Associazioni di idee

L’acqua è risorsa sempre più strategica per crisi climatica e guerra

L’acqua è risorsa sempre più strategica per crisi climatica e guerra

Il cambiamento climatico produce 1 miliardo di euro l'anno di danni, mentre l'89% dell'acqua piovana si disperde nel mare e solo l'11% viene trattenuto negli invasi

15 marzo 2022 | C. S.

In una fase in cui ai danni devastanti prodotti dalla crisi climatica si stanno sommando le tragiche ripercussioni del conflitto in Ucraina, diventa ancora più importante fare un bilancio delle risorse idriche del nostro Paese ed elaborare delle strategie efficaci per tutelarle.

A 100 anni dallo storico congresso di San Donà di Piave, che nel 1922 diede avvio alla bonifica moderna in Italia, nella sede di Anbi a Romai si è tenuta questa mattina una conferenza stampa dal titolo 'Focus emergenza climatica: il paradosso Italia', durante cui sono stati esposti i dati dell'osservatorio Anbi sulle risorse idriche. Numeri che fotografano una situazione allarmante: il cambiamento climatico sta già producendo 1 miliardo di euro l'anno di danni alla produzione agricola, mentre l'89% dell'acqua piovana si disperde nel mare e solo l'11% viene trattenuto negli invasi. Di conseguenza, su una porzione sempre maggiore del territorio italiano incombe il rischio di desertificazione.

"Se stavamo facendo dei passi in avanti nella lotta all'emergenza climatica, oggi ahimè con la tragedia che stiamo vivendo si sta tornando indietro su quegli obiettivi- ha dichiarato il presidente di Anbi, Francesco Vincenzi- Ma siamo consapevoli che non possiamo abbandonarli, perché i cambiamenti climatici non rallentano. Nel nostro Paese, e in particolare nel Nord dove non ci eravamo abituati, stiamo vivendo una delle annate più siccitose degli ultimi decenni. Nel 1922 un gruppo di grandi pensatori elaborò delle idee innovative per il territorio e la sua protezione. Anche oggi siamo chiamati a trovare delle risposte concrete. Come mondo dei Consorzi di bonifica abbiamo cercato di lanciare un piano degli invasi che ci permetta di destinare delle risorse per un periodo decennale per costruire una rete di piccoli e medi invasi ad uso multifunzionale su tutto il territorio. È inoltre fondamentale diminuire l'uso della risorsa, aumentare le superfici irrigue, lavorare sulle tecnologie per ridurre gli sprechi e sviluppare rapidamente le fonti di energia rinnovabili".

Ha partecipato alla conferenza anche la sottosegretaria per il Sud e la Coesione Territoriale, Dalila Nesci, che ha parlato dell'occasione storica offerta dal Pnrr per intervenire positivamente sulla risorsa idrica. "Complessivamente stanzieremo 2 miliardi di euro per potenziare l'approvvigionamento idrico, il monitoraggio e la riduzione delle perdite con le nuove tecnologie- ha dichiarato Nesci- nel sud italia e nelle aree interne c'è poi un problema legato alla mancanza di infrastrutture, che dobbiamo affrontare. C'è bisogno di uno sprint. Le partecipate di Stato devono essere messe al servizio degli Enti locali per supportarli nella realizzazione di nuove infrastrutture. Le nostre esigenze cambiano nel tempo, ma il bisogno d'acqua è universale e perenne, dobbiamo impegnarci tutti per proteggerla".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Ondata di caldo, l’agricoltura europea presenta il conto: Copa e Cogeca chiedono un piano straordinario all’Ue

Dai cereali al mais, dagli oliveti alla zootecnia, l’estate 2026 sta provocando danni diffusi nelle campagne europee. Perdite fino al 70% per il mais nelle aree non irrigue, calo della produzione di frutta e uva e crescenti difficoltà per l’alimentazione del bestiame

05 settembre 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Energia e benessere per la ripresa della scuola con il pane

Oltre ai carboidrati, contiene proteine vegetali e vitamina B1, entrambe essenziali per tutte le nostre principali funzioni vitali, sali minerali, come calcio, ferro e soprattutto fosforo, insieme a una buona quantità di fibre, che aumenta nel caso il pane sia integrale

04 settembre 2026 | 11:33

Associazioni di idee

Stop all'obbligo delle sei ore per le olive al frantoio: Copragri scrive a Lollobrigida

Tale stringente obbligo, derivante dalle disposizioni introdotte con la cosiddetta legge sul Made in Italy, rischia di complicare sensibilmente la movimentazione delle olive, soprattutto sulle medie e lunghe distanze, andando in tal modo a penalizzare olivicoltori e frantoi lontani dai principali areali produttivi

03 settembre 2026 | 17:05

Associazioni di idee

Olivicoltura italiana, l’allarme di Altragricoltura: "Le giacenze rischiano di soffocare la nuova campagna"

Prezzi sotto pressione, oltre 233 mila tonnellate di oli in giacenza e il rischio di declassamento dell’extravergine. Altragricoltura chiede al Governo una strategia straordinaria per difendere il reddito degli olivicoltori, dal credito allo stoccaggio, fino alla trasparenza sulle scorte e alla tutela contro le pratiche commerciali sleali

03 settembre 2026 | 10:50

Associazioni di idee

La Pac al bivio: l’Europa rischia di perdere la “C” di Comune

Agricoltura, sicurezza alimentare e competitività tornano al centro del confronto europeo. Tra tagli alle risorse, nuova governance della Pac e crescente peso delle politiche nazionali, il mondo agricolo teme che Bruxelles finisca per indebolire proprio lo strumento che ha garantito per decenni una politica agricola realmente comune

02 settembre 2026 | 08:30

Associazioni di idee

Vendemmia 2026, siccità e perdite fino al 70% in Abruzzo

Dopo la peronospora del 2023 e la siccità degli ultimi anni, una nuova emergenza colpisce aziende e cooperative. Servono interventi immediati e una strategia per salvaguardare produzione, mercato e reddito

30 agosto 2026 | 10:00