Bio e Natura

La nuova strategia europea per le risorse rinnovabili

Lanciato il progetto di una bioeconomia legata risorse biologiche, nonché dai rifiuti, che fungono da combustibili per la produzione industriale, energetica e di alimenti

25 febbraio 2012 | Marcello Ortenzi

La Commissione Europea ha adottato la Comunicazione del 13/2/2012 per una strategia che vuole indirizzare l'economia europea verso un più ampio e sostenibile uso delle risorse rinnovabili. Con il previsto aumento della popolazione mondiale fino a sfiorare 9 miliardi di abitanti nel 2050 e l'esaurimento delle risorse naturali, l'Europa ha bisogno di risorse biologiche rinnovabili per produrre alimenti e mangimi sicuri e sani ma anche materiali, energia e altri prodotti. “L’innovazione per una crescita sostenibile: una bioeconomia per l’Europa” è una strategia che prevede un piano d'azione basato su un approccio interdisciplinare, intersettoriale e coerente al problema. L'obiettivo è creare una società più innovatrice e un'economia a emissioni ridotte, conciliando l'esigenza di un'agricoltura e una pesca sostenibili e della sicurezza alimentare con l'uso sostenibile delle risorse biologiche rinnovabili per fini industriali, tutelando allo stesso tempo la biodiversità e l'ambiente. Il piano si basa su tre aspetti chiave: sviluppare tecnologie e processi produttivi nuovi destinati alla bioeconomia; sviluppare mercati e competitività nei diversi settori della bioeconomia; e stimolare una maggiore collaborazione tra i responsabili politici e gli stakeholders.

“L'Europa deve passare a un'economia 'post-petrolio'. Un maggiore utilizzo di fonti rinnovabili non è più solo una scelta ma una necessità. Dobbiamo promuovere il passaggio a una società fondata su basi biologiche invece che fossili, utilizzando i motori della ricerca e dell'innovazione. Si tratta di una mossa positiva per l'ambiente, la sicurezza energetica e alimentare e per la competitività futura dell'Europa", ha affermato Máire Geoghegan-Quinn, la Commissaria responsabile per la Ricerca, l'Innovazione e la Scienza. Il termine "bioeconomia" si riferisce a un'economia che si fonda su risorse biologiche provenienti della terra e dal mare, nonché dai rifiuti, che fungono da combustibili per la produzione industriale ed energetica e di alimenti e mangimi. La bioeconomia comprende anche l'uso di processi di produzione fondati su bioprodotti per un comparto industriale sostenibile. I rifiuti organici, ad esempio, rappresentano un potenziale notevole in alternativa ai concimi chimici o per la conversione in bio-energia, e possono coprire il 2% dell'obiettivo stabilito dall'UE per le energie rinnovabili.

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