Associazioni di idee

Le sagre di autunno amate dagli italiani: tartufi, castagne e funghi

Le sagre di autunno amate dagli italiani: tartufi, castagne e funghi

Le specialità autunnali in sagra. Secondo Coldiretti/Ixe’ tra chi frequenta le sagre il 53% non spende più di dieci euro a persona e il 34% tra i 10 ed i 30 euro per persona

02 novembre 2024 | 12:00 | C. S.

Dai tartufi alle castagne fino ai funghi, le specialità autunnali spingono il turismo delle sagre con circa sette italiani su dieci che al termine della stagione avranno visitato almeno una delle centinaia di fiere enogastronomiche diffuse lungo lo stivale. Ad affermarlo è un’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione del ponte di Ognissanti e del 2 Novembre, dove proprio le varie feste dedicate alle bontà enogastronomiche rappresentano uno dei principali elementi di richiamo per gite e vacanze. 

Il prodotto più gettonato è senza dubbio il tartufo, la cui stagione è entrata nel vivo con quotazioni che, a seconda della pezzatura e del luogo – rileva Coldiretti -, vanno dai 2500 ai 4500 euro al chilo per quello bianco, dovuti a un avvio della produzione più lento del previsto. soprattutto al Nord. La filiera del tartufo coinvolge in Italia una rete nazionale composta da circa 73.600 detentori e praticanti, chiamati tartufai. La “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” è stata peraltro riconosciuta nel 2021 – ricorda Coldiretti - come patrimonio culturale immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco. Un passo importante per difendere una tradizione determinante per molte aree rurali montane e svantaggiate anche dal punto di vista turistico e gastronomico. 

Molto popolari anche le sagre dedicate alle castagne, favorite anche dalla grande ricchezza in fatto di biodiversità assicurata dalle produzioni tricolori, con ben sedici prodotti a denominazione di origine che hanno ottenuto il riconoscimento europeo. E spopolano anche quelle dei funghi, anche se quest’anno la produzione dei prelibati porcini è legata ancora di più ai capricci del meteo.

Le mostre, sagre e feste che si moltiplicano lungo la Penisola costituiscono anche una ottima occasione – continua Coldiretti - per acquistare le specialità autunnali ai prezzi più convenienti ma anche per difendersi dal rischio dell’inganno con la vendita di importazioni low cost spacciate per italiane. 

Secondo Coldiretti/Ixe’ tra chi frequenta le sagre il 53% non spende più di dieci euro a persona e il 34% tra i 10 ed i 30 euro per persona, il 5% dei frequentatori non spende niente, un 4% va ma acquista altro e un 4% che non sa quanto spenderà. Occhio però alla qualità degli appuntamenti. Coldiretti invita a tenere in considerazione la congruità del “cibo festeggiato” con la realtà produttiva del territorio guardando alla stagionalità dei prodotti offerti, le garanzie offerte dalla partecipazione delle Istituzioni, dai Comuni alle Parrocchie fino alle organizzazioni di rappresentanza, il coinvolgimento nell’iniziativa di operatori economici locali dai ristoratori agli agricoltori con Campagna Amica

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00