Associazioni di idee
La competizione per la qualità dell'olio extra vergine di oliva
Secondo il presidente del Ceq, Zefferino Monini, serve un nuovo concept di extra vergine di alto profilo nutrizionale e sensoriale, con nuove regole di produzione, distribuzione e conservazione
18 dicembre 2023 | C. S.
“Occorre cambiare terreno di gioco per smarcare gli Evo italiani di alta qualità dalla competizione di prezzo”. È quanto ha affermato Zefferino Monini, presidente del Consorzio di Garanzia dell’olio extra vergine di qualità CEQ, in occasione del suo intervento alla prima riunione dell’intergruppo parlamentare per le strategie di sviluppo e valorizzazione del settore olivicolo, inaugurato giovedì 14 dicembre al Senato dalla Senatrice Gisella Naturale in presenza del Sottosegretario La Pietra.
“Occorre compiere scelte chiare e forti per proteggere gli oli migliori delle aree italiane più vocate se vogliamo dare una prospettiva di reddito sostenibile a questi territori, dove gli impianti sono prevalentemente tradizionali” ha sottolineato il Presidente.
Zefferino Monini si è poi soffermato a illustrare i vantaggi che l’Italia potrebbe trarre se lanciasse prima degli altri un nuovo concept di extra vergine di alto profilo nutrizionale e sensoriale, con nuove regole di produzione, distribuzione e conservazione. “Chiunque in Europa volesse produrre un olio così, dovrebbe affrontare gli stessi costi e questo ci permetterebbe di competere ad armi pari” ha aggiunto il Presidente, complimentandosi per l’iniziativa della Senatrice Naturale e ringraziando il Sottosegretario La Pietra per la disponibilità e per l’attenzione che sta riservando alle richieste del CEQ.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
La Commissione europea, con il pacchetto Omnibus, allenta i controlli sui fitofarmaci
Per FederBio, Legambiente e Slow Food la semplificazione non può tradursi in deregolarizzazione: servono più tutele e un’accelerazione sulla transizione agroecologica, non proroghe all’uso di sostanze pericolose
05 gennaio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Dazio zero sull'olio di oliva tunisino: vanno fermati gli industriali trafficanti di olio
La denuncia di Coldiretti/Unaprol: una parte dell'industria acquista prodotto estero a basso costo e lo spaccia come made in Italy, invece di valorizzare l’olio italiano di qualità al giusto prezzo
05 gennaio 2026 | 08:00
Associazioni di idee
Via libera al decreto interministeriale sulla produzione dei vini dealcolati
Il decreto consente ora alle aziende di operare all’interno di un perimetro definito, superando una situazione che fino ad oggi aveva costretto molte produzioni a essere realizzate all’estero. L’attuale mercato globale della categoria vale 2,4 miliardi di dollari ed è destinato a raggiungere i 3,3 miliardi di dollari entro il 2028
31 dicembre 2025 | 12:00
Associazioni di idee
Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva
Con l’Istituto Mario Negri, l’olio extravergine di oliva al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione. Unapol prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola
31 dicembre 2025 | 11:00
Associazioni di idee
La Tunisia protegge il suo olio di oliva, l'Italia no
Con una dichiarazione congiunta dei ministeri dell’Agricoltura, del Commercio e delle Finanze, datata 23 dicembre 2025, viene fissato un prezzo minimo di riferimento di 10 dinari al chilo presso i frantoi, pari a circa 2,90 euro. Un argine alla speculazione e l'Italia?
31 dicembre 2025 | 10:00
Associazioni di idee
PNRR, più tempo per i frantoi per il bando da 100 milioni di euro
Slitta al 27 marzo 2026 la rendicontazione degli interventi per l’ammodernamento. La proroga rafforza così le condizioni per il pieno utilizzo delle risorse PNRR destinate alla modernizzazione della filiera olivicola, riducendo il rischio di ritardi, penalizzazioni e definanziamenti
24 dicembre 2025 | 12:00