Associazioni di idee
Le misure nel Milleproroghe per l'agricoltura italiana
Le proroghe inserite nel decreto legge Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri danno respiro alle imprese su DURC, revisione macchine agricole e mitigazione della siccità
29 dicembre 2023 | C. S.
Con il decreto-legge Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri, il governo ha dato il via libera ad alcune misure riguardanti il settore primario.
E’ il caso - rileva Confagricoltura - della proroga al 31 dicembre 2024 della possibilità di rinviare i controlli sulla regolarità contributiva (DURC), da parte delle amministrazioni competenti, al momento del saldo in caso di erogazione di aiuti e contributi pubblici. Analoga possibilità viene prevista in materia di inadempienza rispetto all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In tal caso il pagamento in anticipo è sottoposto a clausola risolutiva e quindi al recupero dei benefici erogati.
Positiva anche la proroga al 2024 per l’applicazione delle misure di contenimento della Xylella fastidiosa nel comparto olivicolo.
Il decreto Milleproroghe - aggiunge la Confederazione - ha anche esteso al 31 dicembre 2024 (era al 31.12.23) il termine per la revisione delle macchine agricole immatricolate dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996, e al 31 dicembre 2025 (era al 31.12.24) la scadenza per la revisione di quelle immatricolate dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2019.
La proroga – evidenzia Confagricoltura - si è resa ancora una volta necessaria perché non è stato ancora emanato il DM che dovrà stabilire la tipologia di verifiche da effettuare in sede di revisione e, soprattutto, l’impostazione organizzativa dei centri di revisione. Per cui ad oggi, non è possibile procedere alla revisione delle macchine agricole.
Confagricoltura apprezza inoltre le misure volte a estendere i termini degli strumenti già individuati per mitigare gli effetti della siccità sulle coltivazioni.
Le proroghe inserite nel decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri danno respiro alle imprese – conclude Confagricoltura – Si ribadisce, tuttavia, la necessità di interventi strutturali più ampi a favore dell’agricoltura italiana e delle sue aziende, per dare slancio al settore e all’economia del Paese.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Blckchain su tutto l'olio d'oliva in Italia contro le frodi
Oltre a intensificare sempre più i controlli ai porti e alle frontiere, con particolare riferimento alle aree portuali del Meridione dove si concentrano i maggiori arrivi di prodotto estero, è arrivato il momento di cominciare a ragionare sull’utilizzo della blockchain
14 luglio 2026 | 18:35
Associazioni di idee
MASAF e Origin Italia a Ginevra per la ratifica dell'Atto di Ginevra: l'Italia rafforza la tutela delle DOP IGP
L’iniziativa conferma la leadership mondiale dell'Italia nel settore delle Indicazioni Geografiche e rilancia il percorso di rafforzamento del sistema DOP IGP a livello nazionale e internazionale avviato dal MASAF
14 luglio 2026 | 17:15
Associazioni di idee
Stop alla miscelazione dell'olio extravergine di oliva con vergine o lampante per fermare le frodi
L’annuncio del Masaf e l’intensificazione dei controlli rispondono alle richieste della mobilitazione che aveva coinvolto migliaia di agricoltori. Granieri: “Ora avanti su risonanza magnetica, mappa genetica e mappatura isotopica per smascherare le truffe”
14 luglio 2026 | 16:55
Associazioni di idee
Sull'olio di oliva un esposto alle procure di Puglia, Sicilia e Calabria: crescite di fatturato anomale di alcuni operatori
L'esposto consegnato a Lollobrigida e nelle Procure competenti per le regioni più colpite da dinamiche opache. Annunciata nuova manifestazione nazionale a Bari per unire tutta la filiera nazionale olivicolo-olearia
14 luglio 2026 | 11:30
Associazioni di idee
Vini Maremma Toscana: “Tagliare le rese non basta. Servono interventi strutturali”
In Maremma Toscana le rese effettive di uva/ettaro sono già molto inferiori ai limiti previsti dal disciplinare. Una loro riduzione, anche significativa sulla carta, non produrrebbe alcun beneficio concreto nella gestione del mercato
14 luglio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Allarme rosso per il vino italiano: giacenze e prezzi in peggioramento
I vini a denominazione rallentano i fabbisogni sia su base annuale sia rispetto a maggio. Dinamica per certi versi simile la denotano i vini a Igp. Ne consegue un’ulteriore depressione dei prezzi dello sfuso
14 luglio 2026 | 09:00