Associazioni di idee

Limiti alle importazioni di fertilizzanti: agricoltori preoccupati

Limiti alle importazioni di fertilizzanti:  agricoltori preoccupati

Per il Copa-Cogeca manca di una valutazione d'impatto e di una chiara strategia a medio e lungo termine per garantire agli agricoltori l'accesso a fertilizzanti a prezzi accessibili

13 marzo 2025 | 14:00 | C. S.

"Il Copa-Cogeca invita gli Stati membri a votare urgentemente per misure correttive alla proposta della Commissione Ue". Lo sottolinea l'organizzazione europea degli agricoltori in un comunicato ufficiale emesso secondo cui, in vista del voto del Coreper del 14 marzo, "il Copa e la Cogeca ribadiscono la loro preoccupazione per la proposta di difesa commerciale della Commissione europea sulle importazioni di fertilizzanti. Pur riconoscendo il contesto geopolitico alla base di queste misure, gli agricoltori europei saranno ancora una volta in prima linea per le conseguenze economiche, con l'aumento dei costi che già incide sul mercato".

"La proposta -aggiunge il comunicato- manca di una valutazione d'impatto e di una chiara strategia a medio e lungo termine per garantire agli agricoltori l'accesso a fertilizzanti a prezzi accessibili. Senza modifiche mirate, queste misure rischiano di danneggiare l'agricoltura europea e di incidere sulla sicurezza alimentare e sull'inflazione".

In una lettera inviata oggi agli Stati membri, il Copa e la Cogeca "esortano la presidenza del Consiglio e gli Stati membri a sostenere gli aggiustamenti fondamentali e necessari, tra cui un rinvio di un anno, un meccanismo di salvaguardia affidabile, quote più elevate e una clausola di revisione annuale. Inoltre, il campo di applicazione delle misure dovrebbe escludere i componenti essenziali dei fertilizzanti (N, P, K e N, P)".

"Oltre a queste modifiche -prosegue la nota-, è essenziale una strategia di diversificazione più ampia. Questa dovrebbe includere l'eliminazione dei dazi antidumping sui principali fertilizzanti, la sospensione delle tariffe convenzionali e la concessione di deroghe nell'ambito della direttiva sui nitrati (ReNure, digestato e pascoli) per sostenere fonti di nutrimento alternative".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Troppi suoli degradati in Italia, l'agricoltura deve avere un ruolo

Le rilevazioni dell’ISPRA indicano che oltre il 17% del territorio nazionale è interessato da fenomeni di degrado del suolo, tra desertificazione, siccità e inondazioni. Deve emergere con forza il ruolo dell’agricoltore come primo custode del territorio

25 aprile 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Sostegno accoppiato per i risicoltori italiani a 370 euro ad ettaro

La risicoltura italiana ed europea sta affrontando una gravissima crisi di mercato, pesantemente colpita dalle importazioni agevolate senza dazio dai Paesi Terzi. Compromessa la redditività delle aziende agricole italiane

24 aprile 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Dalla guerra iraniana costi per il settore vitivinicolo già a 80 milioni di euro

Gli aumenti di costi sono già del 10-20% per una bottiglia da 4 euro e i prezzi dei container sono stimati in crescita dal 20% al 50%. Ancora non stimabili le ricadute turistiche ed enoturistiche fino a quelle del rischio inflazione o recessione

23 aprile 2026 | 17:25

Associazioni di idee

Il regolamento europeo sulla forestazione va rivisto

Il rinvio di un anno dell’entrata in vigore della normativa ha concesso tempo prezioso per prepararsi, ma non ha risolto i problemi strutturali. Le proposte avanzate dal Copa-Cogeca puntano a una semplificazione più incisiva

22 aprile 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Xylella, misure obbligatorie di contrasto alla diffusione della sputacchina

Sono fondamentali gli interventi su aree demaniali, strade, banchine, rotatorie, guardrail. Per le lavorazioni con scadenza 30 aprile, CIA Puglia ha chiesto una proroga al 20 maggio a causa delle abbondanti piogge

21 aprile 2026 | 18:30

Associazioni di idee

I fattori che determinano la qualità dell'olio extravergine di oliva

La rapidità tra raccolta e frangitura consente di preservare i composti più sensibili, mentre l’estrazione a freddo, mantenuta al di sotto dei 27 gradi, evita fenomeni di degradazione. Un ruolo determinante è svolto anche dalla conservazione

21 aprile 2026 | 09:00