Associazioni di idee
Furti a ripetizione nelle campagne del barese
L’ultimo episodio ad Andria, rubati nottetempo macchine e attrezzature all’azienda Giovanni Tannoia. Forze dell’ordine e magistratura siano sostenute e dotate di uomini e mezzi per la prevenzione
17 settembre 2025 | 14:30 | C. S.
L’ennesimo furto nelle campagne, ad Andria, che segue a una lunga serie di episodi simili in tutto il territorio del Barese e della BAT, ha causato ingenti danni e uno stato di comprensibile rabbia e angoscia a titolari, lavoratrici e lavoratori dell’azienda agricola Giovanni Tannoia. Ignoti malviventi, riuscendo ad aggirare l’ostacolo rappresentato da vigilanza e sistemi antifurto, nottetempo sono riusciti a introdursi in azienda rubando macchine e attrezzature. A denunciarlo è Giuseppe De Noia, presidente provinciale di CIA Levante Bari-BAT: “Le campagne da troppo tempo sono nel mirino di una criminalità che sembra padrona del territorio, nonostante i sistemi di sicurezza adottati dalle aziende e l’impegno di forze dell’ordine e magistratura, che andrebbero supportati con una maggiore dotazione di personale e mezzi”, dichiara De Noia. “A titolo personale e a nome dell’organizzazione voglio esprimere solidarietà e vicinanza all’azienda Giovanni Tannoia, ma è chiaro che questo non basta. È necessario che il governo nazionale e le istituzioni regionali, provinciali e comunali effettuino una ricognizione delle risorse e dei progetti utili a sostenere una decisa azione di prevenzione che migliori i livelli di sicurezza nelle zone rurali, soprattutto quelle più isolate. È necessario che le Prefetture convochino, periodicamente, dei tavoli per monitorare costantemente il fenomeno e valutare nuove soluzioni da mettere in campo. Ormai siamo di fronte a una violenza continua subita dalle imprese agricole, nonostante le stesse abbiano operato investimenti onerosi per dotarsi di una serie di strumenti di prevenzione contro i furti. Negli ultimi anni gli agricoltori non sono più proprietari delle proprie aziende, ne sono prigionieri e guardiani – aggiunge De Noia – perché non hanno la libertà di lasciare mezzi e attrezzi. I criminali rubano tutto. Tutte le forze dell’ordine impegnate sul territorio fanno un lavoro straordinario, ma devono essere sostenute sia da una maggiore dotazione di uomini e mezzi, sia dalle denunce di quanti, nelle campagne, sono vessati e danneggiati da furti, razzie e veri e propri atti di sabotaggio a danno delle colture”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono
Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati
11 marzo 2026 | 14:30
Associazioni di idee
Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino
No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano
10 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale
Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa
07 marzo 2026 | 14:00
Associazioni di idee
L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.
Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma
07 marzo 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure
L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese
05 marzo 2026 | 15:00
Associazioni di idee
Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno
Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive
05 marzo 2026 | 14:00