Associazioni di idee

A Bruxelles disinteressati alla filiera del riso

A Bruxelles disinteressati alla filiera del riso

L’Unione europea ha concluso i negoziati con l’Australia per siglare un accordo di libero scambio e dice solo una parte del risultato. La denuncia dell'Ente Risi

31 marzo 2026 | 15:30 | C. S.

Arriva da Bruxelles, attraverso il sito istituzionale della Commissione, la conferma di un sostanziale disinteresse verso la filiera del riso. Infatti, i negoziati per la definizione di un accordo di libero scambio tra l’Unione europea e l’Australia si sono conclusi lo scorso 24 marzo con l’ennesima penalizzazione del settore: per il riso si prevede un contingente di importazione a dazio zero pari a 5.000 tonnellate per il primo anno di applicazione che aumenterà progressivamente nei cinque anni successivi fino ad arrivare a un massimo di 8.500 tonnellate. E a questo punto nasce un giallo. Leggendo il sito del Governo australiano si arriva a conoscere che questa è solo una parte della concessione accordata all’Australia. Infatti, oltre al contingente di 8.500 tonnellate di riso lavorato a dazio zero sarebbero stati annullati i dazi sul semigreggio, sulle rotture di riso e sui processati a base di riso. Anche se la produzione australiana non è di grande entità, l’atteggiamento della Commissione è inconcepibile.

“Quello della Commissione è un atteggiamento che lascia sconcertati. Certo - dichiara la Presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba – il quantitativo di cui stiamo parlando è un neo rispetto a quanto ora entra nell’Unione senza pagare il dazio, ma questa ulteriore concessione mette in evidenza, ancora una volta, quanta poca attenzione ci sia da parte dell’Unione europea verso i problemi del riso, quello italiano in particolare».

La risicoltura in Australia

Dai bollettini internazionali emerge che per la campagna 2025/2026 l’Australia potrà contare su una produzione di sole 158.000 tonnellate di riso lavorato, con un calo del 58% rispetto alla produzione della campagna precedente che si era attestata a 377.000 tonnellate.

Considerata la poca importanza del riso per l’economia australiana, non ha senso che la Commissione europea abbia concesso un contingente di importazione e un azzeramento del dazio per il riso semigreggio, le rotture e i prodotti processati base di riso che, oltretutto, riguarderà principalmente il riso di tipo Japonica che rappresenta il 90% della produzione dell’Australia. Per il riso dell’Ue però è un altro danno: un ulteriore quantitativo che si aggiunge a tutto quello che sta arrivando senza dazio mettendo in ginocchio la filiera del riso europeo.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il DAO è realtà, Orgoglio Olivicolo festeggia

Il decreto ministeriale è stato approvato in Commissione Politiche Agricole della Conferenza Stato Regioni con le modifiche richieste dalle Regioni. Passano dunque le procedure per la tracciabilità estesa, con l’obbligo del documento che viene esteso agli oli di oliva stranieri

22 ottobre 2026 | 13:59

Associazioni di idee

Responsabilità, concretezza e unità per difendere l'extravergine tricolore: il ruolo della GDO

Discusso e proposto un tavolo permanente con la GDO, la Settimana dell'Olio Italiano, lo stop all'olio EVO come prodotto civetta e un piano di promozione pluriennale per i mercati esteri, a partire da Usa e Germania

21 ottobre 2026 | 11:40

Associazioni di idee

Uva da tavola, ecco cinque curiosità che pochi conoscono

Nella giornata inaugurale della fiera Luv di Bari, l'influencer e biologo nutrizionista Andrea Filipponi ha pubblicato un contenuto dedicato. Agrocepi e OP Apoc: "Un'occasione per avvicinare nuovi consumatori a un prodotto simbolo dell'agricoltura italiana"

 

21 ottobre 2026 | 11:37

Associazioni di idee

Un nuovo scaffale dell'olio è possibile, più trasparenza per i consumatori

L'idea di FOA Italia è semplice: separare visivamente i blocchi espositivi nei punti vendita in base all'origine e alle certificazioni. Quattro le sezioni distinte previste dal piano: oli DOP e IGP, oli di origine 100% italiano, miscele di oli originari dell'Unione europea e, infine, miscele extra-UE o miste

21 ottobre 2026 | 11:33

Associazioni di idee

Regolamento biologico Ue, accordo sulla revisione: prorogata al 2036 l’equivalenza con i Paesi terzi

Copa e Cogeca accolgono positivamente l’intesa provvisoria raggiunta tra Parlamento europeo e Consiglio sulla revisione mirata del Regolamento (Ue) 2018/848. Confermata la continuità degli accordi di equivalenza con i Paesi terzi fino al 2036

21 ottobre 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Coldiretti lancia un gioco elettronico educativo: Farmcraft – Coltiva il tuo mondo

Lanciato il nuovo progetto di Coldiretti che porta l’educazione alimentare nelle scuole attraverso il videogioco più venduto della storia. Presto sarà nelle scuole calabresi

20 ottobre 2026 | 15:15