La voce dei lettori
Norme semplificate per l'etichettatura di piccole partite d'olio?
Nella lettera di Giorgio Maran una pressante richiesta che ci sentiamo spesso rivolgere. Per i piccoli produttori le agevolazioni burocratiche sono troppo poche ma è giusto evitare eccessi semplificativi sull'etichettatura
16 gennaio 2014 | C. S.
Buongiorno,
sono Giorgio Maran dalla provincia di Vicenza e volevo capire se è vera l'informazione che le norme di etichettatura del prodotto olio di oliva sono diverse su una produzione modesta e precisamente fino a 190 litri di olio.
Grazie e saluti
Maran Giorgio
Gentile Sig. Maran,
purtroppo non ci risulta alcuna norma simile.
Le leggi sull'etichettatura valgono per tutti allo stesso modo, che si commercializzi 1 kg di olio o alcuni milioni di bottiglie. Non è così difficile realizzare, anche al proprio computer, senza spendere una fortuna, un'etichetta da porre sulla sua modesta produzione. Le regole da seguire per un'etichetta di base, senza volersi addentrare nelle diciture facoltative, sono in fondo poche e chiare. Le consigliamo la lettura dell'articolo: Ecco come realizzare un'etichetta per l'olio extra vergine d'oliva a prova di controlli.
E' giusto che il consumatore trovi sulla bottiglia, anche se acquistata da un amico o un buon conoscente, tutte le informazioni essenziali. Un atto di trasparenza che non nuoce a nessuno e che, come detto, non incide particolarmente sui costi (realizzare un'etichetta semplice e stamparla col proprio pc costa pochi centesimi).
Purtroppo, però, l'etichettatura non è il solo dei suoi problemi burocratico/amministrativi. Per confezionare il prodotto lei deve possedere un locale a norma, presentando apposita registrazione sanitaria (che sostituisce l'autorizzazione sanitaria).
Si ricordi inoltre che, commercializzando anche solo 1 kg di olio, sarà assoggettato alla tenuta del Registro Sia. Per approfondire questo argomento può leggere qui: Registro telematico Sian per tutti. Sarà on line dal 14 febbraio
Cordiali saluti
R.T.
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