Associazioni di idee
Produttori di vino e olio di oliva si alleano in nome del cibo artigianale
Fivi e Fioi varano una sinergia per ribadire la necessità di riformare le attuali politiche agricole, disattente verso piccoli e medi produttori che invece sono baluardo di ricchezze di gusto, benessere e salute
23 novembre 2021 | C. S.
Un’alleanza nel nome del territorio, per la difesa delle produzioni di qualità, con l’obiettivo di collaborare nell’individuazione di strategie comuni per ridurre l’impatto degli aumenti dei costi di produzione e di relazionarsi con le istituzioni per rilanciare il settore: troverà pieno compimento al Mercato dei Vini di Piacenza (27/29 novembre) il “patto di collaborazione” tra la FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e la neonata FIOI - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti. Una sinergia volta a ribadire la necessità di riformare le attuali politiche agricole, spesso disattente verso piccoli e medi produttori.
Seguendo l’esempio di quello che la FIVI ha fatto nel mondo del vino, la FIOI è gestita in autonomia dagli olivicoltori stessi, cioè da coloro che trasformano le proprie olive monitorando tutto il ciclo produttivo e garantendone origine e qualità. Si tratta di aziende agricole che non hanno compartecipazioni con il mondo dell’industria olearia e che, con la loro presenza e attività, sono i principali garanti e difensori di quelle culture olivicole italiane sempre più a rischio di abbandono.
“Le nostre due associazioni sono partecipate solo da agricoltori, da aziende strettamente collegate al proprio territorio. Sono entrambe portatrici di un valore aggiunto ed è proprio sulla base di questa assonanza che ci siamo incontrati. Una filiera che parte dalla vigna o dall’uliveto, questo ci ha accomunato. Insieme rivendichiamo il diritto a esistere, a esprimerci, a dichiarare la nostra diversità dalle produzioni slegate dai territori in cui operano”, dichiara Matilde Poggi, Presidente dei Vignaioli Indipendenti.
“Al pari dei vignaioli indipendenti, ci proponiamo di individuare le azioni necessarie alla valorizzazione e corretta comunicazione di questo prodotto artigianale unico, ricco di gusto, benessere e salute a favore dell’acquirente finale e dell’intera filiera.” dichiara Pietro Intini Vice Presidente Olivicoltori Indipendenti.
A conferma di questa nuova alleanza e su invito offerto dalla Presidente FIVI Matilde Poggi, una delegazione della FIOI - Federazione degli Olivicoltori Indipendenti sarà presente con un desk durante i tre giorni del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti di Piacenza all’interno dell’area istituzionale FIVI dal 27 al 29 novembre, e presenterà il progetto FIOI a tutti gli interessati lunedì 29 alle ore11.00 nella sala degustazioni. Seguirà una degustazione degli oli della campagna olearia in corso e prove libere di abbinamento al cibo. Posti limitati, consigliabile prenotarsi presso il desk della FIOI – Olivicoltori Indipendenti all’interno dell’area FIVI – SATE o scrivendo una mail a segreteriafioi@gmail.com
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Solo primi passi per risolvere la crisi dell'olio di oliva italiano
Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà
21 settembre 2026 | 17:45
Associazioni di idee
Olio extravergine di oliva italiano nella GDO: FOA Italia presenta al Governo la proposta a "costo zero"
La proposta prevede l'obbligo di raggruppare gli oli extravergini in aree visive e blocchi netti e separati secondo quattro specifiche categorie di origine: DOP/IGP, 100% Italiano, Origine UE, e Origine UE/non UE
21 settembre 2026 | 17:45
Associazioni di idee
CNA AgroAlimentare chiede il riconoscimento nazionale del Mastro Oleario
La proposta inviata a MASAF e MIMIT punta a valorizzare la professionalità di chi conduce tecnicamente il frantoio, sostenere le imprese artigiane e favorire il ricambio generazionale nella filiera dell’olio extravergine di oliva
20 settembre 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi
Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia
18 settembre 2026 | 18:20
Associazioni di idee
Cambiale frantoi è misura attesa ma avanti con riforma di filiera
Intervento Ismea da 40 milioni essenziale, come richiesto e condiviso nell’ultimo Tavolo di settore. Serve però un approccio strutturale al mercato olivicolo, che puntelli le condizioni essenziali
18 settembre 2026 | 18:10
Associazioni di idee
40 milioni di euro in cambiali agrarie per i frantoi
Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache
18 settembre 2026 | 12:40