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Regolamento deforestazione: rinvio Ue passo significativo, ora occorre semplificazione

Regolamento deforestazione: rinvio Ue passo significativo, ora occorre semplificazione

Serve gradualità nella transizione green. Per questo l’accordo raggiunto nel Trilogo conclusivo per il rinvio al 30 dicembre 2025 dell’applicazione del Regolamento sulla Deforestazione è un passo più che significativo

05 dicembre 2024 | 08:30 | C. S.

L’Europa ha dato prova di saper ascoltare gli agricoltori e fare spazio a quella gradualità nella transizione green che dovrebbe valorizzare, e non penalizzare, il comparto e le comunità rurali. Per questo l’accordo raggiunto nel Trilogo conclusivo per il rinvio al 30 dicembre 2025 - le micro e piccole imprese al 30 giugno 2026 - dell’applicazione del Regolamento sulla Deforestazione (EUDR) è un passo più che significativo. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rispetto all’ormai conquistata certezza della proroga, lungamente sostenuta dalla Confederazione.

Soddisfazione da parte di Fini anche per l'aggiunta di una dichiarazione di impegno della Commissione Ue sul fronte della semplificazione, a vantaggio dei Paesi che dimostrino una gestione sostenibile delle foreste, come anche Cia aveva richiesto.

Dopo l'adozione formale della modifica e la pubblicazione del testo in GU, che dovrà avvenire entro il 30 dicembre 2024, Cia continuerà a presidiare la costruzione delle fasi applicative per una gestione delle foreste giusta e sostenibile, per tutti.

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