Associazioni di idee

Una task force internazionale contro Xylella fastidiosa

Una task force internazionale contro Xylella fastidiosa

Le urgenze per il settore olivicolo non si limitano alle fitopatie ma anche alla lotta al cambiamento climatico e alle frodi

31 maggio 2023 | C. S.

Una task force internazionale, con scienziati ed esperti di tutti i Paesi del Mediterraneo, per dare supporto alla Puglia nell’affrontare l’immane problematica della Xylella. É questa una delle proposte avanzate da Gennaro Sicolo, vicepresidente del Comitato Consultivo per l’Olio di oliva e le olive da tavola del Consiglio Oleicolo Internazionale, durante il 60esimo incontro dello stesso organismo che si è tenuto a Cipro.

“La questione Xylella è ben lontana dall’essere risolta”, dichiara Sicolo, “per questo motivo ho portato nuovamente il problema all’attenzione di tutti i Paesi rappresentati all’interno del Consiglio Oleicolo Internazionale.

Gennaro Sicolo, a Cipro, nel suo intervento si è espresso in difesa delle produzioni agroalimentari mediterranee, in particolare dell’olio extravergine di oliva, oggi purtroppo relegato al ruolo di commodity. “Occorre che l’olio extravergine d’oliva sia riconosciuto come un alimento pregiato, con valori altissimi dal punto di vista nutrizionale e salutistico. Ho rivolto un appello ai membri del COI, tornando sull’urgenza di sviluppare una normativa più chiara, trasparente e stringente soprattutto per ciò che attiene all’etichettatura, cioè alla possibilità per i consumatori di tutto il mondo di accedere in modo semplice e veloce alle informazioni che riguardano origine, modalità di produzione e valori qualitativi dell’olio esposto nei supermercati."

Sicolo ha affrontato anche i problemi relativi ai cambiamenti climatici e alla siccità, evidenziando le conseguenze sul settore olivicolo e la necessità, da parte dei governi, di sostenere gli olivicoltori per i quali il rischio d'impresa in questi anni e cresciuto in modo esponenziale. “Quanto accaduto in Emilia Romagna, Marche e parte della Toscana è spaventoso. Un intero comparto, quello primario, è finito a marcire sott’acqua, travolto da fango, detriti e da un’alluvione che ha distrutto molte aziende agricole. La consapevolezza di quanto siano cambiate le condizioni per fare impresa in agricoltura, proprio alla luce delle tragiche conseguenze dei cambiamenti climatici, deve guidare azioni e programmi dei governi e delle istituzioni internazionali a sostegno dei produttori agricoli di tutte le filiere”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Piano Ue sui fertilizzanti, agricoltori all’attacco: “Nessun aiuto immediato, rischio crisi alimentare”

Copa-Cogeca boccia il Fertiliser Action Plan della Commissione europea: “Misure vaghe e insufficienti mentre i costi esplodono”. Timori per inflazione alimentare e calo della produzione agricola

21 maggio 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Ettore Prandini è alla guida dell'Associazione Italiana Allevatori

La priorità sarà rafforzare il reddito delle imprese, sostenere l'innovazione, promuovere benessere animale e biosicurezza e consolidare un modello produttivo fondato su dati affidabili, qualità, sostenibilità e trasparenza

20 maggio 2026 | 11:30

Associazioni di idee

L’olivicoltura tradizionale chiede più tutela e valore di mercato

L'olivicoltura tradizionale spagnola cerca più rappresentitività e maggiore peso per la difesa del settore. Presentata a Beas de Segura la nuova associazione nazionale dell’olivicoltura tradizionale ed ecologica. Al centro sostenibilità, redditività e difesa del territorio rurale

20 maggio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

I mercati contadini per aumentare la resilienza degli agricoltori

Registrati incrementi di reddito compresi tra il 20% e il 40%. Le aziende agricole hanno rafforzato la vendita diretta riducendo l’intermediazione; sono nate nuove forme di cooperazione locale tra produttori; è aumentata l’occupazione familiare

19 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Sostenibilità leva fondamentale di competitività del settore primario

Nell’ultimo anno si registra una crescita del fatturato il 30,6% delle imprese con livello alto di sostenibilità, contro il 14,6% di quelle con livello base. La sostenibilità è un movimento trasversale e i suoi livelli sono alquanto omogenei nel territorio, senza grandi differenze tra Nord e Sud

13 maggio 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Il futuro dell’olivicoltura italiana tra geopolitica e rilancio di Dop e Igp

Il momento per l’olio extravergine di oliva italiano è complesso, ma nella crisi non mancano le opportunità. Tra scenari di calo prezzi e la possibilità di esplorare nuovi mercati, magari con le Dop e Igp, portabandiera tricolori

13 maggio 2026 | 09:30