La voce dei lettori
L'Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e alimentari può aspettare
I produttori agricoli in molti casi riescono a produrre debiti e non reddito, il valore della produzione non riesce a coprire i costi. Le istituzioni sono a conoscenza che le sofisticazioni creano queste anomalie mortali per la nostra agricoltura ma purtroppo le leggi restano lettera morta. La denuncia di Giuseppe Pellegrino
27 settembre 2016 | T N
Spett. Federazione Agronomi e Regione Sicilia,
premesso che da diversi anni anche le aziende agricole della provincia di Trapani convivono con le difficoltà economiche, a causa dei prezzi troppo bassi delle loro produzioni, vedi grano duro, olio extra vergine di oliva, uva da vino. I produttori agricoli in molti casi riescono a produrre debiti e non reddito, il valore della produzione non riesce a coprire i costi.
Le istituzioni sono a conoscenza che le sofisticazioni creano queste anomalie mortali per la nostra agricoltura.
Infatti, l’Assemblea Regionale Siciliana, ha approvato in data 10 luglio 2014 la legge n. 19, pubblicata nella GURS n. 29 del 18-7-2014. La stessa si intitola: Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e alimentari: l’Art.1 riguarda la “Istituzione dell’Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole ed alimentari.
L’Osservatorio che andava insediato entro 120 giorni dal 18/7/2014 dovrebbe:
a) Vigilare sul rispetto degli accordi di filiera di cui all’art. 82 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11;
b) Individuare le prassi commerciali scorrette con particolare riferimento ai ritardi nei pagamenti e all’imposizione della forza contrattuale sotto la minaccia della cancellazione dalla lista dei fornitori;
c) Individuare l’illegalità dei sistemi di transazione delle produzioni agricole;
d) Individuare l’uso improprio a fini pubblicitari dell’immagine e dei valori dell’agricoltura siciliana;
e) Individuare le azioni di agro pirateria e contraffazione dei prodotti derivanti dalle risorse genetiche Born in Sicily di cui alla legge regionale 18 novembre 2013, n. 19, in danno dei produttori agricoli e dei consumatori;
f) Istituire uno sportello telematico sul sito web dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea per le segnalazioni di azioni illecite e improprie perpetrate ai danni degli agricoltori e delle risorse genetiche Born in Sicily di cui alla legge regioanle 18 novembre 2013, n. 19;
g) Vigilare sulla conduzione e gestione dei mercati all’ingrosso per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.
Le eventuali irregolarità individuate dall’Osservatorio sono comunicate, mediante apposita informativa, agli organi preposti in materia di tutela della qualità dei prodotti agricoli e di contrasto al fenomeno dell’agropirateria e della contraffazione agroalimentare.
Tutto ciò premesso ed in considerazione degli ottimi auspici della legge 19 2014, si chiede alla Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia di chiedere con forza l’insediamento dell’Osservatorio.
Medesima richiesta si estende alle organizzazioni professionali provinciali (se condividono la gravità economica che stanno attraversando i produttori agricoli) di chiedere alle rispettive organizzazioni regionali di sollecitare la Istituzione dell’Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole ed alimentari.
Dr. Agr. Giuseppe Pellegrino- Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dotto Forestali di Trapani
Potrebbero interessarti
La voce dei lettori
Per salvare l'olivicoltura italiana serve l’istituzione di una categoria premium per l'extravergine
Con una massa molto importante di olio di alta qualità si aprirebbe la possibilità di intercettare nuove categorie di consumatori quali persone anziane e sportivi per i quali si potrebbero produrre contenitori di olio edibili da 5 ml confezionati tipo caramella da consumarsi durante la giornata, indipendentemente dai pasti
01 ottobre 2026 | 13:00
La voce dei lettori
Mosca, cecidomia e marciume delle olive: cosa è successo nelle Marche e come difendere gli oliveti biologici
La domanda posta da Ezio Teani parte da un'osservazione precisa: olive colpite da punture apparentemente sterili della mosca dell'olivo, seguite da una necrosi circolare che può approfondirsi fino al nocciolo e provocare il completo marciume della drupa
01 settembre 2026 | 09:00
La voce dei lettori
L’eterna diatriba tra olivicoltori e frantoiani mentre il giusto reddito vola via
Le attuali perdite subite dai frantoiani sono davvero solo “rischio d’impresa”? E siamo sicuri che gli olivicoltori non pagheranno presto pegno? Nell’eterna diatriba un vincitore c’è. La riflessione di Michele Toriaco e la risposta di Alberto Grimelli
08 luglio 2026 | 08:30
La voce dei lettori
Minimo quantitativo di frangitura: un problema tecnologico ed economico
L’olivicoltura hobbistica richiede, in epoca di cambiamenti climatici, flessibilità nella gestione di quantitativi minimi di frangitura scontrandosi con le esigenze dei frantoi. Le riflessioni di Antonio Mazzei e la risposta di Alberto Grimelli
04 dicembre 2025 | 09:00
La voce dei lettori
Olio extravergine di oliva: rimane un gran lavoro da fare
Servono nuove alleanze tra le imprese produttrici, artigiane, agricole e industriali, e la Grande Distribuzione. Dobbiamo dare valore ad un “alimento funzionale” alla salute dell’uomo e ad una filiera agroalimentare al servizio del consumatore
29 agosto 2025 | 11:00
La voce dei lettori
L'olio di oliva lo fa il produttore, il mercato lo fa il consumatore
Mi chiedo perché i panel di “assaggio” li fanno gli assaggiatori e non i consumatori: invece di insegnare ai consumatori come si fanno gli assaggi, bisogna insegnare ai produttori come fanno i consumatori a valutare gli oli. La lettera di Gigi Mozzi
07 agosto 2025 | 12:00