Associazioni di idee

Un libro di ricette italiane per i Grandi della Terra al G7

Un libro di ricette italiane per i Grandi della Terra al G7

Ai Capi delle Delegazioni e a Sua Santità, il libro “Le grandi chef in una ricetta”. La regione con il maggior numero di imprese agricole femminili è la Sicilia, dopo Puglia e Campania

16 giugno 2024 | C. S.

Confagricoltura Donna Puglia ha donato ai Capi delle Delegazioni presenti a Borgo Egnazia e a Sua Santità, in occasione del G7, il libro “Le grandi chef in una ricetta”.

“Mi sono impegnata per riuscirci - ha dichiarato la presidente di Confagricoltura Donna Puglia Elisa Aquilano - ed è motivo di grande orgoglio far conoscere ai ‘grandi della Terra’ il nostro progetto che, attraverso la pubblicazione del libro, ha unito grandi chef e agricoltura al femminile, evidenziando il forte impegno delle donne di Confagricoltura a tutela delle donne vittime di violenza”.

“Essere presenti con il nostro libro al G7, proprio grazie al grande sforzo organizzativo di Elisa – ha aggiunto la presidente nazionale, Alessandra Oddi Baglioni - è una straordinaria opportunità che sottolinea l’impegno dell’imprenditoria agricola femminile, contribuendo a mettere in evidenza la stretta connessione, troppo spesso dimenticata, tra la produzione di cibo e le tantissime eccellenze enogastronomiche. Non è certamente un caso che l’Italia, in Europa, abbia il maggior numero di prodotti agroalimentari di qualità a denominazione di origine e a indicazione geografica, a testimonianza del profondo legame tra l’agricoltura, la salute, il gusto, la qualità e l’economia”.

Nonostante le difficoltà, in Italia, le imprese agricole condotte da donne sono poco più di 200mila. La regione con il maggior numero di imprese femminili è la Sicilia, seguita da Puglia e Campania. All’interno dei comparti permane lo zoccolo duro dell’agriturismo, della multifunzionalità e delle fattorie didattiche (che rappresentano, complessivamente, il 60%), mentre le aziende biologiche sono condotte per la maggioranza da donne, negli allevamenti zootecnici superano il 43%, le floricole sfiorano il 50%.

Si è anche rafforzata la partecipazione femminile nel ruolo manageriale. Infatti, in 10 anni, i capi azienda donna sono passati da 1 su 4 del 2000 a 1 su 3. In dieci anni l’ingresso delle donne nelle società di capitali e di persone, nella fascia di età dai 18 ai 29 anni è più che raddoppiato, salendo dal 14% al 33,7%, a dimostrazione che la partecipazione femminile, a tutti i livelli, costituisce una componente vitale all’interno del sistema produttivo nazionale.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano

Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni

15 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo

Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato

13 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso

Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur

12 febbraio 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico

Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio

12 febbraio 2026 | 10:45

Associazioni di idee

Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur

Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca

11 febbraio 2026 | 18:30

Associazioni di idee

Sei ore per la consegna delle olive al frantoio: slittamento al 2027 nel Milleproroghe

Un emendamento di opposizione chiede di rinviare al 1 luglio 2027 l’entrata in vigore dell’articolo 9, comma 1, della legge 27 dicembre 2023, n. 206 sulla consegna entro 6 ore delle olive ai frantoi. AIFO: "serve tempo per rivedere la norma"

11 febbraio 2026 | 10:00