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Nuova conta dei danni in agricoltura per l'Emilia Romagna

Nuova conta dei danni in agricoltura per l'Emilia Romagna

Il violentissimo vento temporalesco, insieme in certi casi a grossa grandine, ha distrutto case, capannoni, strutture, coltivazioni. Stesi vigne e frutteti, molti frutti a terra

24 luglio 2023 | C. S.

Cia Romagna coi suoi tecnici e con i suoi rappresentanti politici è di nuovo impegnata nei sopralluoghi nelle aziende agricole colpite dal violentissimo vento e dalla grossa grandine. L’ evento climatico catastrofico che ha colpito sabato 22 luglio 2023 il nostro territorio ha causato danni ingentissimi coinvolgendo ancora una volta anche le imprese agricole, con pesanti danni alle strutture, ai capannoni e alle case, oltre che alle coltivazioni con vigne stese e frutteti a terra, così come girasoli e altre colture completamente stese e là dove sono ancora in piedi le piante molti frutti sono caduti a terra.  

Il presidente di Cia Romagna Danilo Misirocchi al rientro da alcuni primi sopralluoghi svolti in alcune imprese agricole, invita gli agricoltori a prendere contatti con gli uffici Cia per la segnalazione dei danni e delle necessità e sottolinea: “È un altro duro colpo alle imprese agricole e al territorio: nelle campagne romagnole la frustrazione sta crescendo sempre di più.  Mentre c’è ancora tanta indeterminatezza sul fronte degli aiuti per i danni dalle alluvioni, le stime sulla riduzione media della Plv che ipotizzavano circa un meno 40% potrebbero peggiorare ulteriormente a fronte dei nuovi eventi”.

Al momento, come ha specificato agli organi di stampa l’esperto Pierluigi  Randi presidente di Ampro (Associazione Meteo Professionisti), non sappiamo se sia stato un tornado o una tromba d’aria. In ogni caso, il violentissimo vento temporalesco che ha sferzato in molte aree del ravennate in particolare Conselice, Alfonsine, Voltana, Savarna, Conventello e Grattacoppa, è stato definito da Randi, per la sua  forza e per i danni da esso causati, come l’episodio più grave da almeno trent’anni.

La tenuta delle imprese agricole, soprattutto di quelle piccole è sempre più critica. Alle molte aziende che stanno facendo i difficili conti con le conseguenze delle gelate tardive, della siccità, della grandine, e delle recenti alluvioni appunto, si aggiungono quelle colpite da quest’ultimo evento. “In alcuni casi – specifica Misirocchi - c’è chi deve affrontare gli effetti di tutti questi eventi messi insieme”.

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