Associazioni di idee

In forte calo la produzione di olio d'oliva in Sicilia

In forte calo la produzione di olio d'oliva in Sicilia

Lo scorso anno fu la siccità a far diminuire la produzione, quest'anno  si deve alle piogge intense e ai forti venti da maggio e giugno

14 settembre 2023 | C. S.

A pochi giorni dall'inizio della campagna di raccolta delle olive, l'allarme già lanciato in primavera sulla diminuzione della produzione, diventa oggi un problema reale del comparto, che in Sicilia stima un 40% in meno di produzione di olio extra vergine di oliva. A fare il punto della situazione il presidente di Oleum Sicilia, associazione di aziende di olivicoltura associata a Coldiretti, Mario Terrasi. Lo scorso anno fu la siccità a far diminuire la produzione, quest'anno la causa si deve alle piogge intense e ai forti venti da maggio e giugno. "Su tutto il territorio regionale - dice Terrasi - difficilmente andremo oltre le 30mila tonnellate, contro le 50mila della media regionale storica".

Nel frattempo, da mesi ormai c'è sempre meno prodotto e meno scorte della produzione 2022 che sta causando la mancanza di prodotto negli scaffali dei supermercati. La causa di tutto ciò è legata ai produttori spagnoli che da soli coprono il 60% del consumo mondiale di olio.

"Lo scorso anno, hanno prodotto pochissimo - dice Terrasi - e per imbottigliare si sono rivolti ai mercati greci e italiani assottigliando le scorte nel nostro Pese e in Sicilia". Da un lato questo ha fatto diminuire la quantità di bottiglie di olio extravergine nell'Isola e dall'altro si sta assistendo al raddoppio del costo nel giro di pochi mesi, in particolar modo degli olii miscelati di olive comunitarie ed extracomunitarie che costano almeno il 50% in più, con un prezzo attorno ai 7/8 euro a bottiglia, mentre l'extravergine di oliva con prodotto siciliano o italiano si attesta sui dieci euro.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Energia e benessere per la ripresa della scuola con il pane

Oltre ai carboidrati, contiene proteine vegetali e vitamina B1, entrambe essenziali per tutte le nostre principali funzioni vitali, sali minerali, come calcio, ferro e soprattutto fosforo, insieme a una buona quantità di fibre, che aumenta nel caso il pane sia integrale

04 settembre 2026 | 11:33

Associazioni di idee

Stop all'obbligo delle sei ore per le olive al frantoio: Copragri scrive a Lollobrigida

Tale stringente obbligo, derivante dalle disposizioni introdotte con la cosiddetta legge sul Made in Italy, rischia di complicare sensibilmente la movimentazione delle olive, soprattutto sulle medie e lunghe distanze, andando in tal modo a penalizzare olivicoltori e frantoi lontani dai principali areali produttivi

03 settembre 2026 | 17:05

Associazioni di idee

Olivicoltura italiana, l’allarme di Altragricoltura: "Le giacenze rischiano di soffocare la nuova campagna"

Prezzi sotto pressione, oltre 233 mila tonnellate di oli in giacenza e il rischio di declassamento dell’extravergine. Altragricoltura chiede al Governo una strategia straordinaria per difendere il reddito degli olivicoltori, dal credito allo stoccaggio, fino alla trasparenza sulle scorte e alla tutela contro le pratiche commerciali sleali

03 settembre 2026 | 10:50

Associazioni di idee

La Pac al bivio: l’Europa rischia di perdere la “C” di Comune

Agricoltura, sicurezza alimentare e competitività tornano al centro del confronto europeo. Tra tagli alle risorse, nuova governance della Pac e crescente peso delle politiche nazionali, il mondo agricolo teme che Bruxelles finisca per indebolire proprio lo strumento che ha garantito per decenni una politica agricola realmente comune

02 settembre 2026 | 08:30

Associazioni di idee

Vendemmia 2026, siccità e perdite fino al 70% in Abruzzo

Dopo la peronospora del 2023 e la siccità degli ultimi anni, una nuova emergenza colpisce aziende e cooperative. Servono interventi immediati e una strategia per salvaguardare produzione, mercato e reddito

30 agosto 2026 | 10:00

Associazioni di idee

I frantoi calabresi valutano la serrata: a rischio la campagna olearia

L'AFOCC lancia l'allarme a poche settimane dalla nuova campagna olearia: invenduto, prezzi in picchiata e costi alle stelle mettono in ginocchio il settore. Tre proposte per salvare la filiera, ma se non arriveranno risposte si valuta la serrata

27 agosto 2026 | 13:40