Associazioni di idee
Anna Cane riconfermata alla guida del Gruppo Olio d'Oliva di Assitol
La Corporate Quality Coordinator e Italy Director di Deoleo è al suo terzo mandato di presidente e vuole rafforzare il panel test attraverso il nuovo sistema analitico dei composti volatili negli oli extra vergini
19 maggio 2022 | C. S.
Anna Cane riconfermata all’unanimità alla presidenza del Gruppo olio d’oliva di ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’industria olearia aderente a Federalimentare e Confindustria. A deciderlo l’assemblea degli imprenditori del settore, che ha nominato al suo fianco tre vicepresidenti: Dora De Santis, Responsabile qualità di Agridè srl, Giorgio Belfiore, Direttore vendite ASA Olio e sughi per l’Italia della F.lli De Cecco SpA, e Andrea Colavita, Responsabile acquisti materia prima e direttore commerciale per l’estero della Colavita SpA.
Anna Cane giunge così al suo terzo mandato da presidente. Da sempre attiva nel mondo dell’olio d’oliva, dove ha svolto diversi ruoli manageriali, attualmente è Corporate Quality Coordinator & Italy Director di Deoleo, proprietario di Carapelli Firenze SpA.
“Il nostro focus non cambia – dichiara – intendiamo continuare il nostro programma di valorizzazione del prodotto-olio, dal punto di vista alimentare e nutrizionale, mettendo in luce il lavoro delle aziende, il loro ‘saper fare’, ancora poco riconosciuto. Confermiamo quindi il nostro impegno a favore della ricerca, essenziale per garantire ai consumatori l’autenticità e la genuinità del nostro olio, senza dimenticare la sostenibilità ambientale, economica e sociale ed il dialogo con le istituzioni e la filiera, in un’ottica collaborativa”.
Proprio in ambito scientifico, il Gruppo olio d’oliva si è molto speso negli ultimi anni sperimentando il nuovo sistema analitico per la determinazione dei composti volatili negli oli extra vergini. “Ribadiamo la centralità dell’analisi sensoriale – ha spiegato la presidente – occorre però irrobustire questo metodo, ed i composti volatili rappresentano lo strumento ideale. Siamo stati i primi a crederci, quando ancora c’era molto scetticismo intorno a questa nuova ipotesi a supporto del panel test, ed i risultati oggi ci danno ragione”.
A tale scopo ASSITOL ha creato alcuni anni fa una task force ad hoc, composta da aziende diverse, con l’obiettivo di valutare l’applicazione del nuovo sistema di dosaggio dei composti volativi su campioni di diverse cultivar e campagne olivicole, confrontandosi anche con i ricercatori di “Oleum”, progetto europeo coordinato dall’Università di Bologna nell’ambito di Horizon 2020. “Li abbiamo studiati utilizzandoli nella pratica quotidiana delle imprese, che analizzano centinaia di oli ogni anno – chiarisce la presidente del Gruppo olio d’oliva –. L’indagine dimostra che questo è il sistema più adeguato da affiancare all’analisi sensoriale nella classificazione degli oli. Occorre arrivare al più presto ad un metodo validato a livello istituzionale e internazionale”.
Altro punto all’ordine del giorno è la comunicazione dell’olio d’oliva, che per ASSITOL deve mettere in luce il “saper fare” del settore. “Troppo spesso, ci troviamo di fronte ad una narrazione volutamente scandalistica, capace soltanto di mettere alla gogna, senza mai approfondire ed informare seriamente – osserva Anna Cane –. Eppure, ci sarebbe molto di positivo da raccontare: basti pensare al peso economico dell’industria olearia o alle straordinarie proprietà dell’olio extra vergine d’oliva, che i consumatori italiani conoscono ancora poco”.
ASSITOL intende contrastare questa tendenza rafforzando la sua attività di divulgazione. “Contro la caccia al click – conclude la presidente degli industriali - intendiamo portare avanti un’operazione-verità, che renda finalmente giustizia al mondo, ricco di storie di serietà ed eccellenza, tutte vere, tutte ancora da scoprire”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Le priorità dei frantoi italiani di Aifo: valore, credito, biologico e sostenibilità
Più valore all’olio italiano: accanto al tema del mercato, grande attenzione è stata dedicata agli strumenti finanziari. Spazio anche alla valorizzazione dei sottoprodotti dei frantoi, tema sempre più centrale in una prospettiva di economia circolare
01 giugno 2026 | 15:00
Associazioni di idee
Industria mangimistica, crescono nel 2025 produzione e fatturato. In aumento anche gli investimenti e gli occupati nel settore
Il quadro positivo a livello dei fondamentali deve fare i conti con uno scenario internazionale profondamente complesso. Ci sono poi alcune scadenze regolatorie europee come la ormai imminente applicazione della normativa (EUDR) contro la deforestazione
01 giugno 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Crisi dell’olio extravergine d'oliva: la proposta che parte dalla Calabria
Chiesti accordi di filiera, sostegni economici e maggiore tutela per l’olio italiano nella Grande distribuzione. L’organizzazione dei produttori olivicoli lancia l’allarme sui costi di produzione e sulla tenuta del comparto
31 maggio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Olio italiano in crisi: ecco le risposte che servono
Il Dipartimento Nazionale Agrocepi Frantoi ammette che ci troviamo davanti a una speculazione importante sul prezzo dell’olio extravergine di oliva. Non basdtano le attività promozionali, servono interventi di sostegno
30 maggio 2026 | 13:00
Associazioni di idee
Olio italiano, serve un piano straordinario per fermare la crisi del comparto
Le proposte che vengono dalla Puglia si articolano in cinque punti principali: garanzie del credito, stop sottocosto, aiuti allo stoccaggio, più aggregazione e un piano di promozione. Occorre un tavolo di confronto permanente
29 maggio 2026 | 10:15
Associazioni di idee
L'olio d'oliva italiano rischia il collasso: servono interventi urgenti
Confagricoltura ha chiesto di aprire un confronto istituzionale con la grande distribuzione organizzata, che oggi privilegia logiche basate sul prezzo a scapito del prodotto italiano
28 maggio 2026 | 18:50