100 grammi di biomassa, un valore superiore a quello rilevato nella carne bovina

05 settembre 2026 | 12:00

Bio e Natura

Fabbisogni di innovazione digitale in cinque filiere toscane: l’esperienza del progetto Prodigia

Esiste crescente domanda di soluzioni digitali interoperabili, semplici da utilizzare e sviluppate a partire dai bisogni concreti degli operatori, capaci di supportare sia le decisioni tecniche sia la gestione aziendale e la valorizzazione delle produzioni

04 settembre 2026 | 10:00 | Iride Volpi, Susanna Marchi

Bio e Natura

Frumento ed erbe infestanti: si possono ridurre gli erbidici senza perdere reddito?

La gestione integrata delle malerbe nel frumento tenero è un obiettivo prioritario per le politiche agricole europee. Ma è davvero sostenibile per l’agricoltore? I risultati di una sperimentazione triennale condotta in Veneto offrono spunti interessanti: minori costi per la chimica non sempre si traducono in minori rese

03 settembre 2026 | 14:00

Bio e Natura

Varietà antiche di frumento: resistenza naturale a micotossine e Fusarium

Uno studio condotto su 40 varietà storiche di frumento tenero in quattro campi sperimentali della Lombardia e Piemonte ha valutato per due anni consecutivi la loro suscettibilità ai funghi Fusarium e Alternaria e alle relative micotossine. I risultati offrono spunti interessanti

01 settembre 2026 | 10:00

Bio e Natura

Fotosintesi, così inizia la cattura della luce da parte delle piante

Uno studio internazionale che ha coinvolto il Cnr-Nano di Modena propone una nuova interpretazione del processo che avvia la conversione dell'energia luminosa in energia chimica, da decenni oggetto di dibattito nella comunità scientifica. Il risultato è pubblicato su Nature Communications

31 agosto 2026 | 10:00

Bio e Natura

Api domestiche e api selvatiche: il ritiro dei ghiacciai può influenzare la diffusione delle malattie tra gli impollinatori

Uno studio dell’Università Statale di Milano, condotto nell’area proglaciale del Mont Miné nelle Alpi svizzere, mostra come i cambiamenti del paesaggio legati al ritiro dei ghiacciai possano modificare le interazioni tra impollinatori e piante e, di conseguenza, il potenziale trasferimento di agenti patogeni tra le api domestiche e le diverse specie di api selvatiche

27 agosto 2026 | 11:00