Associazioni di idee

Gelate primaverili: risarcimenti statali insufficienti per l'agricoltura

Gelate primaverili: risarcimenti statali insufficienti per l'agricoltura

L’agricoltura in Emilia-Romagna è in ginocchio: non si faccia finta di nulla. Ci sono ancora i margini per evitare il disastro ma bisogna fare in fretta

26 maggio 2021 | C. S.

“La richiesta che abbiamo avanzato al Governo per risarcire i danni da gelo su ortofrutta e vigneti è stata accolta in minima parte: le somme stanziate non eviteranno la chiusura di tante aziende agricole”. Parole di Cristiano Fini, presidente Cia Emilia Romagna, che denuncia uno scenario “apocalittico” per le imprese del territorio emiliano romagnolo.

E porta a supporto i numeri. “Gran parte delle imprese – entra nel dettaglio – arriveranno a raccogliere appena il 10-20% rispetto alla produzione normale e rivedranno i primi guadagni tra 2 anni, a fronte di costi di produzione in forte aumento e rate dei mutui da restituire alle banche. È evidente che, senza aiuti importanti, tanti imprenditori agricoli saranno costretti a chiudere. Oltre alle conseguenze economiche negative dell’emergenza Covid, non possono sopportare infatti sulle loro spalle anche i danni causati dai cambiamenti climatici. L’agricoltura in regione è in ginocchio: non si faccia finta di nulla. Ci sono ancora i margini per evitare il disastro ma bisogna fare in fretta”.
Fini sottolinea che Cia Emilia Romagna è consapevole del fatto che “è fondamentale introdurre metodi alternativi ai risarcimenti. E questo a cominciare dai sistemi di difesa attivi (antibrina) a quelli passivi (assicurazioni) e finendo con la modifica della legge nazionale 102 sulle calamità”.
Allarga poi l’orizzonte: “Dal Recovery, Cia si attende l’estensione delle misure strategiche Industria 4.0 anche al settore agricolo per garantirne la competitività, mettendo il comparto al riparo, per esempio con misure ad hoc sulla gestione del rischio, dai danni divenuti ormai ciclici e strutturali, determinati da fenomeni climatici come appunto le gelate tardive”. “Ma oggi dobbiamo guardare al presente e affrontare l’emergenza – rimarca - una tragedia che può colpire economicamente migliaia di famiglie”. Il presidente sollecita con decisione “una risposta forte ed immediata da Roma: purtroppo nel decreto sostegni bis vengono stanziati solo 105 milioni per tutta l’agricoltura nazionale, quando ne servirebbero almeno il doppio solo in Emilia-Romagna”.

“Prima dell’approvazione definitiva del decreto in Parlamento – conclude - sarà necessario aggiungere altre risorse, altrimenti la frutticoltura in Emilia-Romagna rischia davvero l’estinzione, con danni irreparabili all’economia regionale e nazionale”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Via libera al decreto interministeriale sulla produzione dei vini dealcolati

Il decreto consente ora alle aziende di operare all’interno di un perimetro definito, superando una situazione che fino ad oggi aveva costretto molte produzioni a essere realizzate all’estero. L’attuale mercato globale della categoria vale 2,4 miliardi di dollari ed è destinato a raggiungere i 3,3 miliardi di dollari entro il 2028

31 dicembre 2025 | 12:00

Associazioni di idee

Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva

Con l’Istituto Mario Negri, l’olio extravergine di oliva al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione. Unapol prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola

31 dicembre 2025 | 11:00

Associazioni di idee

La Tunisia protegge il suo olio di oliva, l'Italia no

Con una dichiarazione congiunta dei ministeri dell’Agricoltura, del Commercio e delle Finanze, datata 23 dicembre 2025, viene fissato un prezzo minimo di riferimento di 10 dinari al chilo presso i frantoi, pari a circa 2,90 euro. Un argine alla speculazione e l'Italia?

31 dicembre 2025 | 10:00

Associazioni di idee

PNRR, più tempo per i frantoi per il bando da 100 milioni di euro

Slitta al 27 marzo 2026 la rendicontazione degli interventi per l’ammodernamento. La proroga rafforza così le condizioni per il pieno utilizzo delle risorse PNRR destinate alla modernizzazione della filiera olivicola, riducendo il rischio di ritardi, penalizzazioni e definanziamenti

24 dicembre 2025 | 12:00

Associazioni di idee

Maxi sequestro di olio in un frantoio di Corigliano-Rossano

A Corigliano-Rossano sequestrate di 12 tonnellate di presunto olio extravergine di oliva privo di documentazione sulla tracciabilità e sull’origine dichiarata italiana

23 dicembre 2025 | 18:30

Associazioni di idee

Il cesto enogastronomico è il regalo preferito di Natale

E' il cibo il dono più gettonato anche sull’onda del riconoscimento Unesco, i consigli per gli acquisti nei mercati contadini di Campagna Amica 

23 dicembre 2025 | 16:00