Associazioni di idee

Alluvione in Emilia Romagna: 10 milioni di piante da frutto da estirpare

Alluvione in Emilia Romagna: 10 milioni di piante da frutto da estirpare

I danni dell'alluvione in Emilia Romagna che emergono sono ancora parziali, a rischio dci sono otre 40 milioni di alberi da frutto delle specie più resistenti e robuste tra cui melo, pero, susino, ciliegio, olivo e vite

22 maggio 2023 | C. S.

Confagricoltura Emilia Romagna inizia a scrivere i numeri del disastro nel cratere colpito dall’alluvione. Stiamo parlando di almeno 10 milioni di piante da frutto da estirpare – in particolare peschi e kiwi i più sensibili al ristagno idrico ma anche albicocchi -, lungo l’arteria sommersa d’acqua che lega Bologna a Rimini, fino a sfiorare in parte il territorio ferrarese; non sono incluse le colture arboree distrutte dalle frane o trascinate a valle dalla furia del fango, nelle aree collinari e pedemontane. Ma il peggio deve essere ancora calcolato perché, nelle prossime settimane, rischia l’espianto un numero quattro-cinque volte maggiore: oltre 40 milioni circa di alberi da frutto delle specie più resistenti e robuste tra cui melo, pero, susino, ciliegio, olivo e vite. 

«Si è aperta una voragine socio-economica e ambientale – commenta Confagricoltura Emilia Romagna -. Occorrono non meno di 40-50 mila euro a ettaro per reimpiantare un frutteto o un vigneto e diversi anni per arrivare alla piena produzione, fermo restando – tra gli aspetti da evidenziare - che è quasi impossibile reperire sul mercato un quantitativo così alto di piantine. Nel frattempo è già partita la gara di solidarietà tra agricoltori per portare soccorso e salvare il salvabile nei campi. Le sedi di Confagricoltura – non solo quelle regionali -, sono pronte a inviarci volontari, tecnici e agronomi, ma anche mezzi di trasporto, attrezzature, viveri e mangimi».

Poi l’appello: «La priorità è intervenire celermente, assistere gli agricoltori isolati, alleggerire il lavoro di chi sta cercando disperatamente di limitare il danno nei magazzini e negli stabilimenti di lavorazione, nelle stalle, nelle serre e nei vivai. Serve ogni tipo di aiuto: generi alimentari dove scarseggiano, viveri nei paesi irraggiungibili perché le strade sono sbarrate o sventrate dagli smottamenti; mangimi e foraggi per il bestiame; escavatori e idropulitrici per le varie operazioni di pulizia e ripristino».

Sarà a Ravenna il centro operativo per la macchina dei soccorsi, con l’obiettivo di non fare mai mancare il supporto ad agricoltori e imprese. L’emergenza è senza fine. Confagricoltura Ravenna si occuperà dell’organizzazione e del coordinamento logistico, con centri di raccolta e squadre d’intervento.  

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

I frantoi pugliesi minacciano: non acquisteremo olive

Con la campagna olearia quasi alle porte nessun passo in avanti per la risoluzione della crisi e i frantoi esclusi dai tavoli tecnici governativi, ormai si valutano misure drastiche

20 luglio 2026 | 14:57

Associazioni di idee

Patto per esaurire le giacenze di olio d'oliva italiano e garantire la prossima campagna

In Puglia, Sicilia e Calabria 111mila quintali d’olio Dop, Igp e 100% italiano giacciono invenduti nelle cisterne. Rischio default per 600 mila aziende olivicole italiane e 4.475 frantoi attivi su tutto il territorio del Bel Paese

20 luglio 2026 | 12:15

Associazioni di idee

Acido tartarico naturale: il marchio europeo apre la strada a una maggiore valorizzazione della filiera italiana

AssoDistil al lavoro per rendere sempre più riconoscibile nelle etichette dei prodotti la naturalità di un ingrediente Made in Italy e strategico per i settori enologico, farmaceutico e alimentare

19 luglio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Corte Costituzionale boccia l'uso del suolo per il fotovoltaico

Legittime le limitazioni al fotovoltaico a terra nelle aree agricole. Si ribadisce che non può esserci sostenibilità, senza un vero equilibro tra energia green e tutela del territorio e del paesaggio, della biodiversità e della produzione agricola

19 luglio 2026 | 08:30

Associazioni di idee

Grano duro, quotazioni sotto i costi: a Bologna le prossime semine sono a rischio

Nel Nord Italia i prezzi indicativi CUN restano sotto i 300 euro alla tonnellata e, secondo le imprese, non coprono i costi di produzione. Confagricoltura: “Senza redditività arretrano produzione e autoapprovvigionamento”

18 luglio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Crisi di mercato dell'olio di oliva italiano: positiva circolare Masaf su miscele

In giacenza più di 180 mila tonnellate di prodotto. Serve strategica organica, partendo da una campagna nazionale di promozione al consumo

18 luglio 2026 | 08:30