Associazioni di idee

La Corte di giustizia europea conferma: vietato il Clorpirifos

La Corte di giustizia europea conferma: vietato il Clorpirifos

La Corte ha confermato che  la salute pubblica e quella dell’ambiente vanno anteposte agli interessi economici

10 ottobre 2023 | C. S.

Vittoria per la salute pubblica, ma anche per l’ambiente. La Corte di giustizia europea ha infatti deciso di confermare il divieto del pesticida clorpirifos-metile. Una decisione che segna un passo importante e che va in controtendenza con il probabile voto della Commissione europea a favore dell’utilizzo del glifosato in agricoltura.

Nelle conclusioni la Corte di giustizia europea ha sottolineato il rigetto delle richieste dell’industria dei pesticidi, respingendo tutte le argomentazioni presentate dai produttori del pesticida. Evidenziata invece l’importanza della valutazione scientifica, in particolare la validità della dichiarazione dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, l’EFSA, sulla valutazione dell’impatto del clorpirifos-metile sulla salute umana. La Corte ha anche confermato il principio di precauzione, affermando che può essere applicato durante la fase di valutazione del rischio.

Nel 2019, l’Unione europea aveva emesso un divieto su questo pesticida sulla base di alcune ricerche che dimostravano come potesse influire sullo sviluppo cerebrale e causare danni al Dna. La decisione aveva innescato una lunga battaglia legale da parte dei produttori della sostanza chimica, Ascenza Agro e Industries Afrasa.

Già nel 2017 la campagna di informazione di Cambia La Terra I pesticidi dentro di noi aveva dato evidenza ai rischi per la salute dell’uomo provocati dall’insetticida vista la sua importante presenza nell’organismo. Per dimostrarlo una famiglia aveva accettato di seguire una dieta biologica per 15 giorni, prima però si era sottoposta ad analisi per verificare la presenza o meno di composti chimici derivanti da pesticidi utilizzati nei campi. Nello specifico, l’esame delle urine aveva rilevato, oltre al glifosato e a due piretroidi, una consistente presenza di clorpirifos.
Tutti e quattro i componenti della famiglia non solo sono risultati positivi alla presenza di clorpirifos, ma sia Marta che Giacomo avevano una concentrazione molto elevata, superiore a quelle che si riscontrano nel 95% della popolazione. Risultati quasi azzerati dopo due settimane di alimentazione bio. Qui per approfondire.

“La sentenza rappresenta una significativa vittoria per la salute degli europei”, commenta Natacha Cingotti, responsabile del Programma Salute e Sostanze Chimiche presso Heal (Health and Environment Alliance) che spiega: “Le preoccupazioni sulla neurotossicità dello sviluppo e la genotossicità non sono astratte; stiamo parlando di effetti irreversibili che coinvolgono le generazioni future, come l’alterazione dello sviluppo del cervello e il potenziale sviluppo di tumori”.

Una sentenza che riporta al centro il ruolo della scienza, della ricerca e dei metodi applicati da cui derivano i risultati degli studi, strumenti necessari per prendere decisioni che riguardano l’interesse collettivo, anche in via precauzionale. La salute pubblica e quella dell’ambiente – è il senso del verdetto – vanno anteposte agli interessi economici.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Orgoglio Olivicolo proclama la mobilitazione: non ci fermeremo

Protesta diffusa nelle piazze di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise e Campania. E dichiara “abbiamo avuto pazienza, ci hanno fatto perdere mesi. Situazione al collasso per l’olivicoltura”. E ancora “non ci fermeremo fino a quando non sarà riconosciuto lo Stato di Crisi e attivate tutte le azioni”

03 ottobre 2026 | 09:05

Associazioni di idee

Massimiliano Giansanti confermato alla presidenza Copa a Bruxelles

L’azione del COPA ha rafforzato la competitività delle imprese, garantito prezzi più equi per i produttori, promosso la semplificazione e il contrasto alle fake news, migliorato atti normativi, portato a termine il regolamento sulle TEA e aumentato la trasparenza per i consumatori

02 ottobre 2026 | 11:05

Associazioni di idee

Più risorse per l’emergenza dell’olio di oliva italiano ma serve l’impegno della GDO

FOOI chiede un confronto urgente con la Grande Distribuzione Organizzata e l'istituzionalizzazione di una interprofessione unica. Sul credito: cambiali agrarie, pegni rotativi e ammasso privato. L'ABI avvierà incontri regionalizzati partendo dalla Puglia

02 ottobre 2026 | 09:54

Associazioni di idee

Olio di oliva italiano, in Puglia le giacenze crescono del 450%

Le scorte di extravergine made in Italy nei magazzini pugliesi passano da 7.029 a 38.695 tonnellate in un anno. Coldiretti chiede trasparenza sulle origini, controlli e strumenti di credito per evitare che le difficoltà commerciali ricadano su olivicoltori e frantoiani

01 ottobre 2026 | 09:10

Associazioni di idee

E' crisi per le aziende limentari a causa dei rincari energetici

L’Associazione Assitol, che rappresenta una galassia di imprese e settori diversificati all’interno dell’industria agroalimentare, chiede di aiutare le imprese con il credito d'imposta per i costi energetici, ormai insostenibili, e di inserire nell’agenda politica la food security

30 settembre 2026 | 13:55

Associazioni di idee

Orgoglio olivicolo si mobilita: promesse disattese nella difesa dell'olio italiano

Orgoglio Olivicolo proclama lo stato di agitazione: "sembrava che le interlocuzioni stessero portando a un cambiamento di prospettiva. Anche questa speranza è andata disillusa."

28 settembre 2026 | 14:13