Associazioni di idee
Inaccettabile la relazione tra vino e tumori fatta dall'Europarlamento
Assonenologi mette a disposizione ricerche mediche in cui si evince che un consumo moderato di vino apporta anche dei benefici alla salute
13 dicembre 2021 | C. S.
Per Assoenologi è inaccettabile la relazione Beating Cancer Plan approvata nei giorni scorsi dalla commissione straordinaria contro il cancro (Beca) del Parlamento europeo in cui si afferma che “Non esiste un livello sicuro di consumo di alcol”, mettendo così in stretta relazione vino e tumori. Assoenologi da sempre si batte e continuerà a farlo per un consumo moderato e responsabile del vino e dell'alcol in generale, ma non può accettare che non venga fatta alcuna distinzione tra abuso e consumo moderato, mettendo così a rischio una storia millenaria quale è quella del nostro vino.
Sul tema è intervenuto anche il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, ecco cosa ha detto a riguardo:
“L'Europa che sognavo e in cui voglio continuare a credere ancora oggi è una madre saggia che ha come fine ultimo la tutela, la valorizzazione, la promozione della storia, dell'identità e delle eccellenze che appartengono ai singoli Paesi membri dell'Ue. Invece, da un po' di tempo a questa parte, purtroppo, siamo chiamati a fare i conti con un'Europa che, a tratti, si scopre matrigna, capace di mettere in discussione addirittura le tradizioni natalizie e ora pure il nostro vino. L'approvazione, da parte della commissione in seno al Parlamento europeo, della relazione Beating Cancer Plan è un atto politico gravissimo che può avere delle conseguenze storiche, culturali e, non ultimo, economiche disastrose. Non distinguere l'abuso dal consumo moderato e responsabile di alcol è semplice miopia politica, accompagnata da una non conoscenza di ciò che si sta discutendo. La dimostrazione è che la commissione parlamentare, da quanto si apprende, si starebbe basando su una singola ricerca scientifica già duramente criticata per alcuni suoi difetti di analisi. Anche a noi enologi sta a cuore la salute pubblica e da sempre siamo impegnati nella campagna di sensibilizzazione ad un consumo moderato di alcol. I risultati raggiunti negli anni sono assolutamente confortanti in questo senso. Continueremo in questo impegno, ma siamo altresì decisi a difendere il nostro vino che è parte integrante della cultura, della tradizione e del modo di vivere la vita di noi italiani. Con la speranza che certe decisioni possano essere quanto prima rimodulate, vorrei idealmente alzare un calice al cielo per augurare buon Natale a quell'Europa buona e sapiente in cui ho sempre creduto e in cui vorrei continuare a credere”.
Assoenologi, nello spirito di collaborazione che da sempre la contraddistingue, mette a disposizione dei massimi organismi europei studi e ricerche mediche acquisite nel tempo in cui si evince, in maniera inequivocabile, che un consumo moderato di vino non solo non è nocivo per la salute della persona, ma ne apporta anche dei benefici.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Patto per esaurire le giacenze di olio d'oliva italiano e garantire la prossima campagna
In Puglia, Sicilia e Calabria 111mila quintali d’olio Dop, Igp e 100% italiano giacciono invenduti nelle cisterne. Rischio default per 600 mila aziende olivicole italiane e 4.475 frantoi attivi su tutto il territorio del Bel Paese
20 luglio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Acido tartarico naturale: il marchio europeo apre la strada a una maggiore valorizzazione della filiera italiana
AssoDistil al lavoro per rendere sempre più riconoscibile nelle etichette dei prodotti la naturalità di un ingrediente Made in Italy e strategico per i settori enologico, farmaceutico e alimentare
19 luglio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Corte Costituzionale boccia l'uso del suolo per il fotovoltaico
Legittime le limitazioni al fotovoltaico a terra nelle aree agricole. Si ribadisce che non può esserci sostenibilità, senza un vero equilibro tra energia green e tutela del territorio e del paesaggio, della biodiversità e della produzione agricola
19 luglio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
Grano duro, quotazioni sotto i costi: a Bologna le prossime semine sono a rischio
Nel Nord Italia i prezzi indicativi CUN restano sotto i 300 euro alla tonnellata e, secondo le imprese, non coprono i costi di produzione. Confagricoltura: “Senza redditività arretrano produzione e autoapprovvigionamento”
18 luglio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Crisi di mercato dell'olio di oliva italiano: positiva circolare Masaf su miscele
In giacenza più di 180 mila tonnellate di prodotto. Serve strategica organica, partendo da una campagna nazionale di promozione al consumo
18 luglio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
Olio di oliva italiano: bene il rafforzamento dei controlli ma servono anche aiuti finanziari e promozione
Indispensabile un intervento legislativo per punire in modo più incisivo chi contamina il prodotto. Unapol conferma che in questo momento il settore dell’olio di oliva italiano sta attraversando un momento di forte difficoltà
17 luglio 2026 | 08:30