Associazioni di idee
Molte olive ma poco olio di oliva in Veneto
Le rese quest'anno sono state attorno al 10% di media, oscillando dal 7 all'11,5%, ben lontane dalle medie del 15% di altri anni. Ora chiesti interventi mirati per la salvaguardia degli oliveti veneti
07 dicembre 2024 | 14:00 | C. S.
In Veneto la campagna olearia 2024 darà buona quantità di olive e anche buona qualità, grazie all'assenza della mosca olearia, ma rese tra le più basse nella storia del territorio.
Lo anticipa oggi Confagricoltura Veneto.
Nel 2023 è stata la quantità di olive ad essere insoddisfacente, mentre il 2022 è stato segnato dalla siccità e dalla cascola; nel 2021 la produzione fu praticamente azzerata.
Quest'anno le olive ci sono, ma sarà l'olio a scarseggiare.
"Le rese quest'anno - spiega Leonardo Granata, presidente degli olivicoltori di Confagricoltura Veneto e produttore di olio dei Colli Euganei - sono state attorno al 10% di media, oscillando dal 7 all'11,5%, ben lontane dalle medie del 15% di altri anni. Abbiamo pagato il frantoio in proporzione alle buone quantità, decisamente superiori rispetto al 2023, ma abbiamo portato a casa poco olio, tanto che la sproporzione tra costi di produzione e introiti ci consentirà una redditività appena sufficiente a coprire i costi di gestione. Non è una situazione solo veneta, ma estesa a tutta l'Italia. Le rese così basse sono dovute probabilmente al cambiamento delle temperature all'inizio di settembre, a cui hanno fatto seguito piogge continue e abbondanti, che di fatto ha bloccato la maturazione dell'oliva.I frutti hanno cominciato a pompare acqua, risultando scarichi di olio".
Granata ricorda che "Confagricoltura ha presentato un articolato documento alla Regione in cui vengono chiesti interventi mirati per la salvaguardia dei nostri oliveti, soprattutto in aree peculiari come quelle venete in cui non solo disponiamo di oli di altissima gamma, ma nelle quali l'oliveto assume un forte valore aggiunto in termini di tutela del paesaggio e dell'ambiente. E quindi, in definitiva, in termini di turismo. Pensiamo al lago di Garda, alla collina veronese, ai Colli Euganei e Berici e a tutta la fascia pedemontana".
Secondo i dati 2023 di Veneto Agricoltura, la superficie coltivata a olivo in produzione è a 4.893 ettari, con un lieve aumento del +0,1%. Il 72% delle piante si trova nel Veronese (3.525 ettari, +0,1%), a cui seguono Vicenza (495 ettari, +0,4%), Treviso (437 ettari, -0,2%) e Padova (425 ettari, stabile).
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Allarme prezzi sul grano, i cerealicoltori italiani producono in perdita
Basandosi sulle stime a disposizione, a livello mondiale è previsto, per il 2026, un aumento dell’offerta di grano duro. Il tasso di autoapprovvigionamento dell'Italia è sceso dal 78% al 56,5% con quotazioni inferiori a 300 euro/tonnellata
09 luglio 2026 | 14:30
Associazioni di idee
Carlo Tampieri, imprenditore nel settore degli oli di semi, è presidente di Assitol
L’imprenditore faentino, da tempo impegnato in Associazione, succede a Palmino Poli. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidenti, Silvia Donnini (Carapelli Firenze SpA), Saverio Panico (Bunge Italia Spa), Mauro Fanin (Cereal Docks SpA) e Giuseppe Allocca (Vallé)
09 luglio 2026 | 13:30
Associazioni di idee
Scegliere un olio extravergine 100% italiano significa premiare qualità, origine e filiera
Etichetta, tracciabilità e tappo antirabbocco aiutano il consumatore a riconoscere il valore reale dell’olio extravergine di oliva italiano, anche al ristorante
09 luglio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete
Le organizzazioni agricole europee accolgono con favore il riconoscimento del ruolo strategico degli allevamenti e della produzione proteica, ma avvertono: senza interventi legislativi, risorse finanziarie e tempi certi, i nuovi piani della Commissione rischiano di rimanere solo dichiarazioni d'intenti
07 luglio 2026 | 17:15
Associazioni di idee
E' a rischio la prossima campagna olearia: i frantoiani pagano la crisi del mercato dell'olio di oliva
Prima che la crisi di mercato dell'olio di oliva si facesse sentire, la stragrande maggioranza degli olivicoltori aveva già venduto e incassato tutto. Troppe perdite economiche per i frantoiani. Chi ritirerà le olive ai produttori a novembre? A che prezzo?
06 luglio 2026 | 14:00 | Pietro Pipitone
Associazioni di idee
Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi
La sostenibilità climatica della filiera passa da azioni integrate: gestione più efficiente dell’acqua, pratiche agronomiche capaci di proteggere il suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti
29 giugno 2026 | 10:30