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Nasce l’Associazione Calabria Citra Frantoi Oleari per la qualità olearia

Nasce l’Associazione Calabria Citra Frantoi Oleari per la qualità olearia

Una realtà associativa che sin dalla sua costituzione rappresenta gli interessi di un centinaio di aziende che gravitano attorno al nucleo dei venticinque fondatori

27 ottobre 2022 | C. S.

Nasce a Saracena il coordinamento per dare i natali dell’associazione dei Frantoiani del Pollino e della Sibaritide, che rappresenta per il momento oltre 30 imprese frantoiane .

Nei giorni scorsi è stata tenuta nella sala consiliare del comune di Saracena condotta da Leone Chiaramonte, Pierluigi Ferraro e Domenico Gullo, con la gentile presenza dell’assessore all’agricoltura del comune di Saracena, Angela Lucia Pugliese che interviene anche quale collaboratrice della segreteria dell’assessore regionale Gianluca Gallo.

I frantoiani interessati alla nascita dell’associazione hanno costituito il coordinamento che si occuperà  di presentare alla prossima assemblea, per l’approvazione, lo statuto dell’Associaizone.

Erano presenti frantoiani dei comuni di Saracena, San Basile, Castrovillari, Firmo, Altomonte, Cassano alla Jonio, Frascineto, San Lorenzo del Vallo, Spezzano Albanese, San Marco Argentano, San Giorgio Albanese, Firmo, Terranova da Sibari e Tarsia, che hanno avuto una accesa discussione sulle problematiche che attanagliano ormai da decenni queste realtà produttive: smaltimento acque reflue e di lavaggio, prezzo delle olive, prezzo dell’olio, prezzo delle sanse, reperimento lavoratori. Dopo aver analizzato le ultime e non minori problematiche quale il caro energia e tutti gli aumenti dei sottoservizi, è stato completato l’iter per la costituzione del coordinamento che varerà  l’associazione frantoiani con la firma dei 25 soci fondatori e con l’elezione dei Sig.ri Leone Chiaramonte, Domenico Gullo, Pierluigi Ferraro, Angiolino Farinella , Matteo Filomia, Luigi Papaleo, Antonello Gialdino, Vittorio Gangale, Andrea De Filippo,Francesco Braile, Tricoci Giuseppe, Leonetti.

Una realtà  associativa che sin dalla sua costituzione rappresenta gli interessi di un centinaio di aziende che gravitano attorno al nucleo dei soci fondatori e che stanno completando il percorso di adesione.

Tra le proprie finalità l’associazione vuole rappresentare le istanze di un comparto che, secondo la base associativa, è stato poco tutelato sia in termini di immagine che in termini di difesa degli interessi economico-sociali.

La categoria è stata troppo spesso considerata l’anello debole della filiera agroalimentare perchè ritenuta luogo in cui si concentravano le speculazioni.

Purtroppo la realtà dei fatti è diametralmente opposta: la fase della trasformazione è stata l’anello di congiunzione che per un cinquantennio ha tenuto in piedi la filiera olivicola, e spesso ne ha subito in prima linea i contraccolpi del mercato.

Per semplice riduzionismo o per visioni forzatamente semplicistiche si è associata la categoria dei frantoiani alla fase di commercializzazione all’ingrosso del prodotto olivicolo.

Ma per anni noi frantoiani siamo stati principalmente il trade d’union tra l’agricoltura e l’industria e se il sistema agroalimentare nazionale e regionale si può fregiare di un valore aggiunto sul mercato per il Made in Italy, lo deve anche ai frantoiani.

La definizione del neonato gruppo sarà Associazione Calabria Citra Frantoi Oleari, perché ogni singola parola rappresenta orgoglio e fierezza: orgogliosi di essere Calabresi, italiani ed ambasciatori nel mondo dell’Italia e delle sue eccellenze, come l’olio di qualità.

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