Associazioni di idee
Olio a 5 euro o extravergine italiano? Una scelta di cuore
L’acquisto di un extravergine italiano può diventare un momento esso stesso di festa per celebrare il vero spirito del Natale. L'olio di oliva a 5 euro a scaffale non è un affare come può sembrare
12 dicembre 2025 | 08:45 | C. S.
Il miglior modo per celebrare la Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco è regalare per Natale una bottiglia o una lattina di olio extravergine di oliva italiano. Di fronte alla speculazione che ha abbassato la quotazione all’ingrosso dell’olio nazionale, i consumatori possono diventare i migliori alleati della tradizione gastronomica locale, comprando direttamente dagli agricoltori o ai frantoi. I soldi nelle tasche sono pochi e per questo vanno spesi bene: meno cineserie da pochi euro e più extravergine di oliva italiano, regalo utile e di benessere.
“Noi olivicoltori italiani, nonostante tutti i costi di produzione in crescita, stiamo facendo sacrifici per offrire olio italiano agli stessi prezzi dell’anno scorso, o forse anche lievemente inferiori – spiega Luana Guzzetti, coordinamento nazionale Altragricoltura – siamo consapevoli che un extravergine di qualità non può essere un lusso ma non è neanche quel grasso alimentare che si può trovare al supermercato a 5 euro al litro. Diffidate dei prezzi stracciati, facendo una scelta di cuore.”
Il cuore che è possibile difendere comprando una bottiglia di olio extravergine di oliva italiano è quello pulsante dei territori olivicoli italiani ma anche il cuore della persona che la riceverà in dono. Un filo d’olio su un piatto di Natale non è solo tradizione gastronomica ma anche un atto che protegge da malattie cardiovascolari, disturbi metabolici, patologie neurodegenerative e persino alcuni tumori. Sono pochi i cibi che fanno bene alla salute sulla tavola del Natale ma su tutti c’è l’olio.
“Nelle guerre tra poveri non ci sono vincitori – continua Luana – scegliere un extravergine, o presunto tale, a 5 euro, anziché un olio italiano a 12-14 euro, non è un affare. Un olio a 5 euro non profuma “di casa” ma, più spesso, di rancido. Un olio a 5 euro arricchisce gli speculatori e non gli olivicoltori. Un olio a 5 euro non difende la salute. Un extravergine di oliva italiano, magari biologico, lo dico da donna, è pure l’ideale per lo svezzamento dei più piccoli, sicuramente più sicuro di quell’olio dall’origine incerta che si può trovare a 5 euro a scaffale.”
Il consiglio di Altragricoltura è allora recarsi presso un olivicoltore o un frantoiano, degustare il suo olio (o i suoi oli) scegliere il preferito e magari farsi anche consigliare sugli abbinamenti. L’acquisto di un extravergine può diventare un momento esso stesso di festa per celebrare il vero spirito del Natale.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Plauso dei vitivinicoltori italiani al via libera provvisorio Mercosur-UE
Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, per ragioni storiche e culturali l’area Mercosur, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani
01 marzo 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Copa Cogeca contro l'applicazione provvisoria dell'accordo UE-Mercosur
La recente relazione di audit della DG SANTE sulla carne bovina e il continuo utilizzo di ormoni non fa che rafforzare queste preoccupazioni sia per i produttori che per i consumatori
01 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
La sfida di Italia Olivicola a Sol Expo: giochiamo con gusto e col gusto
La sfida che Italia Olivicola lancia a Sol Expo è una regionalizzazione del binomio pizza e olio, per una valorizzazione che vada oltre l’icona italiana. Ideate sei pizze, espressione delle Regioni che Italia Olivicola rappresenterà a Sol Expo
28 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità
Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità
26 febbraio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero
L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti
25 febbraio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze
Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato
24 febbraio 2026 | 11:00