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L'olio di oliva in Gran Bretagna: un mercato che vale più di un miliardo di euro
La Gran Bretagna è un mercato ancora vergine per l’olio italiano ma con un potenziale di crescita del 6,2% dal 2024 al 2030. Italia Olivicola a Londra portabandiera dell'extravergine italiano
30 novembre 2024 | 08:30 | C. S.
Alla ricerca di nuove opportunità e mercati per l’olio extravergine di oliva di qualità, Italia Olivicola ha rivolto la sua attenzione al Regno Unito, partecipando a European Pizza Show, tenutosi il 26 e 27 novembre a Londra. Il mercato britannico dell'olio d'oliva ha generato un fatturato di 1.165,8 milioni di dollari nel 2023 e si prevede che raggiunga i 1.775,5 milioni di dollari entro il 2030. Il tasso di crescita stimato per il mercato dell’olio di oliva è del 6,2% dal 2024 al 2030.
“La Gran Bretagna è un mercato ancora vergine per l’olio italiano – afferma Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola – poiché ancora l’olio di oliva è la categoria leader, che ha registrato i maggiori ricavi nel 2023. Ma l’olio extra vergine di oliva è il settore più redditizio, come riconosciuto da buyer e operatori, e registra i tassi di crescita più alti. Trend che dovrebbe continuare anche nei prossimi anni. E’ quindi conveniente la presenza a Londra per garantire un adeguato posizionamento al 100% italiano, ma anche all’olio delle cooperative aderiscono a Italia Olivicola.” Tra le presenza di spicco, in occasione della manifestazione londinese, infatti, anche Colli Etruschi che ha potuto presentare i propri oli Dop e Igp. Ma è stata confermata anche la partnership con le cooperative greche, nell’ambito di un progetto europeo che promuove insieme le eccellenze olearie continentali. “I territori italiani vanno valorizzati tutti e le denominazioni di origine rappresentano il naturale mezzo per celebrare anche la biodiversità del panorama olivicolo nazionale – conclude Sicolo – ma bisogna riconoscere che anche altre regioni olivicole in Europa producono oli di ottima qualità. E’ il caso dei colleghi greci.
Non sono nostri concorrenti, poiché gusti, sapori e territori evocano diverse sensazioni ed emozioni. Collaborare con chi, come Italia Olivicola, lavora per qualità, sostenibilità, tracciabilità e territorialità è quindi un piacere, facendo scoprire ai consumatori internazionali che l’olio extra vergine di oliva non è un semplice condimento ma un alimento ricco di gusto e salute.”
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