Associazioni di idee
Gli Olivicoltori Fioi al Mercato dei Vini 2023
La Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti cresce e rinsalda il suo legame con Fivi in nome delle produzioni agricole di qualità. A Bologna dal 25 al 27 novembre
02 novembre 2023 | C. S.
Ha lanciato la campagna tesseramento appena un anno fa la FIOI - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti e dopo aver posto sotto la sua egida quasi 100 aziende che incarnano i suoi valori più autentici, conquista oggi un importante appuntamento.
Dal 25 al 27 novembre prossimi infatti la FIOI sarà presente al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI in programma a BolognaFiere. Un’opportunità che conferma l’alleanza fra Olivicoltori Indipendenti e Vignaioli Indipendenti, un patto tra agricoltori in nome del territorio per la difesa delle produzioni di qualità, con l’obiettivo di collaborare nell’individuazione di strategie comuni.
Accomunate dagli stessi princìpi, le associazioni FIOI e FIVI sono partecipate solo da agricoltori, da aziende strettamente collegate al proprio territorio, e sono entrambe portatrici di un valore aggiunto: una filiera completa che parte dalla vigna o dall’uliveto. Insieme rivendicano la loro diversità dalle produzioni slegate dai territori in cui operano e intendono ribadire la necessità di riformare le attuali politiche agricole, spesso disattente verso piccoli e medi produttori.
Saranno 29 le aziende socie della FIOI a partecipare al Mercato dei Vini all’interno del Mall, con uno stand personale in cui si dedicheranno all'assaggio e alla vendita degli extravergini, oltre allo stand istituzionale dell'associazione presso cui sarà possibile approfondirne meglio gli intenti.
Pietro Intini, olivicoltore e presidente FIOI, dichiara: "Siamo grati dell'invito della FIVI, un'associazione che per noi è di grande ispirazione e con cui intendiamo intraprendere un percorso comune. La forza di aggregazione dei vignaioli indipendenti è quella che auspico per noi olivicoltori, ai quali chiedo un nuovo slancio e una forte apertura al confronto e alla collaborazione." E ancora: "Quello di FIOI è il primo progetto olivicolo che parte dal basso e la sua forza non potrà che essere nell'unione. Insieme intendiamo rivendicare le tutele che il nostro lavoro merita, trasferire le competenze e accompagnare i produttori a raggiungere livelli elevati di qualità, esprimendo al massimo le potenzialità del territorio in cui operano, e, non da ultimo, vogliamo educare la clientela a comprendere, dando finalmente all'olio extravergine di oliva il valore altissimo che merita. In questo il vino non può che essere da esempio."
"Vignaioli e olivicoltori indipendenti sono compagni di viaggio sulla strada che deve portare l'agricoltura italiana alla valorizzazione e alla tutela delle sue eccellenze", afferma inoltre Lorenzo Cesconi, vignaiolo e presidente di FIVI. "Vino e olio sono due prodotti agricoli che nascono dal lavoro nei campi e hanno una filiera di produzione che tanto più è legata al territorio, quanto più garantisce qualità e valore aggiunto. Nella nostra comune rivendicazione di indipendenza c'è la volontà di affermare un'identità precisa e definita: senza uva non si fa vino, senza olive non si fa olio, quindi bisogna tutelare chi lavora in campagna e valorizza il proprio prodotto, che in entrambi i casi non può essere una commodity in preda solo alle fluttuazioni del mercato".
Per l'occasione, la Federazione FIOI verrà presentata alla stampa e alla ristorazione lunedi 27 novembre alle ore 14.00 presso la Sala Masterclass (al primo piano dell’ingresso Est/Michelino). I presenti saranno guidati in una degustazione tecnica degli oli extravergini della nuova annata suddivisi per sentori e territori. Al termine della degustazione, per meglio comprendere le caratteristiche di ciascuna cultivar presente, saranno proposti alcuni abbinamenti col cibo.
Le preparazioni saranno a cura dello chef Andrea Perini del Ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (FI), attento alla valorizzazione delle produzioni di olio di tutta Italia e che vanta una selezioni nel proprio ristorante di più di quaranta etichette.
Il Mercato dei Vini 2023
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, l’evento di FIVI giunto alla 12ª edizione e ora organizzato da BolognaFiere, ha già raccolto l’adesione a partecipare di 1.000 Vignaioli e Vignaiole da ogni regione italiana.
L’appuntamento per appassionati e operatori del settore è dal 25 al 27 novembre 2023 nei padiglioni 29 e 30 di BolognaFiere, per ricreare all’interno di un nuovo spazio lo spirito che da sempre contraddistingue questa manifestazione.
Il Mercato dei Vini è, da un lato, il loro luogo di incontro e un importante momento associativo, costruito secondo i loro desideri e aspettative, e dall’altro la sede in cui incontrare il pubblico.
I biglietti di ingresso sono acquistabili sul sito www.mercatodeivini.it/biglietti.
Non mancherà, come ormai tradizione, un intero padiglione dedicato alla gastronomia, con proposte della tradizione locale e di altri territori italiani, mentre nella galleria centrale troveranno spazio i partner e gli sponsor del Mercato dei Vini, nonché l’immancabile stand istituzionale FIVI.
Elenco degli Olivicoltori Indipendenti che saranno presenti al Mercato dei Vini
TOMMASO MASCIANTONIO – CH – ABRUZZO
AZ. AGRICOLA FRATELLI RENZO – CS – CALABRIA
OLEIFICIO TORCHIA – CZ – CALABRIA
AZ. AGRICOLA FRANCESCO PEPE – AV – CAMPANIA
FRANTOIO SAN COMAIO – AV – CAMPANIA
MADONNA DELL’OLIVO – SA – CAMPANIA
AZ. AGRICOLA COSMO DI RUSSO – LT – LAZIO
ANTOLIO – RM – LAZIO
I&P – VT – LAZIO
OLIO GAIATTO – LC – LOMBARDIA
L’OLIVAIO – AN – MARCHE
FERRETTI AGRICOLA – FM – MARCHE
OLIO GANGALUPO – BA – PUGLIA
OLIO INTINI – BA – PUGLIA
ORO DI RUFOLO – BA – PUGLIA
OLIO INFIORE – BA – PUGLIA
PODERE CENTODIECI – FG – PUGLIA
SCIABACCO – CT – SICILIA
VINCENZO SIGNORELLI & PARTNERS – CT – SICILIA
CUNZATILLO – SR – SICILIA
TENUTA CAVASECCA – SR – SICILIA
AZ. AGRICOLA BIOLOGICA TITONE – TP – SICILIA
BAGLIO INGARDIA – TP – SICILIA
AZ. AGRICOLA LA GRAMIGNA – FI – TOSCANA
FATTORIA RAMERINO – FI – TOSCANA
BORGO RIPAROSSA – GR – TOSCANA
PODERI BORSELLI – GR – TOSCANA
OLIOBONARIA – LI – TOSCANA
IL POGLIANO – OR – UMBRIA
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Solo primi passi per risolvere la crisi dell'olio di oliva italiano
Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà
21 settembre 2026 | 17:45
Associazioni di idee
Olio extravergine di oliva italiano nella GDO: FOA Italia presenta al Governo la proposta a "costo zero"
La proposta prevede l'obbligo di raggruppare gli oli extravergini in aree visive e blocchi netti e separati secondo quattro specifiche categorie di origine: DOP/IGP, 100% Italiano, Origine UE, e Origine UE/non UE
21 settembre 2026 | 17:45
Associazioni di idee
CNA AgroAlimentare chiede il riconoscimento nazionale del Mastro Oleario
La proposta inviata a MASAF e MIMIT punta a valorizzare la professionalità di chi conduce tecnicamente il frantoio, sostenere le imprese artigiane e favorire il ricambio generazionale nella filiera dell’olio extravergine di oliva
20 settembre 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi
Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia
18 settembre 2026 | 18:20
Associazioni di idee
Cambiale frantoi è misura attesa ma avanti con riforma di filiera
Intervento Ismea da 40 milioni essenziale, come richiesto e condiviso nell’ultimo Tavolo di settore. Serve però un approccio strutturale al mercato olivicolo, che puntelli le condizioni essenziali
18 settembre 2026 | 18:10
Associazioni di idee
40 milioni di euro in cambiali agrarie per i frantoi
Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache
18 settembre 2026 | 12:40